
Milano: ghiaccio sulla superfice dell'Idroscalo (Ansa)
Chi volesse conoscere il motivo di quest’ondata di freddo estremo potrebbe trovare una risposta in un paper pubblicato sul Journal of Geophysical Research e intitolato “A link between reduced Barents-Kara sea ice and cold winter extremes over northern continents”. Nell’articolo, Vladimir Petoukhov e Vladimir Semenov, rispettivamente del Postdam Institute for Climate Impact Research di Postdam e del Leibniz Institute of Marine Sciences dell’Università di Kiel in Germania, ipotizzano che eventi di freddo estremo in Europa possano essere una conseguenza della diminuzione di ghiaccio nel mare di Barents-Kara, ovvero il tratto di mare sopra tra la Scandinavia, la Siberia e le isole Svalbard. Basta infatti una piccola variazione della temperature di quelle acque per provocare uno sconvolgimento del sistema delle correnti che attraversano l’Europa.
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(LaPresse)
Chiunque sia interessato al processo dell’apprendimento, dagli insegnanti ai genitori, potrebbe beneficiare delle conclusioni di uno studio su Procedia Social and behavioral Science. I più alti livelli di apprendimento e di riflessione sugli argomenti trattati si raggiungono quando l’insegnamento è basato più sulle domande degli studenti che sulle loro risposte o sulle domande degli insegnanti stessi.
A quanto sembra, nei Paesi industrializzati l’apprendimento è basato su criteri opposti. Un fatto ben documentato da ricerche precedenti che costituiscono il punto di partenza dello studio. Gli insegnanti spendono fino al 50 per cento del tempo in classe nel porre domande agli studenti e queste possono raggiungere un numero che va dalle 300 alle 400 al giorno. Per l’esattezza circa 69 domande all’ora. Per contro, gli studenti tengono la misera media di una domanda alla settimana. Continua

(LaPresse)
C’è una spiacevole conseguenza dell’abuso di cocaina di cui i medici non erano ancora a conoscenza. Si tratta dell’insorgenza del pneumocefalo, la presenza di aria nell’encefalo e nei ventricoli cerebrali - di fatto tra il cervello e il cranio - di solito imputabile a traumi. Dopo averla scoperta all’Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma, un gruppo di chirurghi guidati da Roberto Gazzeri ne ha dato notizia su Acta Neurochirurgica. Continua

(LaPresse)
L’Organizzazione Mondiale della Sanità considera tra i principali indicatori della qualità di un servizio sanitario nazionale il numero di farmaci antidolorifici oppioidi e cannabinoidi che vengono prescritti in un anno. In buona sostanza, la facilità con cui un malato grave o terminale può accedere agli analgesici oppiacei è considerato un criterio di giustizia e di efficienza per qualunque servizio sanitario.
In base a questo principio, come dobbiamo giudicare la situazione in Italia?
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(Foto Eso)
Bisogna immaginare la presenza nella Via Lattea di pianeti simili alla Terra come la norma e non come un fatto insolito. Questa conclusione viene da uno studio, effettuato da un gruppo internazionale e tre astronomi dell’European Southern Observatory, pubblicato su Nature del 12 Gennaio 2012. Si basa su sei anni di osservazioni con una tecnica, chiamata “microlensing”, che sfrutta l’effetto di focalizzazione esercitato dalla gravità di piccole masse piuttosto che quella di intere galassie. Continua

Litigano su questioni economiche, su questioni di politica estera, su tutto. E adesso, per non farsi mancare niente, le nazioni del mondo sono in disaccordo a causa di come gira la Terra. Il nostro pianeta, in realtà, segue, come fa da sempre, le leggi della fisica; ora però non riusciamo più a trovare un accordo sulla scelta di una convenzione globale per misurare il tempo. Qual è il problema? Continua

(LaPresse)
Almeno ufficialmente è
il primo ammalato dell’influenza: un uomo di 46 anni il cui organismo, secondo gli scienziati dell’Università di Genova, ospita il ceppo virale australiano
AH3N2, uno dei virus che circolerà quest’anno. Ci sono due buoni motivi per i quali, però,
non può essere considerato il «paziente zero»: primo, questo ceppo virale era già in circolazione l’anno scorso e non si è evoluto significativamente; secondo, ha già sicuramente fatto ammalare, in autunno, altre persone.
«Che questo virus sarebbe stato attivo era nelle attese» dice il virologo Fabrizio Pregliasco «ora mi aspetto che vengano isolati altri due ceppi virali: l’H1N1 del 2009 e un virus di origine australiana, che insieme all’AH3N2 saranno responsabili dell’influenza di quest’anno».
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Sono 122 mila le persone che, in Italia, soffrono di celiachia, ossia di intollerenza al glutine, e 600 mila i celiaci stimati, secondo il rapporto annuale del Ministero della Salute.
Panorama.it ha intervistato l’allergologo Claudio Ortolani.
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(Credits: Anna/Daniel Dal Zennaro)
Oggi la lista dei vaccini disponibili è enormemente più lunga di alcuni decenni fa e quelli obbligatori riguardano la difterite, il tetano, la poliomielite e l’epatite B. Ma il virologo Fabrizio Pregliasco invita a prenderne in considerazione anche altri, come l’antipneumococcica, l’antimorbillosa o l’antimeningococcica. Ma quali sono davvero necessari? E quali sono le controindicazioni? Che cosa dobbiamo temere? Queste sono solo alcune delle domande che ogni genitore si pone di fronte all’esigenza di prevenire rischi di malattie per il proprio figlio.
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(Credits: LaPresse)
Anche il tema dell’influenza non è immune da false credenze e cattive spiegazioni. Diciamo cose e mettiamo in pratica precetti che, quando analizzati dal punto di vista scientifico, si rivelano falsi. Talvolta sono consigli che vengono tramandati di generazione in generazione, altre volte sono il frutto di un’intuizione che ci ha portato fuori strada. Non mancano tuttavia atteggiamenti che sono determinati dalle paure durante le epidemie o da informazioni comunicate nel modo sbagliato. Ecco una lista di alcuni di questi falsi miti:
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