
Lord Howe Island (Credit: Fanny Schertzer)
Sarebbe una delle più belle isole del Pacifico, un lussureggiante angolo di paradiso, con tanto di laguna blu e barriera corallina, posto 800 km al largo di Sidney, Australia. Lord Howe Island ha tanti pregi che la rendono una meta ideale per viaggi romantici e avventurosi, ma ha anche un unico, grosso, fastidioso difetto: è piena di ratti.
Sbarcato per caso sull’isola nel 1918, in quasi 100 anni il ratto nero, anche detto ratto dei tetti, si è diligentemente riprodotto a ritmi sostenuti e ha già provocato l’estinzione di cinque specie endemiche di uccelli, causando anche un significativo calo nelle popolazioni di altre specie di volatili. Per correre ai ripari le autorità hanno dovuto prendere una decisione difficile: inonderanno i 56 km quadrati dell’isola con 42 tonnellate di esche velenose lanciate da elicotteri.
Non è la prima volta che il sistema delle esche al veleno piovute dal cielo viene utilizzato per proteggere alcune specie animali dalla voracità di una sola. Il sistema era già stato sperimentato nel golfo di Hauraki, in Nuova Zelanda, sempre con lo scopo di proteggere i volatili dai topi. In quel caso, tra l’altro, erano stati avanzati dubbi che il rimedio potesse in qualche modo nuocere anche agli animali che avrebbe dovuto proteggere, perché furono trovate tracce di topicida, sia pure in quantità non letali, nel fegato di alcuni pinguini morti.
Nel caso del provvedimento che interessa Lord Howe Island, peraltro ancora in attesa di approvazione, il piano di protezione prevede la cattura e la permanenza in cattività per un centinaio di giorni di tutta l’avifauna locale, per assicurarsi che non venga accidentalmente contaminata. Mucche e polli, invece, verranno mandati per lo stesso periodo di tempo sulla terraferma.
Per quanto riguarda i 350 residenti e i circa 400 visitatori presenti in media sull’isola nel corso dell’anno, ai padroni di cani verranno fornite museruole per proteggere gli animali e i genitori di bambini piccoli saranno invitati a esercitare la massima vigilanza.
Se quella che già viene definita la più radicale disinfestazione mai provata avrà successo, l’isola, che è entrata a far parte del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco nel 1982, una volta libera dai roditori potrà tornare dominio esclusivo delle centinaia di specie endemiche di piante e animali. Nell’Anno internazionale della Biodiversità, proclamato dalle Nazioni Unite per il 2010, lo scrigno prezioso di Lord Howe Island va protetto anche per il suo valore simbolico. Con buona pace dei ratti.
- Giovedì 14 Gennaio 2010
Fotofocus: l‘amore per la fotografia diventa un‘esperienza imperdibile


Tutto sul nuovissimo iPad 3
SCOTT-AMUNDSEN, UNA SFIDA D’ALTRI TEMPI
LE RISPOSTE DELLA PSICOLOGIA POSITIVA
STORIE DI ANIMALI
Fotocamere digitali: le nostre prove








Obesi: siamo sempre di più
Videogiochi: le news!

Animali: le foto più belle
Scienza: le buone notizie del 2011
Le foto più belle ogni settimana
Un anno di... Smartphone, videogiochi, social network...
Addio a Steve Jobs, lo speciale di Panorama.it
IL MEGLIO DEL 2011





Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.