Tigre del Bengala, una delle due sottospecie di tigre in pericolo
Prenderà ufficialmente avvio l’11 gennaio a Berlino l’Anno internazionale della Biodiversità. Per il 2010 le Nazioni Unite hanno deciso di mettere sotto la lente la salvaguardia delle specie animali presenti sul pianeta. Un compito non facile, dal momento che sono moltissimi gli animali in pericolo. Ecosistemi che vengono distrutti dalle attività umane, deforestazione, desertificazione, scioglimento dei ghiacci sono gli insidiosi nemici da combattere.
Per questo l’anno si apre con una triste top ten: quella degli animali a maggior rischio di estinzione, stilata dal WWF britannico. Al primo posto troviamo la tigre (Panthera tigris), una scelta simbolica legata al fatto che il 2010 è per i cinesi proprio l’anno della Tigre. Caccia e bracconaggio per l’uso di parti dell’animale nella medicina tradizionale asiatica sono alla base dello sterminio di questi animali di cui si calcola rimangano in vita in libertà appena 3200 esemplari.
Nella lista compaiono anche l’orso polare, da tempo divenuto simbolo della catastrofe causata dai cambiamenti climatici: se non invertiamo la tendenza l’orso che abita i ghiacci artici rischia l’estinzione in questo secolo. Ugualmente a rischio sono il tricheco, il pinguino di Magellano, costretto a spingersi sempre più a nord alla ricerca di pesce a causa dei mutamenti nelle correnti marine riconducibili ai cambiamenti climatici, la tartaruga liuto e il tonno rosso, minacciato dall’ingordigia dei mangiatori di sushi. Seguono il gorilla di montagna, di cui sopravvivono in natura solo 720 esemplari, la farfalla monarca, il rinoceronte di Java e, immancabile, il simbolo stesso del WWF: il panda gigante, presente in natura in circa 1600 esemplari.
Ma proteggere questi animali non basta, se è vero ciò che ormai molti biologi e paleoantropologi sostengono, e cioè che sarebbe già in atto una sesta estinzione di massa. La quinta è quella che 65 milioni di anni fa fece fuori, tra gli altri, i dinosauri, aprendo la strada al dominio dei mammiferi. La sesta, più lenta e subdola del meteorite, ma altrettanto letale, è quella causata da sovrappopolazione, urbanizzazione, distruzione degli habitat, che vede la scomparsa di un numero compreso tra 17.000 e 100.000 specie all’anno.
- Lunedì 4 Gennaio 2010
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Il 14 Gennaio 2010 alle 17:06 Troppi topi in paradiso, serve una pioggia di veleno - Hitech e Scienza - Panorama.it ha scritto:
[...] tornare dominio esclusivo delle centinaia di specie endemiche di piante e animali. Nell’Anno internazionale della Biodiversità, proclamato dalle Nazioni Unite per il 2010, lo scrigno prezioso di Lord Howe Island va protetto [...]
Il 25 Maggio 2010 alle 12:02 Notizie dai blog su Tigri, aumenta il pericolo di estinzione ha scritto:
[...] Salvate la tigre. E tutta l’arca a rischio estinzione Tigre del Bengala, una delle due sottospecie di tigre in pericolo Prenderà ufficialmente avvio l’11 gennaio a Berlino l’ Anno internazionale della Biodiversità . Per il 2010 le Nazioni Unite hanno deciso di mettere sotto la lente la salvaguardia delle specie animali presenti sul pianeta. blog: Hitech e Scienza | leggi l’articolo [...]
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