- Tags: gmail, google, google-docs
- Un commento

Terminata la sbornia per Buzz, Google è tornata a concentrarsi sulle funzionalità “produttive” di GMail (che sono poi quelle che ne hanno decretato il successo). L’ultima novità riguarda la possibilità di inserire gli allegati attraverso un semplice drag & drop dei file, un po’ come succede su Outlook e Thunderbird.
A dire il vero non si tratta di un escamotage del tutto nuovo per gli utenti della grande G che già potevano trascinare i file di immagine da una cartella remota del pc verso il proprio account di posta; l’aggiornamento consente però ora di estendere il discorso anche ad altri tipi di allegati, come documenti di testo, fogli di calcolo e pdf, e tutto senza ricorrere obbligatoriamente a Flash; basta utilizzare Firefox o Chrome come browser predefinito.

Altra novità riguarda l’innesto all’interno di un tasto di “invito” all’interno del client di posta per convocare riunioni o appuntamenti senza bisogno di passare per Google Calendar. Una funzione che permette in pratica di tagliare un passaggio sfruttando le casella dei destinatari come target per gli inviti (che verranno automaticamente dirottati nel calendario del mittente e dei destinatari all’invio della mail).
L’aggiornamento di GMail fa il paio con quello – piuttosto corposo – annunciato la scorsa settimana per tutto il pacchetto Google Docs, arricchitosi con la “dote” di DocVerse, la società statunitense (creata da due ex-dipendenti Microsoft) acquisita dalla grande G per 25 milioni di euro A farsi notare sono soprattutto il nuovo editor per la creazione di grafici e diagrammi e le nuove risorse per la condivisione dei documenti, compresi quelli in formato testuale e i fogli di lavoro.
Arriva uno spazio “chat” ma è soprattutto sull’editing collaborativo che si nota il passo in avanti: fino a 50 utenti in contemporanea possono ora collegarsi sullo stesso documento e aggiungere testi e disegni. Il bello sta nella possibilità di visualizzare in tempo reale - carattere per carattere – le modifiche effettuate da tutti gli utenti in linea. Il meno bello sta nell’abbandono ormai definitivo di Google Gears, lo strumento che consentiva agli utenti di lavorare offline (sopravvive per il momento solo su GMail e Calendar).
Google si è affrettata a precisare che tornerà a garantire la modalità di lavoro non in linea non appena avverrà l’integrazione con Html5. Ma il “buco” per il momento resta. E Google farebbe bene a tappare la falla quanto prima se non vuole che Microsoft, ringalluzzita dall’arrivo di Office 2010, le rubi terreno.
- Martedì 20 Aprile 2010
Fotofocus: l‘amore per la fotografia diventa un‘esperienza imperdibile


Tutto sul nuovissimo iPad 3
SCOTT-AMUNDSEN, UNA SFIDA D’ALTRI TEMPI
LE RISPOSTE DELLA PSICOLOGIA POSITIVA
STORIE DI ANIMALI
Fotocamere digitali: le nostre prove








Obesi: siamo sempre di più
Videogiochi: le news!

Animali: le foto più belle
Scienza: le buone notizie del 2011
Le foto più belle ogni settimana
Un anno di... Smartphone, videogiochi, social network...
Addio a Steve Jobs, lo speciale di Panorama.it
IL MEGLIO DEL 2011





Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 21 Aprile 2010 alle 14:14 Panorama News 20 aprile 2010 - Iniziative - Panorama.it ha scritto:
[...] GMail e Google Docs: l’importante è collaborare [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.