Archivio per autore: » paolo.manzo

Skype: black out per 220 milioni di utenti

[i](Credits: Corbis)[/i]
Black out per 220 milioni di persone in tutto il mondo. Stavolta non è andata via la luce ma qualcosa che molti considerano ancora peggio: Skype, il servizio di telefonia voice over IP (Voip) cioè via computer, è “giù”, che in gergo significa non funziona. Il che nel concreto vuol dire milioni di dollari andati in fumo. I danni sono enormi visto che sono in moltissimi in tutto il pianeta ad aver scelto Skype non solo per le telefonate private ma anche per il lavoro.

Il successo di Skype, attivo dal 2003, risiede nel fatto che il software può essere scaricato gratuitamente così come gratuite sono le telefonate tra gli utenti che ce l’hanno. Skype, di proprietà del gruppo statunitense di aste on line eBay, ha cercato in queste ore di ristabilire la calma nel popolo della rete con un “ci scusiamo per l’inconveniente” ben stampato sull’home page del sito internet. I suoi tecnici nel quartier generale in Lussemburgo intanto stanno lavorando senza sosta per cercare di ripristinare il servizio. Ma sulle ragioni del collasso informatico i vertici dell’azienda tacciono.

Prendono la parola al loro posto i blogger di tutto il mondo che rimbalzano le possibili spiegazione da un punto all’altro della rete e che non rinunciano anche a teorie di misteriosi complotti. Per Valery Marchuk di Securitylab.ru la spiegazione risiederebbe nel fatto che un codice impazzito è stato introdotto nel forum di Skype. Ma chi e perché abbia agito in questo modo resta ancora un mistero. Il servizio dovrebbe essere ripristinato nelle prossime ore ma previsioni non sono possibili perché è la prima volta che si verifica un fatto di questa portata.

Cuba sempre più capitale delle biotecnologie

http://www.flickr.com/photos/brookenovak/78791703/in/set-1632716
È riuscito con successo il primo trapianto a Cuba di cellule staminali nel sistema nervoso centrale di un paraplegico di 32 anni. L’operazione delicatissima e complessa (la prima del genere è stata effettuata cinque anni fa negli Stati uniti) è stata effettuata dall’équipe del dottor Amado Delgado Gómez al Cira Garcia Hospital de La Habana e conferma la posizione di Cuba come paese all’avanguardia per quanto riguarda le biotecnologie e gli studi legati alla genetica. Il paziente adesso sta bene e sta cominciando a camminare con l’aiuto di un supporto meccanico. Il dottor Delgado ha annunciato che un’operazione del genere potrà adesso essere realizzata anche in altri ospedali dell’isola nonostante l’alto costo, che si aggira intorno ai 60 dollari Usa. Il livello della ricerca a Cuba in questi anni, soprattutto nel campo della genetica, ha raggiunto livelli tali che la dottoressa Beatriz Marcheco Teruel, direttrice del Centro Nazionale di medicina Genetica di Cuba si è rivolta alla Pan American Health Organization per mettere a disposizione di tutto il continente latino americano le competenze sviluppate nell’isola, continente nel quale su 100 nuovi nati 5 presentano malformazioni che si potrebbero prevedere proprio con la genetica. Venticinque anni di esperienza, ha aggiunto la dottoressa, potranno portare i loro frutti.

Il futuro di Facebook

Sopa, Megaupload e il resto Il futuro di Facebook
@hobisognoditech, il blog di Guido Castellano
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS

  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia
  • Abbonati subito a Panorama!
  • Applicazioni Mondadori
  • R101