
credits: deneyterrio @ Flickr
Steve Jobs l’aveva fatto già nel 1980, Larry Page e Sergey Brin nel 2005, ora anche Mark Zuckerberg si è deciso: Facebook entrerà in borsa, con un’offerta pubblica iniziale (IPO) di 10 miliardi di dollari. A rivelarlo è il Wall Street Journal, che sottolinea la probabilità concreta che il tanto atteso quanto temuto debutto finanziario avrà luogo nella primavera del 2012.
Dopo anni di esplicita riluttanza, Zuckerberg si sarebbe dunque deciso a far fruttare il potenziale finanziario di un servizio che ormai può vantare più di 800 milioni di utenti e un valore stimato di oltre 100 miliardi di dollari. Una mossa facile? Tutt’altro. In queste ore, in rete, le previsioni sul futuro finanziario di Facebook si sprecano, e non tutte danno per vincente il cavallo di Zuckerberg.
C’è chi è convinto che una volta che gli stockholder potranno vantare diritti sulla piattaforma social per eccellenza faranno di tutto per velocizzare e massimizzare gli introiti, spingendo la compagnia a puntare di più sugli ad pubblicitari, a discapito di operazioni più coraggiose e lungimiranti. Secondo altri invece la liquidità extra che potrebbe scaturire dall’operazione porterà Facebook a investire in nuove startup, come è successo con l’IPO di Google.
A novembre, Zuckerberg aveva per la prima volta lasciato intravedere una spessa crepa nella sua abitudinaria riluttanza nei confronti delle borse, rivelando che una IPO avrebbe rappresentato il mantenimento di un’implicita promessa nei confronti di investitori e impiegati, che da tempo aspettano un premio per il loro ruolo svolto nell’azienda. Le perplessità di mister Facebook però non sarebbero del tutto esaurite: ha insitito infatti che l’offerta pubblica iniziale fosse rimandata di almeno un quadrimestre (all’inizio si parlava di fine 2011), e in queste ore è impegnato in una serie di consultazioni atte a calibrare in maniera perfetta le modalità e le tempistiche dell’atteso lancio.
- Martedì 29 Novembre 2011
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Il 4 Dicembre 2011 alle 14:03 Facebook acquisisce Gowalla nonostante il fallimento di Places. Ecco perché | Vivi Fiano Romano ha scritto:
[...] insistente la voce (attesa) che Zuckerberg avrebbe ceduto a quotare l’azienda in borsa con una offerta pubblica iniziale di 10 miliardi di dollari. Venerdì poi è cominciata a circolare un’altra voce: Facebook ha acquisito [...]
Il 4 Dicembre 2011 alle 14:17 - Vivi Capena ha scritto:
[...] insistente la voce (attesa) che Zuckerberg avrebbe ceduto a quotare l’azienda in borsa con una offerta pubblica iniziale di 10 miliardi di dollari. Venerdì poi è cominciata a circolare un’altra voce: Facebook ha acquisito [...]
Il 22 Dicembre 2011 alle 13:00 Facebook, più vicina la quotazione per il 2012 | Vivi Fiano Romano ha scritto:
[...] si avvicina allo sbarco in Borsa. Ma l’obiettivo della quotazione con cui, nel 2012, il social network più famoso al mondo [...]
Il 1 Febbraio 2012 alle 15:43 - Vivi Capena ha scritto:
[...] il cantante degli U2, si sta preparando a festeggiare. Aspetta la quotazione in Borsa di Facebook la prossima primavera. Ne possiede azioni. Ed è pronto a leccarsi i baffi se, come pare, la [...]
Il 1 Febbraio 2012 alle 16:38 Bono spera di diventare (più) ricco grazie a Facebook | Vivi Fiano Romano ha scritto:
[...] il cantante degli U2, si sta preparando a festeggiare. Aspetta la quotazione in Borsa di Facebook la prossima primavera. Ne possiede azioni. Ed è pronto a leccarsi i baffi se, come pare, la [...]
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