
Privacy: Chi ha paura di Facebook? (Fotolia)
Facebook è il grande fratello? In questi giorni il dibattito divampa (bufale comprese), quindi è il momento di fare un po’ di chiarezza.
Facebook possiede un capitale di informazioni sui dati personali immenso, riuscendo a incrociare parecchi dati sensibili su ognuno di noi.
La funzione più interessante è quel simpatico “like” che mettiamo ovunque (viene cliccato 100 milioni di volte al giorno), uno strumento potente che riesce a costruire un profilo a 360 gradi su ogni utente: tendenze politiche, gusti alimentari, preferenze musicali e di lettura, rete di amici (che, si suppone, abbiamo gusti simili).
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La verdura è fondamentale per un'alimentazione sana e corretta
Si fa presto a dire vegetariani. Troppe persone si inventano diete “in verde” ed eliminano nutrienti preziosi per l’organismo. Lo sai che il 30 per cento dei tumori dipende dalle cattive abitudini alimentari? Allora, se vuoi seguire una dieta più sana ed eliminare le proteine animali, fallo con l’aiuto degli esperti. Ecco i consigli dell’AIRC, Associazione italiana per la ricerca sul cancro. Continua

Un preservativo, simbolo della lotta contro il virus Hiv
No, tanto io non ce l’ho. Non sono mica gay o tossico. Ne sei proprio sicuro?
Sai quella biondina che ti sei rimorchiato l’altra sera? Sei certo che fosse sana come un pesce? Beh, se è un po’ che non lo fai, è il momento di fare un controllino…
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C’è poco da ridere. Sono tre milioni gli italiani che soffrono di eiaculazone precoce (fonte Eurisko) e il 92 per cento degli uomini ritiene erroneamente che sia un problema psicologico, mentre spesso è un problema con cause fisico-organiche, guaribili con le adeguate terapie.
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La vostra bilancia scoppia? Avete preso 5 chili dall’ultima volta che vi siete pesati? Non c’è da stare allegri, anche perché vi aspettano le grandi abbuffate natalizie. Beh, sappiate che più andate avanti con l’età e peggio è. Anche 4 chili possono diventare un problema, se già siete lontani dal vostro peso forma.
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Panico diffuso, pronto soccorso intasati, arrembaggio ai medici di base (sono 3 milioni gli italiani che vengono in questi giorni visitati in studio o a casa dai propri medici cioè un milione in più rispetto al normale). Sono anche aumentati del 40 per cento i consulti telefonici, del 30 per cento le visite in studio e di un altro 30 per cento le visite a domicilio (i dati si riferiscono a un sondaggio effettuato dalla Fimmg (la Federazione dei medici di Famiglia). Ma perché tutta questa paura?
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Il vaccino H1N1 in laboratorio (Ansa)
72 euro in Italia è la spesa media delle famiglie con bambini e adolescenti per affrontare l’influenza da virus A. Questa è la stima dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese, Farmindustria, Influnet, Osmed e Istat.
La media della spesa, tra cure preventive e gestione della malattia, si alza nel Lazio a poco più di 75 euro, in Lombardia fino a quasi 76. Costi più contenuti in Umbria (66 euro) e Liguria (70,1). Se poi i genitori non possono ricorrere a ferie e rete parentale, tra spese medicinali (il kit tipo prevede gel disinfettante, spray nasale, antipiretico, fluidificante, ecc.) pediatra privato e baby sitter, la spesa può arrivare a più di 400 Euro.
In generale il business del settore farmaceutico è in crescita: in Italia da aprile ad oggi sono nati 30 esercizi al mese tra farmacie e parafarmacie. Quello del nostro portafoglio invece è in perdita.

Il virus H1N1 è tra noi: niente panico, è innocuo (Ansa)
Il virus A è arrivato: in Lombardia ci sono già le classi mezze vuote e anche negli uffici la pandemia si sta diffondendo a macchia d’olio. La buona notizia? Non è pericolosa. Passa in tre giorni e al quarto i sintomi scompaiono di colpo. Vediamo le regole da seguire per guarire alla svelta (se la si prende) e per non prenderla (se si sta molto in giro).
Regola numero 1: ti senti male, hai febbre e mal di gola? Stai a casa e non appestare il tuo prossimo.
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Via libera alla RU486 (la pillola abortiva) nel nostro Paese. L‘Aifa, Agenzia italiana del farmaco ha infatti approvato la delibera per l’utilizzo della RU486 negli ospedali italiani. Entro un mese il documento verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale e diventerà così esecutivo.
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Photo by Ruaridh Stewart/ZUMA Press
È ufficiale: si tratta di una vera e propria epidemia, secondo i dati raccolti nel 2008 dalle ASL italiane che partecipano al programma Passi (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia).
In numeri: 3 adulti su 10 (32 per cento) sono in sovrappeso, mentre 1 su 10 è obeso: in tutto, il 42 per cento della popolazione tra 18 e 69 anni di età è in eccesso ponderale. Si tratta di una condizione più frequente negli uomini, nelle persone meno istruite e in quelle che dichiarano di avere difficoltà economiche.
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