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Un altro cubo, dopo quello lanciato da Telecom, è pronto a invadere i nostri salotti. Si chiama Boxee Box, è distribuito in Italia da D-Link ma è stato creato da un’azienda israeliana che l’anno scorso quasi arrivava a vincere il Crunchies Award (l’Oscar delle nuove tecnologie) nella categoria nuovi prodotti (non ci fosse stato l’iPad…).
Di cosa stiamo parlando? Di un set top-box? Di un media player? Di un over-the-top tv? Niente di tutto ciò, o forse di tutto un po’. Per dirla senza troppi inglesismi, Boxee Box è un sistema che permette di vedere sulla Tv di casa i contenuti (anche in HD) che passano da Internet; basta un cavo di rete o un collegamento Wi-Fi. Proprio quel genere di “contenitore” sul quale sta lavorando tutto il mercato dell’ICT – compresi i big di mercato (vedi Apple e Google) – anche se finora con risultati non troppo convincenti.
Dentro a Boxee Box ci sono tutti gli ingredienti che sulla carta dovrebbero stuzzicare l’appetito dei telespettatori, anche di quelli che la tv è solo sedersi sul divano e tenere in mano un telecomando: la semplicità d’uso, innanzitutto, ma anche il supporto ottimizzato per lo streaming e la possibilità di condividere ciò che si vede attraverso i social network.
Ma perché il quadro sia completo servono ovviamente anche i contenuti. Che al momento –va detto – sono pochini, almeno in Italia. I responsabili D-Link però rassicurano: “Stiamo lavorando sodo sulle partnership: con gli operatori, innanzitutto, ma anche con le paytv e soprattutto con i fornitori di film in streaming”. Proprio da quest’ultimo canale potrebbe arrivare il propellente necessario per far decollare un apparecchio come la Boxee Box. L’esempio di Netflix, che negli Stati Uniti sta trainando un mercato da svariati milioni di dollari ha molto da dire in questo senso.
Anche senza lo streaming, comunque, Boxee Box non resta un contenitore vuoto. Merito delle applicazioni create dagli sviluppatori (al momento circa 160) che permettono al cubo di D-Link di catturare alcuni dei migliori contenuti multimediali del Web: i video di YouTube, ad esempio, piuttosto che le photo o le video-gallery di Flickr.
E poi c’è sempre la possibilità di utilizzare Boxee Box come un browser Web (via Bing) o come un centro media che può collegarsi a qualsiasi dispositivo esterno (hard disk compresi) per riprodurre ogni genere di contenuto. Insomma uno di quegli oggetti che riescono a mettere un po’ di ordine in salotto.
Il prezzo? 229,90 euro, Iva inclusa.
- Martedì 1 Marzo 2011

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