Il peso del body building: una valanga di infortuni

In palestra (Foto: Flickr)

In palestra (Foto: Flickr)

Sono soprattutto gli uomini e i giovani tra i 13 e i 24 anni a farsi male e a finire al pronto soccorso, ma è in vertiginoso aumento il numero delle ragazzine che si dedicano ai pesi per rassodare e finiscono col procurarsi qualche livido. Lo rivela uno studio appena pubblicato sull’American Journal of Sports Medicine che ha analizzato oltre 970 mila lesioni collegate al sollevamento pesi curate nei Pronto Soccorso degli ospedali americani nel corso di 18 anni, dal 1990 al 2007.

Il 90 per cento delle lesioni avviene con l’uso di pesi liberi e quel che è successo più spesso a chi si presenta in ospedale è semplicemente che il peso gli è caduto addosso.  Le parti del corpo più a rischio sono soprattutto il tronco (45 per cento) e le mani (19 per cento). Le diagnosi più frequenti sono distorsioni, strappi e lesioni dei tessuti molli.

La maggior parte dei traumi riguarda i giovani ma l’aumento maggiore nell’incidenza delle lesioni si è registrato tra gli over 45. I 55enni hanno più probabilità di farsi male usando le macchine rispetto ai giovani, mentre i ragazzini sotto i 12 anni sono quelli che in assoluto più spesso si fanno cadere accidentalmente addosso i manubri.

Il nemico numero uno è, manco a dirlo, il fai-da-te. Si va in palestra convinti che non sia necessario consultarsi con un trainer per poter sollevare qualche peso e si rischia di farsi male, anche seriamente. “Prima di cominciare un programma di sollevamento pesi è importante che le persone di qualunque età consultino un medico o un preparatore atletico per creare un programma sicuro, basato sulle loro effettive capacità”, ricorda Dawn Comstock, tra gli autori dello studio. E non solo è necessario ricevere precise istruzioni sul modo giusto di sollevare i pesi, ma non bisognerebbe mai dimenticare di cominciare con pesi leggeri per poi aumentare gradualmente il carico. Inoltre gli esercizi vanno eseguiti sotto la supervisione di un trainer o almeno in coppia con un amico, che aiuti a guidare il movimento per evitare che pesi e manubri possano cadere accidentalmente di mano.

E se il body building è ancora un’attività prevalentemente maschile, avverte Comstock, “l’incremento del numero di incidenti che riguardano le donne, è il segno che questo tipo di attività è sempre più accettata anche nell’ambito femminile”.

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Il 5 Maggio 2010 alle 16:07 Panorama News 05 maggio 2010 - Iniziative - Panorama.it ha scritto:

[...] Il peso del body building: una valanga di infortuni Sono soprattutto gli uomini e i giovani tra i 13 e i 24 anni a farsi male e a finire al pronto soccorso, ma è in vertiginoso aumento il numero delle ragazzine che si dedicano ai pesi per rassodare e finiscono col procurarsi qualche livido. [...]

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