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Dalla scomparsa di Steve Jobs allo storico accordo Nokia-Microsoft, dall’arrivo di Google+ al disastro del PlayStation Network: ripercorriamo tutto il 2011 attraverso gli eventi tecnologici che lo hanno caratterizzato. Il tutto, ovviamente, in rigoroso ordine cronologico:
Febbraio: Nokia e Microsoft: storica alleanza nel nome dello smartphone
Il primo produttore di cellulari con la più grande software house del mondo: sulla carta è l’accordo del secolo, più che dell’anno. In realtà, per Nokia e Microsoft si tratta dell’ultima spiaggia per provare a recitare un ruolo da protagonisti nel mercato dorato degli smartphone. Il primo frutto della santa alleanza è il Nokia Lumia 800, un cellulare con sistema operativo Windows Phone che ha convinto buona parte della critica [leggi l'articolo].

Il nuovo Ceo di Nokia, Stephen Elop (a sinistra) accanto al chairman della società Jorma Ollila (AP Photo/Lehtikuva, Markku Ulander)
Aprile: il PlayStation Network va in tilt
20 aprile 2011: Sony spegne il PlayStation Network. 77 milioni di utenti (o meglio di accout) si ritrovano all’improvviso senza accesso ai servizi online (compresi quelli di Qriocity). La causa, spiega la stessa casa giapponese, è un’intrusione da parte degli hacker che compromette la sicurezza dei dati degli utenti. Un pasticcio che costa alla casa giapponese quasi 25 miliardi di dollari: se non è il più grande disastro nella storia dell’hi-tech poco ci manca [leggi l'articolo].
Maggio: Microsoft si compra Skype
Con un’operazione complessiva da 8 miliardi di dollari, Microsoft acquista Skype. Il brand simbolo delle chiamate via Internet ( VoIp) diventa così uno dei tasselli dell’offerta di Redmond che può arricchire le proprie piattaforme (e in particolare Windows Phone e Xbox) con il servizio di chiamata e videochiamata più famoso del mondo. Senza contare l’integrazione con Facebook, arma strategica per contrastare il nascente Hangouts di Google [leggi l'articolo]
Giugno: Google+, per battere Facebook arrivano le “cerchie”
Per Google la parola “social” è quasi un’ossessione. Dopo una serie di fallimenti (fra cui quello, clamoroso, di Google Wave) la grande G ci riprova, con un progetto forse meno ambizioso ma più concreto. Si chiama Google+ e fa leva su tutti quegli aspetti che gli altri social network – a cominciare da Facebook – mettono in secondo piano, privacy compresa. Per questo Google+ punta sulle cosiddette “cerchie”, un modo per aggregare i contatti in gruppi a seconda del legame, dagli amici più stretti ai semplici conoscenti [leggi l'articolo].
Luglio: News Corporation “molla” MySpace
All’inizio dell’estate Rupert Murdoch cede MySpace a una società di advertising: costo dell’operazione poco più di 30 milioni di dollari. Per quella che solo cinque anni prima era considerata la pietra più preziosa del Web (valutazione oltre mezzo miliardo di dollari) si tratta della fine di una parabola discendente iniziata con l’avvento di Facebook [leggi l'articolo].
Agosto: Hp abbandona WebOS (e il progetto tablet)
Con un’autentica mossa a sorpresa HP annuncia la dismissione di WebOS, il progetto basato sul sistema operativo acquisito da Palm per il mondo smartphone e tablet. La prima e immediata conseguenza di questa decisione è l’eutanasia del TouchPad (nella foto), l’anti-iPad lanciato solo 7 settimane prima sul mercato americano [leggi l'articolo].
Agosto: Google si compra Motorola
A Mountain View non si accontentano di avere il sistema operativo più diffuso nel mondo. Si cerca il confronto diretto con Apple, a tutto campo: hardware, software e applicazioni. Il tassello che mancava, quello dei telefonini, arriva con l’acquisizione di Motorola, forse il marchio americano più glorioso nella storia della telefonia mobile. Il costo? 12,5 miliardi di dollari, brevetti compresi.
Settembre: Nikon, storico ingresso nel segmento “mirrorless”
Dopo essere rimasta a lungo alla finestra, Nikon annuncia il suo ingresso nel mercato delle mirrorless, le fotocamere senza specchio a ottiche intercambiabili. A bagnare il debutto della casa giapponese sono due nuove fotocamere - la Nikon 1 V1 e la Nikon 1 J1 - due compatte che cercano di combinare la qualità delle reflex con gli ingombri delle compatte. Fra i punti di forza delle nuove “evil” di Nikon la velocità di scatto (fino a 60 fotogrammi al secondo) e la presenza di una serie di funzionalità automatiche [leggi l'articolo].
Ottobre: addio Steve Jobs
Il 6 ottobre 2011, un giorno dopo l’annuncio del nuovo iPhone 4S, muore Steve Jobs, leader e fondatore di Apple. Era da tempo malato di cancro. Con Jobs se ne va uno dei più grandi visionari dell’hitech, un leader capace di creare (prima) e rivitalizzare (poi) uno dei brand più popolari del mondo. Fra i pezzi storici di Apple nell’era Jobs ricordiamo il Macintosh, l’iMac, l’iPod, l’iPhone e l’iPad [vai allo speciale di Panorama.it].
Ottobre: RIM, dal BlackBerry al black-out
Per tre giorni consecutivi, dal 10 al 12 ottobre, i server di RIM vanno in tilt per un sovraccarico nel traffico dei dati. Risultato: gli utenti di mezzo mondo (compresi quelli italiani) rimangono senza posta elettronica e servizi Web. Al di là del disservizio è un colpo durissimo per la casa canadese che proprio sulla solidità del suo sistema di email ha costruito il suo successo del marchio BlackBerry [leggi l'articolo].
- Martedì 13 Dicembre 2011










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