
Credits: Google
Qualcuno lo temeva, altri lo escludevano a priori, c’era poi chi addirittura l’aveva pronosticato. Alla fine è successo: Google ha integrato i risultati di Google+ nelle sue ricerche. A partire dalle prossime ore, chiunque sia registrato su Google+ e compia una ricerca su Google in lingua inglese avrà la possibilità di inserire fra i risultati di ricerca link, persone, foto e luoghi relativi alla proprie cerchie di contatti.
L’operazione, chiamata Search, plus your world (in italiano: Ricerca, più il tuo mondo) rappresenta un significativo passo in avanti nel solco della Social Search tracciato nel 2009. Se lo scorso novembre Google aveva annunciato un nuovo algoritmo, volto a migliorare la freschezza e la rilevanza dei risultati, le nuove funzionalità introdotte oggi vanno a rafforzare il peso social di Google+ all’interno dei risultati di ricerca.
“Google Search ha sempre avuto come obiettivo trovare i risultati migliori per te. A volte questo significa risultati provenienti dal web pubblico, ma altre volte vuol dire trovare contenuti personali o condivisi con te dai tuoi conoscenti.” scrive Amit Singhal sul blog ufficiale di Google “Ecco, noi stiamo trasformando Google in un motore di ricerca che non si limita a comprendere i contenuti, ma include le persone e i rapporti che intercorrono tra di loro.”
Con Search plus your world, Google introduce tre nuove funzionalità nelle sue ricerche:
Personal Results
Vi faccio un esempio. Ho un cugino di terzo grado che ha il mio stesso nome, è un economista e a quanto ho capito è un pezzo grosso che lavora per qualche banca (non è che ci frequentiamo poi tanto). Fino ad oggi, quando interrogavo il motore di ricerca con il mio nome, Google mi ritornava un lungo elenco di pagine che mescolavano senza criterio pagine che facevano riferimento a me e a lui. Con la nuova ricerca personalizzata il motore di ricerca va a sfrondare la mia attività web in cerca di pagine che rimandino prima di tutto a me, a miei gusti, alle mie esperienze passate o alle mie foto. Allo stesso modo, quando si andranno a cercare su Google informazioni riguardo a luoghi, oggetti o eventi specifici, la ricerca personalizzata consentirà di visualizzare contributi postati dai contatti delle proprie cerchie, opportunamente contraddistinti dall’apposito simbolo.
Profiles in Search
Ancora più facile: mettiamo che qualcuno di voi ha un amico che si chiama Valentino Rossi, con il nuovo algoritmo è probabile che riuscirà a trovare pagine che facciano riferimento a lui senza dover sfrondare tonnellate di link di motociclismo. Questo vale anche per il completamento automatico delle query mentre si digita nella search bar, i primi risultati consigliati saranno quelli relativi ai propri contatti.
People and Pages
Con la nuova modalità di ricerca personalizzata, quando si va a interrogare il motore relativamente a un determinato argomento o evento, Google affiancherà ai risultati di ricerca un riquadro che mostra i contributi postati su Google+ da utenti di spicco (che possono essere celebrità, ma anche semplici utenti particolarmente attivi). Oltre a sapere chi sta postando i contributi più seguiti sull’argomento, sarà anche possibile aggiungerli direttamente alle proprie cerchie.
Come è facile notare, Google ha sì reso la sua ricerca più social, ma ha circoscritto questa trasformazione al suo ambizioso e sofferente social network. Nonostante gli utenti continuino ad aumentare (prima di Capodanno g+ ha toccato quota 62 milioni), la concorrenza di Facebook continua ad essere insormontabile. Per questo in molti non esiteranno a individuare in questa mossa un tentativo di “forzare” chi utilizza abitualmente il motore di ricerca Google ad aprire un account su Google+ e a utilizzarlo attivamente.
Comunque la si voglia vedere, le novità introdotte da Google hanno un’innegabile utilità . Merito soprattutto della scelta azzeccata di permettere all’utente di scegliere tra risultati personali e impersonali. Basta cliccare sull’apposito simbolo per decidere se andare a pescare anche nella propria attività sociale o se invece ottenere risultati pertinenti senza doverci ficcare dentro a forza foto e informazioni relative alle proprie cerchie di contatti.
Come abbiamo accennato all’inizio, le nuove funzionalità saranno inizialmente solo per le ricerche in lingua inglese, ma nei prossimi mesi la ricerca personalizzata verrà estesa anche ad altri paesi, tra cui l’Italia.
- Martedì 10 Gennaio 2012
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Commenti
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Il 24 Gennaio 2012 alle 20:14 Don’t Be Evil, ovvero come sarebbe Google Search Plus se fosse davvero “sincero” | Vivi Fiano Romano ha scritto:
[...] legali, una cosa si può già dire con certezza riguardo le nuove ricerche personalizzate di Google Search Plus Your World: e cioè che non sono [...]
Il 25 Gennaio 2012 alle 13:39 Google e la nuova informativa sulla privacy: i vostri dati saranno sempre meno vostri | Vivi Fiano Romano ha scritto:
[...] l’esperienza di utilizzo dei vari prodotti (un po’ come ha cominciato a fare con la nuova ricerca personalizzata). Un altro ancora è dire che di qui a un mese Google potrà seguire molto più da vicino la vostra [...]
Il 25 Gennaio 2012 alle 14:00 - Vivi Capena ha scritto:
[...] l’esperienza di utilizzo dei vari prodotti (un po’ come ha cominciato a fare con la nuova ricerca personalizzata). Un altro ancora è dire che di qui a un mese Google potrà seguire molto più da vicino la vostra [...]
Il 16 Marzo 2012 alle 14:29 La ricerca di Google potrebbe cambiare completamente, ecco come | Vivi Fiano Romano ha scritto:
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Il 2 Maggio 2012 alle 18:31 Bing cambia faccia. Ora ricorda il Google di un anno fa | Vivi Fiano Romano ha scritto:
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