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Per quanto ancora migliorabili, le nuove impostazioni sulla privacy di Facebook rappresentano il primo vero tentativo di Zuckerberg e soci di dare agli utenti un controllo trasparente sulle informazioni personali. In dieci punti proviamo a spiegarvi cosa cambia rispetto al passato:
1. Privacy in un click
Se fino a ieri Facebook ci ha disorientato con le sue impostazioni granulari, ora si punta alla semplicità. Così basta scegliere una modalità di base (“tutti”, “amici di amici”, “solo amici”) per configurare in prima battuta tutte le informazioni relative alla privacy. Chi vuole, può comunque scendere nel dettaglio e accedere a setting personalizzati.
2. Nascondere le informazioni, anche quelle del passato
Selezionando la modalità “solo amici” possiamo riconvertire a “privati” i nostri vecchi aggiornamenti di stato. Una funzionalità che sarà particolarmente apprezzata da chi non ha recepito i cambiamenti di Facebook nel corso degli ultimi anni e vorrebbe dare un colpo di spugna al proprio passato. D’ora in avanti, fa sapere Facebook, dovrebbe essere chiaro ciò che è pubblico e cosa non lo è.
3. Uscire dalle applicazioni non è più un incubo
Si può bloccare tutto ciò che galleggia sulla piattaforma di Facebook: applicazioni, giochi, e quant’altro stia al di fuori del network nudo e crudo. Non farà piacere agli sviluppatori ma per gli utenti – specie quelli sommersi da una marea di spam e di richieste esterne – è un toccasana.
4. Nascondere l’elenco degli amici
Uno degli aggiornamenti più importanti riguarda la possibilità di rendere “private” le liste degli amici. Un’impostazione che impedisce a chiunque si imbatta nel nostro profilo (sviluppatori di applicazioni compresi) di frugare nella lista dei nostri amici.
5. Nascondere gli interessi
Facebook ha ridotto l’influenza dell’indigesto sistema delle connessioni. Gli “interessi”, ad esempio possono essere resi privati. Il che significa nascondere agli sconosciuti una buona fetta del nostro profilo.
6. Un’unica directory di ricerca
Come ci vedono le persone che ci cercano da Facebook o da Google? Tutte le impostazioni relative alla nostra directory di base sono state radunate in un’unica pagina dalla quale è possibile monitorare in modo molto più semplice le informazioni del nostro profilo visibili agli estranei.
7. Uscire dalla personalizzazione istantanea
Diventa più semplice ritirarsi dal programma di personalizzazione istantanea che permette ad alcuni partner (come Microsoft e Pandora) di avere accesso alle informazioni pubbliche disponibili su Facebook (ad esempio i nomi, gli amici e le cose che “piacciono”).
8. Attenzione alla prima registrazione
Chi si registra per la prima volta a Facebook troverà molte impostazioni settate di default in modalità pubblica. Questo perché secondo lo staff del sito gli utenti vogliono condividere il maggior numero di informazioni. Le regole non sono comunque scolpite nella pietra e possono essere modificate in qualsiasi momento.
9. Dopo il “cambio” meglio controllare le impostazioni
Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Per evitare sgradite sorprese sarà bene controllare le impostazioni non appena saranno disponibili le nuove funzionalità per il controllo della privacy. Il sistema, in teoria, dovrebbe aggiornarsi automaticamente sulle configurazioni preesistenti; ma considerate le gaffes del recente passato…
10. A presto sui nostri schermi
Le modifiche saranno operative a partire dalle prossime settimane (partendo dagli Stati Uniti). In occasioni di questo tipo, di norma, Facebook avvisa gli utenti al primo accesso dopo l’avvio delle nuove policy. In ogni caso è sempre possibile consultare l’apposita pagina dedicata alla privacy.
- Giovedì 27 Maggio 2010
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Commenti
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Il 27 Maggio 2010 alle 22:36 lillo111 ha scritto:
Mi sembra giusto.
http://bit.ly/bpnoCB
Il 28 Maggio 2010 alle 16:06 Panorama News 28 maggio 2010 - Iniziative - Panorama.it ha scritto:
[...] Come cambia la privacy di Facebook, in dieci punti Per quanto ancora migliorabili, le nuove impostazioni sulla privacy di Facebook rappresentano il primo vero tentativo di Zuckerberg e soci di dare agli utenti un controllo trasparente sulle informazioni personali. In dieci punti proviamo a spiegarvi cosa cambia rispetto al passato. [...]
Il 31 Maggio 2010 alle 0:01 Come cambia la privacy di Facebook, in dieci punti – Facebook-Mania ha scritto:
[...] Puoi vedere il post originale qui [...]
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