Ecco perché Microsoft si è presa Skype - L’ANALISI

(EPA/Franz-Peter Tschauner)

(EPA/Franz-Peter Tschauner)

L’accordo è ufficiale: Microsoft ha acquistato Skype, per la cifra record di 8 miliardi e mezzo di dollari. Record perché la casa di Redmond non aveva mai sborsato tanto per fare shopping tecnologico.

Una cifra che qualcuno ritiene spropositata, soprattutto ora che l’ex società del gruppo eBay non è più sulla cresta dell’onda. Ma che in un certo senso ci dà l’idea di quanto fossero serie le intenzioni di Microsoft.

Ci sono infatti almeno cinque buoni motivi che inducono la grande M a mettere mano al portafogli:

Il primo: la necessità di dare una sferzata a Windows Phone. Microsoft ha bisogno di rivitalizzare le sue attività nel settore mobile, laddove Apple e Google spadroneggiano da tempo. Se l’accordo con Nokia costituisce il primo passo per il rilancio del sistema operativo per il mondo smartphone, l’acquisto di Skype permette a Steve Ballmer e soci di presentarsi sul mercato con una soluzione per il VoIp e la video-comunicazione in grado di competere con l’offerta dei rivali (ovvero FaceTime e Google Voice).

Il secondo: il peso politico nei confronti degli operatori telefonici. In vista del passaggio alle reti LTE, l’integrazione di Skype fra i propri asset dà a Microsoft un maggiore appeal verso tutti quei carrier che intendono lanciare offerte basate sul VoIp.

Il terzo: Skype può diventare una delle applicazioni simbolo delle nuove versioni di Windows, ma anche di Office (si pensi alle potenzialità di una buona integrazione con Outlook) nonché di tutte le varie piattaforme della casa (compresa la Xbox) che utilizzano servizi di chat e video-chat.

Il quarto: con l’arrivo di Skype, Microsoft può competere meglio con Google e Cisco per ciò che riguarda le soluzioni di voce e video in ambito business. Un’opportunità di mercato che può essere sfruttata da subito anche senza attendere l’integrazione completa.

Il quinto: la dote che Skype si porta dietro in termini di comunità di utilizzatori, oltre 600 milioni di utenti registrati, numeri sui quali solo Facebook può competere.

A proposito di Facebook. C’è chi pensa che i veri beneficiari dell’operazione siano proprio Zuckerberg e soci.

Il social network, che lo ricordiamo è detenuto in piccola parte proprio da Microsoft, potrebbe infatti ritrovarsi in casa il miglior sistema di chiamata voce e video via Internet, e magari approfittare della sinergia per portare avanti quel processo di integrazione fra le due community già avviato lo scorso anno.

E tutto senza spendere un cent.

Commenti

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Il 11 Maggio 2011 alle 1:39 roz77 ha scritto:

Avete mai usato Adobe Connect (Ex Breeze) ???
fatevene una ragione.

Android gira benissimo con FlashPlayer, quindi vi lascio immaginare qunato indietro ancora stiano…

le belle notizie non sempre sono in porto… poi pensando
a tutti i pasticci che microsoft e nokia hanno fatto in tutti questi tempi… infangare anche skype.. sarebbe il massimo…cioe’ SARA’!!! xD buahaha

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