Ambiente: l’ora della terra sbarca sull’iPhone

A lume di candela per un'ora (Credit: EPA)

A lume di candela per un'ora (Credit: EPA)

Nel sovraffollato mondo delle app di autoaiuto scaricabili sugli smartphone (per smettere di fumare, perdere peso, fare sport e così via) c’è un nuovo arrivato che promette di aiutarci a fare del bene a noi stessi e agli altri. E’ 60+, un’applicazione gratuita messa a punto dal WWF in occasione dell’Earth hour, l’ora della Terra.

L’evento di consapevolezza globale è stato fissato per domani, sabato 26 marzo: dalle 20.30 alle 21.30 siamo tutti invitati, privati cittadini, aziende, pubbliche amministrazioni, a spegnere simbolicamente le luci per 60 minuti, per ricordarci che cosa comporta lo spreco energetico e aumentare la consapevolezza sulla necessità di proteggere l’ambiente.

In Italia le adesioni aumentano di anno in anno e sabato spegneranno la luce molti monumenti e luoghi simbolici tra cui il Ponte Vecchio a Firenze, piazza del Duomo, il grattacielo Pirelli e il Castello Sforzesco a Milano, la Torre di Pisa, la Torre degli Asinelli a Bologna, piazza del Campo a Siena, l’Acquario di Genova, il Maschio Angioino a Napoli.

In che cosa consiste l’App 60+? Consente di scegliere tra una lista di azioni amiche dell’ambiente e prendersi l’impegno di cambiare (di poco) le proprie abitudini per andare “oltre l’ora” di consapevolezza dell’iniziativa di sabato. La lista non è lunga e tradisce un’impronta molto americana: asciugare il bucato al sole invece che nell’asciugatrice in Italia direi che è la norma, così come l’essere vegetariani per un giorno, cosa che molti di noi fanno senza troppi sforzi. Meraviglie del clima mite e della dieta mediterranea.

Tra le altre azioni possibili: staccare gli apparecchi dalla presa elettrica quando non si usano, per evitare lo stand-by che consuma elettricità inutilmente, non scendere mai sotto i 24 °C quando si usa l’aria condizionata, andare al lavoro in bici, comprare frutta e verdura locali, fare docce più brevi.

Una volta scelte le azioni che si vogliono intraprendere si possono condividere i buoni propositi su Facebook o su Twitter, con l’intento di invogliare anche i nostri amici a prendersi qualche impegno di carattere ambientale. Nella schermata inziale compare il numero totale delle azioni compiute da tutti coloro che usano l’applicazione, che ci ricorda che ogni piccolo gesto si somma agli altri.

Personalmente in materia di ambiente e di energia non sono a favore dell’approccio per “piccoli passi“. Trovo anzi che questo atteggiamento colpevolizzante dei singoli individui nasconda le reali responsabilità e i colossali interessi che stanno dietro alla gestione dell’energia e al modo in cui essa viene prodotta.

Sono d’accordo con l’ambientalista George Monbiot quando nel suo libro Calore! scriveva che ogni macchina in meno del virtuoso impiegato ciclista lascia più spazio in tangenziale al Suv iperinquinante del vicino. In quel libro Monbiot sosteneva che invece di fare ciascuno la sua piccola azione volontaria per difendere l’ambiente, dovremmo convincere i nostri governanti a costringerci tutti a cambiamenti collettivi radicali, i soli che possono davvero salvarci dalla catastrofe.

Tre anni dopo la pubblicazione del libro, però, quando è stato chiaro che i governi non erano ancora davvero pronti a legiferare in tal senso, anche il granitico Monbiot ha deciso che le azioni individuali sono pur sempre meglio di niente e ha aderito all’iniziativa inglese denominata 10:10 che invitava i cittadini a ridurre le proprie emissioni di CO2 del 10 per cento entro il 2010.

L’invito si è poi esteso, oltre l’orizzonte del 2010, ad altri 45 paesi, ma l’Italia non c’è, trasformandosi in un movimento di opinione e di azione che mette insieme le buone intenzioni di ciascuno per ispirare tutti quanti. E’ un po’ quel che prova a fare 60+, senza mai dimenticare che essendo azioni volontarie non si possono chiedere sacrifici eccessivi. Quelli, come Monbiot diceva con ragione, si possono pretendere soltanto per legge.

Il video ufficiale dell’Earth hour

Massimiliano Rosolino è tra i testimonial italiani

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Il futuro di Facebook

Sopa, Megaupload e il resto Il futuro di Facebook
@hobisognoditech, il blog di Guido Castellano
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS

  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia
  • Abbonati subito a Panorama!
  • Applicazioni Mondadori
  • R101