
Riscaldare gli edifici solamente con l’idrogeno: adesso si può. Con un innovativo sistema progettato da una ditta piemontese è possibile produrre energia termica azzerando completamente l’utilizzo di combustibili fossili. Il combustore catalitico, inventato dalla Giacomini Spa e al momento unico al mondo, si chiama H2ydrogem e funziona solo con l’idrogeno prodotto da fonti rinnovabili e con l’aria prelevata in atmosfera.
Il funzionamento è semplice: il combustore permette ad idrogeno e ossigeno di combinarsi in una molecola di acqua, liberando contemporaneamente calore. L’assenza di carbonio nei reagenti determina invece una reazione senza emissioni di anidride carbonica (Co2), mentre la bassa reazione di combustione che avviene senza fiamma e ad una temperatura di 300-350° C, evita la formazione di ossidi di azoto fortemente inquinanti per la salute e l’ambiente. Una rivoluzione tutta made in Italy che riesce ad abbattere completamente tutte le emissioni nocive nell’aria.
“Abbiamo intrapreso la ricerca sulla produzione di calore mediante idrogeno ben dieci anni fa- dichiara a Panorama.it, Servillo Gioria, capo progetto Giacomini Spa- perché siamo convinti che l’idrogeno avrà sempre più un ruolo fondamentale nella gestione energetica dei prossimi decenni”. ”Ma il problema principale per il nostro futuro energetico - prosegue Gioria- sarà determinato dall’immagazzinamento delle energie prodotte da fonti rinnovabili per il suo utilizzo in un secondo momento”.
Il nuovo combustore catalitico H2ydrogem, però, sembra essere in grado di aggirare la questione.
“Grazie all’utilizzo di una fonte pulita- conclude il capo progetto della Giacomini - siamo in grado di catturare l’energia elettrica inutilizzata, metterla in un serbatoio sotto forma di idrogeno per poi utilizzarla per produrre sia energia termica che elettrica”.

Un procedimento che avviene tutto senza la produzione minima di anidride carbonica e di ossidi di azoto ma esclusivamente di vapore acqueo.
Il catalizzatore della Giacomini che può essere impiegato per riscaldare edifici pubblici e privati sarà presentato ufficialmente al pubblico il prossimo 26 gennaio a Klimahouse, la Fiera sull’efficienza e la sostenibilità in edilizia che si svolgerà a Bolzano.
- Lunedì 9 Gennaio 2012


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Commenti
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Il 6 Febbraio 2012 alle 4:19 fedemesi ha scritto:
Scoperta veramente straordinaria!! sarebbe interessante sapere se potrebbero esserci spiragli anche per le abitazioni.
Da tempo io sto provando un dispositivo oggetto di brevetto: il Me.Si. con risultati strabilianti: media 65% di risparmio sul riscaldamento.
Me.Si. è un’invenzione del Sig. Franco Russi e consiste in un apparato elettronico che si connette alla caldaia con i soli contatti elettrici.
Il benessere che ne deriva è stupefacente in quanto consente una diffusione omogenea del calore. Me.Si. beneficia di un princìpio di fisica, l’istèresi termica, alla base del brevetto. Si istalla in pochi minuti,è esente da manutenzione, si regola a proprio piacimento grazie a 35 programmi in funzione della tipologia di ambiente. E’ dotato dell’utilissimo programma “ondata di freddo” in grado di fronteggiare temperature “polari”.
Consente di tenere attivo l’impianto anche per 24 ore, accendendo la caldaia per 5/6 ore: risparmio, benessere, allugamento della vita dell’impianto. Questa modalità, nei giorni particolarmente freddi, vanifica il blocco delle caldaie dovute al gelo. Il metodo sistema Me.Si. garantisce un minimo di risparmio del 35%. http://www.mesi-italia.com
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