
Alcuni giorni fa Fast Company ha pubblicato un articolo intitolato “Most Influential Women in Web 2.0“, nel quale vengono elencati i profili delle donne che si sono conquistate un ruolo chiave nell’ecosistema del cosidetto web 2.0.
Nel pezzo, per citarne alcune, troviamo Leah Culver di Pownce, Rashmi Sinha di Slideshare, Marissa Mayer di Google, Caterina Fake di Flickr, Gina Bianchini di Ning.
Il pezzo è stato segnalato su Digg, ma con esito inaspettato: tra le migliaia di commenti pubblicati infatti hanno fatto la loro comparsa una massiccia serie di insulti nei confronti delle donne comparse nell’articolo.
I commenti negativi non vertevano in senso stretto sulla scelta delle persone, ma si concentravano sull’insulto volgare e sessita, che non portava ad alcun tipo di conversazione reale.
Il team di Digg è intervenuto bannando per violazione dei termini del servizio una trentina di utenti molesti, come raccontato da Fast Company in un pezzo di approfondimento scritto in seguito agli eventi in collaborazione con Digg. Nell’articolo Beth Murphy - Direttrice del Marketing e della Comunicazione di Digg - racconta le politiche del sito e la moderazione della community.
Saabira Chaudhuri di Fast Company pubblica anche una riflessione sull’accaduto, che espande il discorso alle maggiori difficoltà riscontrate dalle donne nell’ottenere finanziamenti per i propri progetti in ambito tech e alla mancanza di visibilità rispetto ai colleghi di sesso maschile.
Come dire: una lista delle migliori menti del Web 2.0 è riuscita a scatenare il lato peggiore dell’utente (anonimo).
L’annuncio arriva direttamente dal Team di YouTube.
L’embed dei video d’ora in poi porterà sulle pagine web ospitanti un player più completo.
Sulle prime le funzionalità potrebbero non essere così evidenti, ma tramite l’esempio che segue si possono notare alcune opzioni aggiuntive:
- Al termine del video compare ora un campo che permette di effettuare una ricerca video su YouTube direttamente dal player, senza finire su un’altra pagina.
- Nei video compaiono le note redatte dal creatore del video esportato.
- La miniatura del video - ovvero l’immagine introduttiva - è ora in alta qualità.
- I sottotitoli integrati possono essere abilitati quando presenti, per consentire la lettura della voce parlata nel caso di spettatori non udenti o di lingua differente.
Il team sottolinea inoltre un dato interessante: il 40% degli utenti guarda i video incorporati in pagine esterne al sito.
È facile dunque immaginare che la scelta di integrare queste funzionalità possa essere stata fatta proprio per offrire maggiore campo d’azione - e maggior fruizione dei video - all’utente “esterno”.

La novità non salta subito all’occhio, ma facendo attenzione dopo aver effettuato il login, sul fondo della propria home page utente di Flickr compare un link che rimanda a un nuovo layout.
La nuova home utente è ancora in fase beta e non stravolge la precedente concezione: si limita a riorganizzare i contenuti in modo più fluido offrendo maggiore spazio all’aspetto comunitario del sito.
Il blocco principale “il tuo album” include infatti due “schede” in ajax: upload recenti e attività recenti. Quest’ultimo racchiude i commenti ricevuti e lasciati, i preferiti e i contatti. Anche l’accesso alle statistiche si ricava uno spazio di rilievo.
Tre blocchi inferiori mostrano invece le immagini caricate dai contatti - in numero maggiore rispetto alla versione attuale, gli aggiornamenti dei Gruppi e un box Esplora che tramite ajax può essere aggiornato senza ricaricare l’intera pagina; contiene a rotazione le ultime foto caricate su Flickr, i contenuti CC, gli scatti più interessanti dell’ultima settimana e qualche immagine casuale da gruppi e luoghi.

Sulla spalla destra rimangono sempre visibili i contenuti del blog, l’uploader e i vari servizi come Blurb, Imagekind o QOOP.
Degna di nota la simpatica pagina di attesa mentre si passa dalla vecchia alla nuova home: una pioggia di sfere rosa e azzurre si raccoglie sul fondo della finestra del browser, con tanto di accompagnamento musicale.
Flickr sembra porre una particolare attenzione ai feedback lasciati dagli utenti: lo staff ha aperto un Topic dedicato sul Forum.
Per chi volesse abbandonare il test della nuova home, la via d’uscita si trova all’indirizzo flickr.com/publicbeta/homepage/.