
Marzo 2011 sarà ricordato come il mese delle congiunzioni astrali fra i browser, con le tre principali stelle del firmamento allineate con le nuove release ufficiali: Internet Explorer 9, Firefox 4 e Chrome 10. Insieme fanno quasi il 95% del mercato, la domanda è perciò d’obbligo: chi ci ha guadagnato di più con il restyling di primavera?
A prima vista
Dal punto di vista cosmetico, i cambiamenti maggiori li ha subiti Firefox: sparisce la barra dei comandi, ora condensata in un unico pulsante, e le schede di navigazione sono state rialzate sopra la barra degli indirizzi, secondo un layout che ora si avvicina a quello della concorrenza, e in particolare a Explorer.
Il browser di Microsoft, però, resta ancora inarrivabile in quanto ad ariosità: tutto è concentrato su una linea, una soluzione che può piacere o non piacere ma che resta indubbiamente quella più efficace quando si tratta di lasciare campo aperto alla navigazione.
Infine Chrome 10, ancora una volta il browser più fedele al suo stile originario: pochi fronzoli, si punta sull’essenzialità e sulla facilità di lettura, per tutto il resto ci sono i componenti aggiuntivi.
Funzionalità
Explorer 9 non avrà gli add-on dei concorrenti, ma la dotazione di serie si fa apprezzare, soprattutto da chi ha installato Windows 7. Da provare l’opzione integrata che consente di trascinare i siti preferiti dal browser alla barra degli strumenti di Windows, così da poter puntare alle pagine principali attraverso le cosiddette JumpList.
Firefox 4 risponde con App Tab, una funzione per ridurre a icone le schede delle applicazioni che utilizziamo più spesso; un toccasana per chi tiene le finestre dei social network sempre aperte e vuole risparmiare spazio sulla linea dei tab. C’è poi la possibilità di sincronizzare il browser in modo da poter trasferire tutta la storia di navigazione su altri dispositivi (smartphone compresi). Una chance concessa pure agli utenti di Chrome 10, seppure in modo più limitato.
Velocità
Chrome fa un bel salto in avanti, dichiarando un aumento delle prestazioni velocistiche di oltre il 30% rispetto a Chrome 9. Firefox ed Explorer, però, non stanno guardare. In linea di massima ci fidiamo dei benchmark comparativi stilati dalle principali società di analisi che ci dicono che le prestazioni dei tre browser sono tutte piuttosto ravvicinate eccezion fatta per la versione 64 bit di Internet Explorer 9, la più lenta del lotto a causa di un motore Java Script di vecchia generazione.
Sicurezza
Explorer 9 permette di gestire in modo individuale le singole schede in caso di crash (significa che si può chiudere la sola pagina “corrotta” mantenendo in vita le altre).
Qualcosa di simile lo ritroviamo anche su Chrome 10 con sandboxing, il sistema che in pratica isola sotto una campana di vetro ogni pagina aperta. Il vantaggio, in questo caso è duplice: oltre appunto a gestire i crash in modo indipendente, il sistema evita che il codice malevolo vada a infettare il PC.
Explorer 9 ha lavorato parecchio sulla protezione delle informazioni, con una funzione (Tracking Protection) che in pratica consente agli utenti di occultare le informazioni private di navigazione che spesso vengono captate da terze parti, spesso attraverso i cookies. Un (buon) esempio seguito anche da Firefox con l’analoga feature Do Not Track.
In conclusione
Mai come oggi i tre browser appaiono vicini più che mai, soprattutto per ciò che riguarda le caratteristiche di sostanza (velocità e sicurezza). La differenza, a questo punto, la possono fare davvero le funzionalità “aggiuntive”. Che vedono in questo momento Explorer 9 leggermente in vantaggio rispetto alla concorrenza, potendo contare sull’integrazione con Windows 7 e dunque sulla possibilità di trattare le pagine Web preferite come vere e proprie applicazioni.
Attenzione però ai numerosi componenti aggiuntivi di Chrome 10 e Firefox 4, risorse che possono trasformare l’esperienza di navigazione in qualcosa di molto ricco. Soprattutto per gli utenti più smaliziati.
- Lunedì 28 Marzo 2011




Fotofocus: l‘amore per la fotografia diventa un‘esperienza imperdibile


Tutto sul nuovissimo iPad 3
SCOTT-AMUNDSEN, UNA SFIDA D’ALTRI TEMPI
LE RISPOSTE DELLA PSICOLOGIA POSITIVA
STORIE DI ANIMALI
Fotocamere digitali: le nostre prove








Obesi: siamo sempre di più
Videogiochi: le news!

Animali: le foto più belle
Scienza: le buone notizie del 2011
Le foto più belle ogni settimana
Un anno di... Smartphone, videogiochi, social network...
Addio a Steve Jobs, lo speciale di Panorama.it
IL MEGLIO DEL 2011





Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 29 Marzo 2011 alle 19:36 momom ha scritto:
Cos’è un comunicato della Microsoft? Non mi pare corretto riportare l’unico bench nel quale IE9 vince, mentre non vengono menzionati quelli ove viene bastonato, tipo Acid3, HTML5, Kraken etc.
In quanto all’estetica: hanno tutti copiato da Opera. Mi pare anche poco corretto non menzionare Safari e Opera.
Personalmente non credo che un’utente Firefox tornerà mai indietro a IE per via dei componenti aggiuntivi. Certo, IE è il miglior browser per scaricare Firefox, Safari, Opera, Chrome etc. e la integrazione in 7 sarà anche buona ma rimarrà sempre un browser for dummies, elefantico, invadente e dagli aggiornamenti lenti, al contrario di Chrome & co.
Il 29 Marzo 2011 alle 20:37 roberto.catania ha scritto:
momom, tutti i benchmark sono visibili sul link “benchmark comparativi” che abbiamo riportato. Per ragioni di spazio abbiamo deciso di allegare quello più esemplificativo della stretta competitività fra tutti e tre i browser; peraltro l’istogramma più lungo (quello riferito a IE 9 64 bit) è tutt’altro che positivo, giacché in questo tipo di grafico i valori più bassi sono quelli esprimono il risultato migliore (smaller is better)
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.