A distanza di poche ore dal pauroso terremoto che ha colpito il Giappone, la Rete si è già mobilitata per predisporre iniziative di sostegno alle popolazioni colpite. Fra le altre vi segnalo l’attivazione di una versione (anche in lingua giapponese) di Google Person Finder, il servizio Web che permette di ricevere (e fornire) notizie sulle persone scomparse o comunque difficilmente rintracciabili.
Google Person Finder disponibile dopo il terremoto in Giappone per aiutarti a trovare le informazioni sui tuoi cari, si legge in un tweet diramato da Google attraverso il suo account ufficiale.
Attivato anche all’indomani del terremoto che colpì il Cile nel febbraio del 2010, Google Person Finder è un servizio di ricerca suddiviso in due sezioni, una per fornire e l’altra per richiedere informazioni sulle persone che risiedono nell’area del disastro.
Nel momento in cui vi scriviamo sono già più di 7.000 i records inseriti.
- Venerdì 11 Marzo 2011


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Commenti
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Il 16 Marzo 2011 alle 16:06 Da iTunes a Facebook, così la Rete si mobilita per il Giappone | Portale delle scienze ha scritto:
[...] dai terremoti e dallo tsunami, molte arrivano come di consueto dalla Rete. Dopo avervi parlato di Google Person Finder, il servizio che permette di ricevere (e fornire) notizie sulle persone scomparse, oggi vi segnalo [...]
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