A scontrarsi sono state la nave cisterna Bunga Kelana 3 e la Mt Waily. ‘”La collisione ha causato uno squarcio di 10 metri sul lato sinistro della cisterna e 2.000 tonnellate di greggio sono finite nel tratto di mare dove è avvenuto l’incidente”, ha spiegato il comandante Abdul Hadib bin Abdul Wahab.
La Bunga Kelana 3 è una petroliera del 1998 con una portata lorda di 105,784 tonnellate. L’incidente è avvenuto alle 6 ora locale (le 23 di ieri in Italia) e le navi si trovavano a circa 13 km dalla costa. Non si riportano vittime e gli equipaggi di entrambe le navi sono al lavoro per contenere la perdita. Il porto di Singapore è un importante snodo internazionale per il commercio del petrolio.
E intanto sul fronte caldo del Golfo del Messico è ancora piena emergenza per quello che alcuni scienziati non esitano a definire il peggior disastro petrolifero avvenuto negli Stati Uniti, più grave anche di quello causato della petroliera Exxon Valdez in Alaska nel 1989. Secondo la Guardia Costiera e la British Petroleum, proprietaria della piattaforma esplosa all’origine del disastro, si sarebbero riversati in mare circa 6 milioni di galloni di petrolio (circa 23 milioni di litri). Ma secondo altre stime l’entità della marea sarebbe quasi doppia: 11 milioni di galloni, ovvero oltre 41 milioni di litri di greggio avrebbero invaso il Golfo.
Intanto BP annaspa nella ricerca della soluzione. I magazzini della Florida, della Louisiana, di Alabama e Mississippi si stanno riempiendo di capelli e peli di animali provenienti da tutti gli Stati Uniti, dal momento che era stato suggerito il loro uso per assorbire il petrolio. Ma la Guardia Costiera adesso chiede di cessarne la raccolta: gli ingegneri si sono accorti che questa soluzione non è praticabile.
Che cosa hanno in programma di fare allora per tappare finalmente il pozzo? Riempirlo di fango da perforazione. Se fallisse anche questo tentativo, il successivo consisterebbe nel ricoprire il pozzo con una cupola di contenimento e poi pompare il petrolio verso la superficie.
L’unica cosa che sembra certa, per il momento, è che questa catastrofe ambientale avrà un costo anche monetario per i cittadini. Il Congresso americano si prepara a quadruplicare la tassa sul greggio utilizzata per aiutare a finanziare le operazioni di recupero del greggio: passerebbe da 8 a 32 centesimi di dollaro al barile per un totale di circa 11 miliardi di dollari nel prossimo decennio. La tassa interessa non solo il petrolio estratto negli Usa ma anche quello importato dall’estero.
Bp dichiara che i costi per la ripulitura ammontano finora a 760 milioni di dollari, comprese le operazioni di contenimento, le perforazioni fatte per fermare la fuoriuscita di greggio e le quote elargite agli stati che si affacciano sul Golfo per aiutarli a sostenere i costi di intervento. Ma la compagnia ammette che è ancora presto per stilare un bilancio definitivo.
Intanto Tony Hayward, amministratore delegato di BP, reduce da una visita nelle zone costiere della Louisiana, ha ammesso di aver sottostimato il possibile impatto ambientale della marea nera e ha detto agli operai che lavorano alla ripulitura di essere devastato da ciò che ha visto.
- Martedì 25 Maggio 2010



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Il 6 Giugno 2010 alle 12:15 Notizie dai blog su Marea nera/ Bp: imbuto riesce a recuperare 10mila barili/giorno. Una “gran parte” del greggio che fuoriesce dal pozzo ha scritto:
[...] Greggio in mare a Singapore, e l’incubo marea nera continua Oltre il petrolio? (Credit: Daniel Beltrà/Greenpeace) A scontrarsi sono state la nave cisterna Bunga Kelana 3 e la Mt Waily. ‘”La collisione ha causato uno squarcio di 10 metri sul lato sinistro della cisterna e 2. blog: Hitech e Scienza | leggi l’articolo [...]
