
Doodlecast Pro serve a catturare audio e video mentre (di)segniamo sull’iPad.
L’app è pensata per creare facilmente presentazioni, spiegazioni e racconti, ed è adatta sia all’utilizzo casuale che a quello didattico. È infatti sufficente parlare mentre si disegna, scrive o evidenzia qualcosa per ottenere un video esplicativo. Dall’illustrare l’itinerario di un viaggio davanti ad una mappa alla risoluzione di un’equazione, Doodlecast Pro è lo strumento giusto anche per chi non sa nulla di videocasting.
Come funziona
L’interfaccia di Doodlecast Pro è concentrata nelle barre sopra e sotto l’area di disegno, con gli strumenti più importanti raccolti al centro. In alto troviamo il tasto per far partire o interrompere la registrazione, accompagnato dal cronometro e dal sensore del suono. In basso ci sono gli strumenti operativi (pennello, riempimento, puntatore e gomma per cancellare), il relativo pannello delle opzioni e il colore.

Interfaccia e strumenti di Doodlecast Pro
Possiamo iniziare il nostro “doodlecast” con il quadro vuoto (o con uno degli sfondi inclusi nell’app, ad esempio quadrettato o a righe) in cui andare a scrivere o disegnare, oppure possiamo creare un disegno o ancora importare un’immagine dalla Libreria dell’iPad da usare come sfondo su cui poi andare ad intervenire nel corso del “programma”. Questo può anche essere uno screenshot acquisito in un altro programma (ad esempio una mappa di Google), un’immagine salvata dal web o una foto fatta da noi.

Prepariamoci ad iniziare il nostro filmato
Quando siamo pronti possiamo iniziare a registrare, parlando e disegnando. In qualsiasi momento possiamo interrompere, effettuare eventuali modifiche, rivedere il filmato fatto sino a quel momento e poi riprendere. Il pulsante “x” in basso a sinistra ci permette di ripulire tutta l’area.
Oltre al pennello per segnare, abbiamo a disposizione anche puntatori di varia forma, utili per focalizzare l’attenzione sui particolari che vogliamo, in maniera equivalente ai puntatori laser che si usano durante le presentazioni.
Lo strumento per riempire non funziona in maniera analoga a quello dei programmi per disegnare a cui siamo abituati, ma ricopre tutto lo schermo.

Registriamo la nostra presentazione
Quando abbiamo finito il nostro filmato (ci sono fino a 60 minuti a disposizione se proprio abbiamo tanto da dire) possiamo salvarlo nella libreria dell’iPad, inviarlo per email o pubblicarlo su YouTube previo login al servizio. Potremo scegliere tra tre opzioni di qualità e dimensioni.
È bene notare che in Doodlecast Pro è sempre “buona la prima”: non è possibile modificare i filmati già fatti né richiamarli per aggiungervi pezzi ulteriori.

Esportiamo il filmato
Doodlecast Pro è un’app estremamente interessante e dalle potenzialità notevoli. Su YouTube possiamo trovare vari esempi di utilizzo (principalmente in lingua inglese) dal divertito al didattico. Con una semplice conversione in QuickTime possiamo inserire un doodlecast anche in iBooks Author.
Sull’App Store
Doodlecast Pro è in vendita a 2,99 Euro sull’App Store nella versione 1.1. Il software è solo per iPad e richiede iOS 4.3 o successivo.
Esiste anche una versione dedicata ai bambini, Doodlecast for Kids.
Si ringrazia Serena Di Virgilio per la collaborazione nella stesura dell’articolo
- Mercoledì 22 Febbraio 2012
Fotofocus: l‘amore per la fotografia diventa un‘esperienza imperdibile


Tutto sul nuovissimo iPad 3
SCOTT-AMUNDSEN, UNA SFIDA D’ALTRI TEMPI
LE RISPOSTE DELLA PSICOLOGIA POSITIVA
STORIE DI ANIMALI
Fotocamere digitali: le nostre prove








Obesi: siamo sempre di più
Videogiochi: le news!

Animali: le foto più belle
Scienza: le buone notizie del 2011
Le foto più belle ogni settimana
Un anno di... Smartphone, videogiochi, social network...
Addio a Steve Jobs, lo speciale di Panorama.it
IL MEGLIO DEL 2011





Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.