Hi-tech: i cinque più grandi flop del 2011

flop2011

Dalle stelle alle stalle, dall’hype al flop: anche nel 2011 non sono mancate le storie tecnologiche senza lieto fine. Ne abbiamo scelte cinque fra le più significative:

1. Hp TouchPad

Doveva essere il tablet che avrebbe fatto tremare i polsi ad Apple e al suo iPad. E invece l’Hp TouchPad sarà ricordato come uno dei più straordinari esempi di harakiri nella storia dell’hi-tech. Un device costato oltre un miliardo di dollari fra sviluppo e shopping tecnologico (c’è di mezzo anche l’acquisizione di Palm) ma tolto dal mercato a sole sette settimane dal suo debutto. Cosa che nemmeno Microsoft con i suoi cellulari Kin era arrivata a tanto…

Il nuovo HP TouchPad (Credits: Hewlett Packard)

Il nuovo HP TouchPad (Credits: Hewlett Packard)

2. Google Chromebook

Prendete un laptop e svuotatelo di tutto, eccezion fatta per la tastiera, il display e la connessione Internet: resterete con un Chromebook, il notebook “leggero” secondo Google. Un’idea rivoluzionaria ma forse troppo integralista, considerata anche la scarsa dimestichezza degli utenti con il mondo cloud. I risultati, per il momento parlano chiaro: quest’anno verranno venduti non più di 30mila Chromebook, una cifra praticamente irrilevante, soprattutto se raffrontata ai quasi due milioni di MacBook Air venduti da Apple nel corso dell’anno.

Il nuovo Chromebooks di Acer con Google Chrome OS

Il nuovo Chromebooks di Acer con Google Chrome OS

3. Facebook Deals

Non tutte le ciambelle riescono col buco, anche se a prepararle è Mark Zuckerberg in persona. Così le offerte di Facebook, meglio conosciute come Deals, sono già state archiviate fra i (pochi, per la verità) insuccessi del social network. Un esperimento durato poco più di quattro mesi (da aprile ad agosto): giusto il tempo di capire che la concorrenza di Groupon e dagli altri gruppi di acquisto online era troppo serrata.

facebook-deals

4. Flip Camera

Le videocamere da taschino sono morte, e la pietra tombale ce l’ha messa Cisco con la decisione di chiudere la sua Flip Unit, la divisione acquistata solo due anni fa (per la cifra di 600 milionri di dollari) da Pure Digital Technologies. Dietro a quello che è facile ribattezzare come “il flop delle flip” c’è ancora lui, lo smartphone, un oggetto che sta rimpiazzando buona parte dei nostri gadget portatili, anche sul versante fotografico. E pensare che solo un paio di anni fa questi mini-camcorder venivano considerati il futuro per il mondo dei videomaker.

Le "Flip", le videocamere compatte inventate da Pure Digital Tecnologies

Le "Flip", le videocamere compatte inventate da Pure Digital Tecnologies

5. Nintendo 3DS

Il 3D senza occhialini, va detto, non è un bluff: la Nintendo 3DS fa davvero tutto quello che dice. Il problema è un altro: il pubblico, almeno per il momento, non ha troppa voglia di giocare in tre dimensioni. Meglio i videogames-usa-e-getta per iPhone e derivati, che costano poco e si scaricano in pochi clic. Da qui la decisione della casa giapponese di tagliare il costo della console del 40 percento dopo soli quattro mesi dal lancio. Una scelta che ha avuto il merito di rilanciare le vendite, salvando in parte l’annata.

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Commenti

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Il 13 Dicembre 2011 alle 17:26 ojoblog ha scritto:

http://www.ojoblog.it/2011/12/.....o-eyewear/

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