Facebook vuole una parte del raccolto di FarmVille

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A FarmVille non nascono solo zucche e carciofi virtuali. Basta dare un’occhiata ai bilanci di Zynga, per scoprire che dietro a quello che è forse il passatempo più popolare fra gli utenti di Facebook si nasconde un business vero, capace di fruttare qualcosa come 150 milioni di dollari all’anno. Merito di tutti quegli utenti che pur di abbellire la loro fattoria sono disposti a tutto, anche a spendere moneta sonante.

Ma se fino ad oggi tutto il denaro speso dai videogiocatori è finito nelle casse di questa lungimirante softwarehouse californiana, nota agli utenti di Facebook per i suoi giochini “sociali” (oltre a Farmville, anche Fishville, Mafia Wars e Café World), da domani le regole potrebbero cambiare. Mark Zuckerberg sembrerebbe infatti intenzionato a chiedere un pedaggio a tutte quelle società che, come Zynga, sfruttano l’ospitalità di Facebook per fare business. Lo rivela il quotidiano britannico Times, precisando che il social network punta a un modello di revenue sharing simile a quello attuato da Apple e dagli altri vendor di telefonia all’interno dei vari supermercati delle “apps” mobili. Tradotto in soldoni, Facebook vorrebbe il 30% del raccolto di FarmVille e delle altre applicazioni che generano profitto.

Una presa di posizione che non piace ovviamente ai vertici di Zynga, che a questo punto potrebbero anche decidere di trasferire FarmVille (e gli altri giochi integrati sul social network) sui vari siti dedicati.

Chi ci rimetterebbe di più in caso di divorzio? Zynga, che può sfruttare un canale da oltre 400 milioni di utenti, o Facebook, che senza troppa fatica si è finora giovata di giochi e applicazioni molto attraenti come FarmVille? Probabilmente entrambi, oltre a tutti gli utenti che si troverebbero a dover dare una nuova collocazione alle loro piantagioni e ai loro allevamenti.

Commenti

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Il 19 Maggio 2010 alle 18:22 Panorama News 10 maggio 2010 - Iniziative - Panorama.it ha scritto:

[...] Facebook vuole una parte del raccolto di FarmVille A FarmVille non nascono solo zucche e carciofi virtuali. Basta dare un’occhiata ai bilanci di Zynga, per scoprire che dietro a quello che è forse il passatempo più popolare fra gli utenti di Facebook si nasconde un business vero, capace di fruttare qualcosa come 150 milioni di dollari all’anno [...]

Il 17 Novembre 2010 alle 2:49 Ecco perché Facebook può raggiungere (e superare) Google. In cinque anni | Portale delle scienze ha scritto:

[...] proposito di giochi. Vi ricordate il botta e risposta fra Facebook e Zynga di qualche settimana fa? Si discuteva animosamente del pedaggio (del 30%) [...]

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