Microsoft Surface 2.0 e EXOdesk, largo alle scrivanie multitouch - VIDEO

credit: Microsoft

credit: Microsoft

In un mondo sempre più dominato dalle tavolette (il mercato dei tablet si assesta oggi intorno ai 38 miliardi di dollari), Microsoft e Samsung rilanciano la posta e si apprestano a lanciare sul mercato una nuova versione del tavolo multitouch che tanto aveva fatto penare i piani alti di Redmond. Ma mentre Microsoft Surface 2.0 apre alle prevendite, sull’orizzonte delle superfici multitouch si affaccia un nuovo, economico pretendente. Nome in codice: EXOdesk.

Quattro anni fa, dopo 6 anni di dolorosa incubazione, Microsoft Surface approdò sul mercato. Si trattava sostanzialmente di una superficie multitouch capace di riconoscere con precisione i movimenti di dita, mani e, attraverso lo sfruttamento coordinato di cinque telecamere, gli oggetti fisici che vi si appoggiava sopra. A causa del suo prezzo, quasi proibitivo per un utente qualsiasi, Surface non aveva esattamente siglato record di vendite, ma era comunque stato adottato da diverse aziende, hotel e programmi televisivi (telegiornali, perlopiù).

Lo stesso destino probabilmente toccherà anche al nuovo Microsoft Surface 2.0. Oltre a un design molto più snello (lo spessore non supera i dieci centimetri) e a una superficie più ampia (40 pollici), Microsoft Surface 2.0 punta su un display full-HD capace di gestire simultaneamente fino a 50 punti di tocco, un supporto migliorato per Windows 7 a 32 o a 64 bit (c’è la possibilità di utilizzare Surface come piattaforma di prova per applicativi touch) e, soprattutto, un nuovo sistema di riconoscimento dei movimenti e degli oggetti fisici, chiamato PixelSense. Se nella prima versione di Surface gli oggetti che entravano in contatto con il display erano monitorati da una serie di telecamere, con il nuovo display Samsung SUR40 le telecamere sono sostituite da un sistema di sensori a infrarossi integrati nel display LCD.


Il problema di Surface 2.0, ancora una volta, è il prezzo: 8.400 dollari (6.200 euro) per il lancio statunitense, previsto per inizio 2012. E c’è già chi è pronto ad approfittarne.
A poche ore dall’annuncio di Microsoft e Samsung, gli sviluppatori del tablet EXOpc hanno sguinzagliato in rete un fulmineo teaser video in cui vengono mostrate alcune funzionalità di un’ingegnosa scrivania multitouch chiamata EXOdesk. L’approccio è simile a quello di Surface: una superficie multitouch orizzontale capace di riconoscere istruzioni impartite a colpi di dita. EXOdesk è sicuramente meno sofisticata di Surface: ha un design meno curato (quasi inesistente, a dire il vero), meno definizione delle immagini e, probabilmente, meno funzionalità. Ma ha anche un prezzo più abbordabile: 1.299 dollari (960 euro), che la rende di gran lunga più appetibile del tavolo ultratecnologico targato Microsoft.

Ora resta da vedere come se la caverà EXOdesk sul piano delle performance grafiche e computazionali. Per questo, però, bisognerà aspettare il prossimo CES.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Il futuro di Facebook

Sopa, Megaupload e il resto Il futuro di Facebook
@hobisognoditech, il blog di Guido Castellano
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS

  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia
  • Abbonati subito a Panorama!
  • Applicazioni Mondadori
  • R101