Archivio di Giugno, 2010

A circa tredici ore di volo dall’Italia, in un’insenatura dell’isola di Singapore, proprio alle porte della città omonima, è stato appena inaugurato il Marina Bay Sands, il più grande e appariscente resort del mondo.
Qualunque viaggiatore europeo, con ancora negli occhi le antiche metropoli del vecchio continente, resterebbe sorpreso nel vedere questa costruzione dalla forma davvero singolare: tre grattacieli che sostengono un’enorme nave. Continua

In Rete sono apparse una serie di slide sfuggite ai dipendenti Microsoft con alcune interessanti indiscrezioni sulle linee di sviluppo dei prossimi “prodotti” di Redmond: da Internet Explorer 9 (che dovrebbe uscire in beta il prossimo mese di agosto) a Windows Live Essentials, fino Windows 8, il sistema operativo che sostituirà Windows 7 al termine del suo ciclo di vita (che, visti i risultati, sarà presumibilmente piuttosto in là nel tempo).
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La pornostar Jenna Jameson (Credits: Macandumble)
È da più di dieci anni che si parla di utilizzare il suffisso .xxx per contrassegnare i domini dei siti porno. Questa volta però sembra essere la volta buona: l’Icann, l’anagrafe di Internet, ha infatti dato il via libera per l’istituzione della tripla X come dominio di primo livello per l’hard in Rete.
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Da questa settimana anche Panorama si può leggere sull’iPad. In questa prima versione (la seconda, ancora più ricca, sarà pronta a luglio) si può leggere il giornale ma anche guardare video e contenuti extra legati agli articoli. Utilizzare la versione iPad di Panorama è molto semplice è intuitivo. Ecco, in pochi passaggi, come si fa. Continua

(Credits: Toshiba)
In un panorama hi-tech che ancora fatica a lanciare serie (e soprattutto concrete) alternative all’iPad, ecco spuntare un’interessante variazione sul tema. Si chiama Libretto, è firmato Toshiba, ma più che al tablet di Apple assomiglia a un netbook full-touch.
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Da che mondo è mondo gli studenti copiano. Ma nel 2010, nell’era di Internet e soprattutto degli smartphone tuttofare, copiare è diventato qualcosa di molto, molto semplice. Tanto che persino le suppliche al compagno secchione non servono più. Basta un iPhone e il gioco è fatto.
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Il Golfo del Messico visto dal satellite il 19 giugno (Credit: Nasa)
Questa è la foto che dice tutto e spiega, semmai ce ne fosse ancora bisogno, perché per riferirsi al petrolio versato nel Golfo del Messico si utilizzi il termine “marea”. E’ un’immagine ripresa dal satellite e messa a disposizione dalla Nasa. Il puntino bianco accompagnato dalla scritta “leak location” rappresenta il luogo da cui il petrolio fuoriesce. La macchia nera poco sopra potrebbe essere il fumo del petrolio e gas che vengono catturati e bruciati man mano. Le striature di colore grigio-argento sono le scie di greggio che si allargano nel Golfo.
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Ci siamo: per Panorama è cominciata una nuova era. Sull’App store della Apple, mercoledì 23 giugno, è comparsa una nuova icona con la P di iPanorama. È diversa da quella per iPhone, che è bianca su sfondo rosso. Quella per iPad è rossa in campo bianco. E mentre la app per iPhone, se sfiorata con il polpastrello, conduce a una versione arricchita del sito Panorama.it, quella per iPad porta a un’edicola digitale da cui scaricare la versione integrale di Panorama, identica alla rivista cartacea, ma fatta di bit e ricca di sorprese figlie dell’era di internet. Continua

Pier Paolo Pandolfi, ricercatore
Nella storia della genetica la scoperta “italiana” pubblicata sull’ultimo numero di Nature segna una svolta paradigmatica. A firmare la ricerca, che cambia radicalmente il modo di guardare al genoma ampliandone conoscenza e confini, è un team di scienziati coordinato da Pier Paolo Pandolfi (47 anni), che è stato chiamato nel 2008 a Boston per dirigere, dopo 14 anni allo Sloan-Kettering di New York, la ricerca scientifica del Beth Israel Deaconess Cancer Center di Harvard Medical School.
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Antenna (Foto: Flickr)
La vicinanza a un’antenna per la telefonia mobile durante la gravidanza non aumenta le probabilità che il nascituro possa contrarre una qualche forma di tumore nei primi anni di vita. Continua