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Credits: Intel
Supportano Android, si appoggiano su un chip mobile nuovo di zecca chiamato Medfield e saranno pronti per la metà del 2012: sono i nuovi prototipi di smartphone e tablet di casa Intel. Le voci in proposito si assiepavano da qualche tempo, poi, a sorpresa, l’azienda ha fatto circolare due prototipi che ricordano da vicino l’iPhone 4 e l’iPad. Ma l’obbiettivo di Intel è dare tanto, tanto filo da torcere alla concorrenza.
I fortunelli del MIT sono stati tra i pochi, per ora, ad aver avuto occasione di testare i nuovi dispositivi Intel e il loro responso iniziale è più che positivo. Lo smartphone, ad esempio, è risultato essere molto leggero e potente, ottimo per la visione di contenuti video in qualità Blu-Ray e una scheggia per la navigazione web. Le prime foto ricordano il design dell’iPhone 4. Lo stesso vale per il prototipo tablet, che nonostante uno schermo leggermente più grande, come spessore e peso sembra la fotocopia dell’iPad2. Ma non c’è di che preoccuparsi, stando alla stessa Intel si tratta solo di un design di riferimento per i produttori, che potranno all’occorrenza stravolgerlo completamente.
Quello che è interessante osservare in questa fase non tanto è l’aspetto esteriore, quanto quello che c’è dentro i prototipi. Nello specifico, il nuovo potente chip Medfield.
Dopo aver atteso per anni nell’ombra, mentre ARM si mangiava la fetta più grossa del mercato dei chip mobile, Intel è pronta a gareggiare a testa a testa con il suo nuovo chip. A differenza dei vecchi processori mobile della linea Atom, Medfield ha abbandonato la configurazione a due-tre chip per creare un singolo super-chip sulla falsariga dei modelli attualmente prodotti da ARM. La differenza, almento stando ai proclami di Intel, è che Medfield garantirà prestazioni di maggior livello rispetto alla concorrenza con un consumo energetico minore. Merito di un salto tecnologico significativo che ha portato Intel a sviluppare chip mobile delle dimensioni di 32 nanometri (contro i 40 e passa di ARM).
Sebbene rivali come ARM e Qualcomm abbiano già annunciato di stare lavorando a chip ancora più ambiziosi di Medfield, i nuovi prototipi svelati da Intel hanno dimostrato fin da ora di supportare prestazioni d’avanguardia. I recensori del MIT sono rimasti ad esempio parecchio impressionati dalla funzionalità burst mode, grazie alla quale la fotocamera del prototipo è in grado di registrare 10 immagini full-size da otto megapixel per quindici volte ogni secondo, una feature ideata per supportare app di realtà aumentata.
- Mercoledì 21 Dicembre 2011
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