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Ormai abbiamo visto tutto quello che si può fare con una Kinect (ieri è arrivata persino una dimostrazione direttamente dalla casa del Grande Fratello). Tutto, o quasi. Già, perché quello che Microsoft non dice è che con qualche modifica la sua nuova creatura può trasformarsi in qualcosa di più di un semplice accessorio per il motion gaming.
Se non ci credete date un’occhiata a quello che è riuscito a combinare Oliver Kreylos, uno studioso di computer grafica, modificando la sua Kinect e collegandola al PC.
Oliver Kreylos, ci spiega il New York Times, è solo uno dei tanti programmatori, studiosi di robotica o semplici smanettoni che stanno utilizzando Kinect per fare qualcosa di diverso da ciò per cui è stata pensata. Girando per la rete si trovano tanti altri esempi di applicazioni “kinetizzate”. Come ad esempio questa, che ci mostra una navigazione multitouch immersiva all’interno di Windows 7.
O questa che ci mostra un’interessante simbiosi fra un Roomba e una Kinect che permette - fra l’altro - di dirigere le pulizie dell’aspirapolvere-robot come farebbe un vigile urbano col traffico cittadino.
O ancora questa, che ci fa vedere come sia possibile suonare il piano coi piedi, nel vero senso della parola.
Insomma, c’è un mondo parallelo che vive dietro ai giochi e alle applicazioni ufficiali realizzate da Microsoft. Ed esiste persino una comunità che sta lavorando per trasferire le doti della tecnologia Kinect dalla Xbox 360 al mondo PC.
Ma cosa ne pensa Microsoft di quella che è a tutti gli effetti una forma di hackeraggio bello e buono? Dopo qualche iniziale perplessità, Redmond sembra aver capito che dalla proliferazione di una comunità di appassionati che fanno della Kinect il loro laboratorio può solo guadagnarci. Sia in termini di visibilità, sia – perché no – in termini di applicazioni (chissà mai che da qualche sperimentazione non nasca qualcosa di interessante, anche sul piano dello sfruttamento commerciale).
Le parole di Craig Davidson, senior director for Xbox Live at Microsoft, sembrano una dichiarazione di non belligeranza: “Ogni volta che c’è impegno ed entusiasmo intorno a una nostra nostra tecnologia, pensiamo che sia una buona cosa. Sarebbe ingenuo pensare che dietro ad ogni nuova tecnologia che esce non ci sia un gruppo di smanettoni che ci lavora sopra”.
- Martedì 23 Novembre 2010
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Il 24 Dicembre 2010 alle 7:21 Internet e hi-tech: i top e i flop del 2010 | Portale delle scienze ha scritto:
[...] in ottica futura. Nel frattempo c’è anche chi l’ha presa per farne qualcosa di diverso da ciò per cui era stata [...]
Il 25 Febbraio 2011 alle 14:17 Kinect, via libera alle applicazioni creative | Portale delle scienze ha scritto:
[...] settimana fa, in questo articolo, vi abbiamo parlato della nascita e della proliferazione di una comunità di sviluppatori un po’ [...]
Il 10 Gennaio 2012 alle 13:00 Rivoluzione Kinect, dalla Smart TV Samsung a Kinect per Windows | Vivi Capena ha scritto:
[...] Il fatto che l’accessorio Xbox 360 avesse ormai raggiunto la maggiore età che era nell’aria da tempo, ma la conferma è arrivata solo in queste ore, dal palcoscenico del CES 2012, dove Steve Ballmer [...]
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