- Tags: Apple, brevetto, google, guerra dei brevetti, ipad, iPhone, motorola
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credits: Adam from another planet… @ flickr
Apple dovrà eliminare una particolare funzionalità da tutti i suoi dispositivi mobile in vendita oppure pagare una cifra astronomica a Motorola. Questa colossale legnata è arrivata in questi giorni dalla corte regionale di Mannheim, in Germania, a cui Motorola aveva denunciato lo scorso aprile la violazione di un suo brevetto da parte dell’azienda di Cupertino. Settimana scorsa la corte si è espressa e, nonostante le argomentazioni di Apple, il verdetto è cristallino: se l’azienda vuole continuare a vendere iPhone in germania deve mettersi d’accordo con Motorola.
Il che apre la strada a ben poche alternative. Apple può eliminare la tecnologia in questione da tutti gli Phone e iPad attualmente in vendita (impossibile), oppure accordarsi con Motorola per pagare una licenza per tutti i dispositivi attualmente in vendita e un compenso per tutti quelli che ha venduto negli anni passati. In parole povere: fantastiliardi di dollari.
Ma qual’è il brevetto della discordia? Si tratta del brevetto europeo 1010336, niente di eccezionale, in sostanza è un “metodo per effettuare una funzione di countdown durante un trasferimento originato da mobile per un pacchetto radio”. Il problema è che questa funzionalità viene comunemente utilizzata dai dispositivi mobile Apple, perciò Tim Cook e soci non sembrano avere altra scelta se non vuotare le tasche e magari tentare un accordo che dia vantaggi a entrambe le parti.
A giudicare dalle poche dichiarazioni ufficiali arrivate da Cupertino, però, la mela morsicata vuole imboccare una terza via: quella del ricorso. “Faremo subito appello alla corte” ha dichiarato Apple “I consumatori tedeschi non si preoccupino, troveranno tranquillamente iPad e iPhone nei negozi”.
Certo, a meno che Motorola non decida di chiedere fin da subito il blocco dell’importazione dei prodotti Apple in suolo tedesco, in quel caso i rivenditori potrebbero solo vendere i dispositivi già importati fino ad esaurimento scorte. Probabilmente Motorola lo farebbe anche, se non rischiasse di dover in futuro sborsare 100 milioni di dollari di danni nel caso poi Apple esca vincente dal processo d’appello. Per ora dunque, la situazione sembra essere sospesa, ma questo non significa che la decisione della corte tedesca sia caduta nel vuoto. Il verdetto di Mannheim infatti potrebbe costituire un pericoloso precedente per Apple, che potrebbe veder comparire altri processi negli altri paesi europei.
Oltre a questo, la mossa di Motorola straccia definitivamente il velo che nascondeva l’ormai incandescente guerra dei brevetti, che rischia di stravolgere il mercato mondiale dei dispositivi mobile. Tra i due litiganti, infatti, il terzo che gode di più è Google. Proprio in queste ore, mentre a Cupertino iniziano a masticare il boccone amaro depositato da Motorola, Google è in attesa del verdetto della Commissione Europea che nelle prossime settimane dovrà esprimersi sulla liceità, in termini di antitrust, dell’annunciata acquisizione di Motorola. A Mountain View si dicono sicuri che i controlli della CE non siano altro che routine, e che presto l’acquisizione verrà ufficialmente formalizzata.
Se questa previsione è corretta, presto Google metterà le mani su almeno 17.000 brevetti mobile. Una bella fornitura per i dispositivi Android, che posiziona Mountain View in prima linea nella guerra dei brevetti.
- Lunedì 12 Dicembre 2011
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Commenti
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Il 12 Dicembre 2011 alle 21:51 ojoblog ha scritto:
http://www.ojoblog.it/2011/12/.....-eyeworks/
Il 27 Dicembre 2011 alle 19:57 Il Natale amaro di Apple: sanzioni Antitrust, possibili class action e crollo delle vendite europee | Vivi Fiano Romano ha scritto:
[...] solo due settimane dalla battaglia legale che ha visto Apple sconfitta (almeno al primo turno) nella causa intentata da Motorola per la violazione di un brevetto, e già l’azienda di Cupertino si trova tra le mani un’altra [...]
Il 27 Dicembre 2011 alle 20:01 Il Natale amaro di Apple: sanzioni Antitrust, possibili class action e crollo delle vendite europee | Vivi Capena ha scritto:
[...] solo due settimane dalla battaglia legale che ha visto Apple sconfitta (almeno al primo turno) nella causa intentata da Motorola per la violazione di un brevetto, e già l’azienda di Cupertino si trova tra le mani un’altra [...]
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