
(AP Photo/Pat Sullivan)
Lo hanno già paragonato al doctor House, mostrando forse poca fantasia, ma il confronto è azzeccato: il motore di ricerca Google riesce davvero ad aiutare i medici a stabilire una diagnosi quando i sintomi sono ambigui, e scoprire la malattia diventa un’impresa ardua.Lo attesta un esperimento di ricercatori australiani del Princess Alexandra Hospital di Brisbane: gli esperti hanno inserito su Google la descrizione di 26 casi difficili (pubblicato sul British Medical Journal) e in 15 casi il motore di ricerca ha indovinato la diagnosi. Alcune delle malattie «misteriose» erano il morbo di Creutzfeldt-Jakob (simile alla sindrome della mucca pazza), il morbo di Cushing (malattia in cui l’organismo produce troppo cortisolo) e il disturbo auto-immune noto come sindrome di Churg-Strauss.
I ricercatori australiani, in ognuno dei casi medici, hanno selezionato da tre a cinque parole chiave, poi inserite su Google; tra le varie diagnosi proposte dal motore di ricerca, hanno trattenuto le tre che ritenevano più plausibili e, alla fine, hanno scelto quella che sembrava essere più rispondente ai sintomi.
- Lunedì 6 Febbraio 2012
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