Il 6 Giugno 2010 alle 13:30 Notizie dai blog su Marea nera recuperato il 50% del petrolio disperso. ha scritto:
[...] Greggio in mare a Singapore, e l’incubo marea nera continua Oltre il petrolio? (Credit: Daniel Beltrà/Greenpeace) A scontrarsi sono state la nave cisterna Bunga Kelana 3 e la Mt Waily. ‘”La collisione ha causato uno squarcio di 10 metri sul lato sinistro della cisterna e 2. blog: Hitech e Scienza | leggi l’articolo [...]
Il 6 Giugno 2010 alle 18:00 Notizie dai blog su British Petroleum: l’imbuto sta funzionando contro la marea nera ha scritto:
[...] Greggio in mare a Singapore, e l’incubo marea nera continua Oltre il petrolio? (Credit: Daniel Beltrà/Greenpeace) A scontrarsi sono state la nave cisterna Bunga Kelana 3 e la Mt Waily. ‘”La collisione ha causato uno squarcio di 10 metri sul lato sinistro della cisterna e 2. blog: Hitech e Scienza | leggi l’articolo [...]
Il 7 Giugno 2010 alle 12:00 Notizie dai blog su Marea nera lungo cammino per rimuovere il petrolio ha scritto:
[...] Greggio in mare a Singapore, e l’incubo marea nera continua Oltre il petrolio? (Credit: Daniel Beltrà/Greenpeace) A scontrarsi sono state la nave cisterna Bunga Kelana 3 e la Mt Waily. ‘”La collisione ha causato uno squarcio di 10 metri sul lato sinistro della cisterna e 2. blog: Hitech e Scienza | leggi l’articolo [...]
Il 9 Giugno 2010 alle 20:30 Notizie dai blog su Marea nera: ultimatum di 72 ore a bp per svelare i piani ha scritto:
[...] Greggio in mare a Singapore, e l’incubo marea nera continua Oltre il petrolio? (Credit: Daniel Beltrà/Greenpeace) A scontrarsi sono state la nave cisterna Bunga Kelana 3 e la Mt Waily. ‘”La collisione ha causato uno squarcio di 10 metri sul lato sinistro della cisterna e 2. blog: Hitech e Scienza | leggi l’articolo [...]
Il 19 Giugno 2010 alle 13:15 Notizie dai blog su marea nera: "se bp fallisce petrolio in mare fino a 2012" ha scritto:
[...] Greggio in mare a Singapore, e l’incubo marea nera continua Oltre il petrolio? (Credit: Daniel Beltrà/Greenpeace) A scontrarsi sono state la nave cisterna Bunga Kelana 3 e la Mt Waily. ‘”La collisione ha causato uno squarcio di 10 metri sul lato sinistro della cisterna e 2. blog: Hitech e Scienza | leggi l’articolo [...]
Il 20 Giugno 2010 alle 18:15 Notizie dai blog su E se invece va avanti per anni? ha scritto:
[...] Greggio in mare a Singapore, e l’incubo marea nera continua Oltre il petrolio? (Credit: Daniel Beltrà/Greenpeace) A scontrarsi sono state la nave cisterna Bunga Kelana 3 e la Mt Waily. ‘”La collisione ha causato uno squarcio di 10 metri sul lato sinistro della cisterna e 2. blog: Hitech e Scienza | leggi l’articolo [...]
Il 24 Giugno 2010 alle 12:47 Notizie dai blog su Marea nera due mesi dopo: sempre peggio ha scritto:
[...] Greggio in mare a Singapore, e l’incubo marea nera continua Oltre il petrolio? (Credit: Daniel Beltrà/Greenpeace) A scontrarsi sono state la nave cisterna Bunga Kelana 3 e la Mt Waily. ‘”La collisione ha causato uno squarcio di 10 metri sul lato sinistro della cisterna e 2. blog: Hitech e Scienza | leggi l’articolo [...]
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