Più esercizio a 20 anni, più snelli a 40

Questione di girovita (Foto: Flickr)

Questione di girovita (Foto: Flickr)

Il momento a maggior rischio, si sa, è quello del passaggio dalla giovinezza alla mezza età. E’ in questo delicato periodo della vita che si tende a metter su ciccia e per evitarlo a volte ci si butta in un’attività fisica frenetica che rischia di causare anche qualche problema. Una ricerca pubblicata oggi sulla rivista medica americana Jama sostiene che è l’esercizio fisico costante praticato nel corso degli anni in gioventù la miglior polizza di assicurazione contro l’aumento di peso in agguato.

Lo studio ha esaminato i dati relativi a 3.554 persone, uomini e donne, che all’inizio dell’indagine avevano un’età compresa tra 18 e 30 anni. Il follow-up è durato dal 1985-1986 al 2005-2006, ogni anno ai partecipanti è stato chiesto di rispondere a questionari sull’attività fisica svolta nell’anno precedente e sulla sua intensità. Oltre agli sport, erano valutati anche il tipo di attività professionale e altri tipi di esercizio fisico.

I ricercatori hanno scoperto che nel corso di 20 anni chi è riuscito a mantenere alti livelli di attività fisica ha più spesso contenuto l’aumento di peso e l’ampiezza della circonferenza vita rispetto a coloro che si sono limitati a un esercizio fisico modesto. Questa associazione è stata riscontrata anche aggiustando parametri come l’indice di massa corporea di base, l’età, il livello di istruzione, le abitudini in fatto di fumo e consumo di alcol e l’apporto energetico della dieta.

L’effetto protettivo dall’ingrassamento pare sia più marcato nelle donne che negli uomini. In particolare gli uomini che avevano mantenuto un’attività fisica elevata mettevano su 2,6 chili e 3,1 cm di circonferenza in meno rispetto ai più pigri. Per le donne il risparmio era pari alla bellezza di 6,1 kg e 3,8 cm di girovita.

Il messaggio poco consolatorio per tutti voi che andate a correre una volta al mese o vi iscrivete in palestra ogni gennaio e mollate prima di carnevale è che la differenza nel guadagno di peso tra chi si comporta come voi (attività fisica moderata o incostante) e coloro che non ne fanno proprio in sostanza è inesistente.

Qual è allora la soglia protettiva da mettere in cassaforte per essere degli splendidi quarantenni? I ricercatori hanno evidenziato che coloro che si attenevano alla raccomandazione del Dipartimento per la Salute americano, svolgendo 150 minuti di attività fisica moderata ogni settimana, col passare degli anni hanno visto aumentare il proprio peso molto meno rispetto a coloro che non hanno raggiunto questo obiettivo.

“I nostri risultati”, concludono gli autori dello studio, “confermano il ruolo dell’attività fisica nel contenere l’aumento ponderale e sottolineano il valore di introdurre e mantenere con costanza 30 minuti di attività fisica nella vita quotidiana nel corso dell’età adulta”.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Il futuro di Facebook

Sopa, Megaupload e il resto Il futuro di Facebook
@hobisognoditech, il blog di Guido Castellano
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS

  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia
  • Abbonati subito a Panorama!
  • Applicazioni Mondadori
  • R101