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Microsoft starebbe preparando in gran segreto un nuovo concorrente per l’iPhone di Apple, utilizzando la tecnologia Nvidia Tegra ormai giunta a piena maturità progettuale e pronta a sbarcare sul mercato.
Il prossimo febbraio Microsoft dovrebbe dunque presentare un dispositivo portatile basato sul SoC (System on Chip) di Nvidia, con architettura ARM e comparto video dedicato in grado di decodificare anche filmati in HD.
Il luogo di presentazione dovrebbe di conseguenza essere il 3GSM, consueto appuntamento per il mercato mondiale mobile che, tra l’altro, è stato teatro lo scorso anno della presentazione del progetto Tegra.
Google continua lo sviluppo dei propri servizi, aggiungendo continuamente piccole migliorie a quasi tutti i propri software. L’ultimo aggiornamento del colosso di Mountain View riguarda in questo caso Gmail, uno dei servizi di posta elettronica più utilizzato al mondo.
La novità riguarda in questo caso l’adozione di temi personalizzabili per il client di posta, in maniera simile a quanto avvenuto in passato con iGoogle.
I temi, selezionabili attraverso le impostazioni generali, sono per il momento accessibili a pochi utenti, in pieno stile Google. Nei prossimi giorni, progressivamente, verrà esteso a tutti gli utenti.
La notizia riguarda però il fatto che i temi non avranno solo una funzione estetica ma, fortunatamente, anche capacità di gestione dinamica dei contenuti. Potranno infatti essere inserite nei temi delle miniapplicazioni (in maniera simile ad iGoogle), che dovrebbero progressivamente potenziare le capacità della mail di Google.
Asus, dopo mesi di indiscrezioni che sempre più rasentavano l’annuncio ufficiale, presenta finalmente l’ultimo componente della famiglia Eee: il nuovo all-in-one Top.
Il prodotto, che potete vedere a questa pagina, adotta uno schermo di dimensioni inconsuete, 15,6 pollici, con risoluzione imprecisata e rapporto d’aspetto di 16:9. Il display è completamente touchscreen e permette di gestire il lavoro anche senza l’utilizzo di mouse e tastiera (che restano però caldamente consigliati per molti utilizzi). Il sistema si basa essenzialmente sugli stessi componenti chiave già adottati nell’Eee Box oggi in commercio: processore Intel Atom N270 a 1,6 GHz, 1 Gbyte di Ram e chipset Intel 945GSE.
A differenziare però questo prodotto da tutti gli altri è la scelta di Asus di adottare una scheda grafica discreta prodotta da AMD, uno modello Mobility Radeon HD3450 della scorsa generazione ma ancora valido per l’utilizzo effettivo in questo sistema. Tra le altre caratteristiche spiccano 4 Usb 2.0, delle uscite audio analogiche 5.1, connettività Bluetooth e due schede di rete: una Gigabit Ethernet e una di tipo wireless 802.11n.
L’Eee Top, pur essendo un modello all-in-one, mostra anche doti di mobilità; il peso abbastanza contenuto (4 kg) e una comoda maniglia nella parte superiore ne permettono un trasporto abbastanza agevole. Integrata dietro al monitor è anche presente una batteria, in grado di alimentare il sistema per un breve periodo.
Il sistema operativo predefinito è Windows XP, con un’interfaccia proprietaria aggiuntiva per gestire le funzioni touchscreen; a seguire il primo modello arriverà inoltre la possibilità di scegliere una non meglio precisata distribuzione Linux, molto probabilmente la stessa già vista sugli altri Eee.
Il prezzo è per il momento indicativo e stimato a 500€.

Sony, annunciando le previsioni dei risultati finanziari per questo anno fiscale che terminerà il prossimo mese di marzo, dichiara che i profitti saranno inferiori del 57% rispetto alle stime iniziali.
Il dato precedente, che stimava in 3,6 miliardi di euro i profitti dell’azienda, si traduce oggi in una cifra nettamente inferiore: 1,5 miliardi di euro, molto meno della metà.
Le motivazioni che Sony porta come scusa parziale riguardano il pessimo andamento del settore videoludico della casa (in pratica la PlayStation 3), il cattivo andamento dei mercati finanziari e il rafforzamento dello Yen, che influirà sulle esportazioni all’estero.
Nonostante i problemi i dirigenti di Sony smentiscono qualunque voce su una possibile riduzione di prezzo della PlayStation 3, segno che, solitamente, il taglio di prezzi è imminente…
Cambia la classifica dei produttori di notebook sul territorio europeo, HP non è più al comando, sopravanzata da Acer grazie soprattutto alle ottime vendite nel settore emergente dei netbook.
Secondo le ultime rilevazioni dell’istituto di ricerca Gartner nell’ultimo trimestre il mercato Pc ha subito un aumento delle vendite del 25,9% rispetto allo stesso periodo del 2007, soprattutto grazie ai nuovi piccoli economici netbook.
Tutto ciò ha nettamente favorito nella corsa al podio Acer che ha raggiunto una quota complessiva di vendite del 20,6% contro il 18,7% di HP nell’area EMEA (Europe Middle East Africa). Pur avendo entrambe le aziende a listino soluzioni netbook Acer è riuscita a piazzare un numero considerevole di unità in più rispetto ad HP che propone un modello basato non su Cpu Atom come tutti gli altri ma su un processore VIA C7, meno economico e dalle prestazioni leggermente inferiori. Il prezzo d’acquisto della macchina HP è infatti molto superiore agli altri e ha fatto in modo che il mercato non lo apprezzasse più di tanto.
I dati di crescita sono confermati anche a livello mondiale, con un +15% complessivo nelle vendite Pc rispetto allo stesso trimestre del 2007. La gran parte dell’aumento è dovuta al fenomeno netbook, che non accenna a placarsi e che potrebbe portare il mercato a livelli mai raggiunti prima. Peccato però che, per come stanno le cose, i produttori non siano contenti di tutto ciò; i profitti relativi a questi dispositivi sono infatti nettamente inferiori a quelli dei notebook tradizionali…
A breve Mozilla renderà disponibile al pubblico la prima release di Fennec, il browser destinato ai dispositivi mobile e in particolare agli smartphone di nuova generazione.Le prime immagini confermano che il browser sarà compatibile con Windows Mobile, uno dei sistemi operativi più diffusi tra questo tipo di terminali. Fennec nasce come progetto parallelo a Firefox 3 e ne riprende molte delle caratteristiche tra cui, fortunatamente, un ottimo supporto agli standard web come dimostra il test Acid 3 in cui ha raggiunto 88 punti su un massimo di 100 (Firefox 2 per esempio arriva a 52punti e Firefox 3 a 71).
Fennec sarà disponibile come Aplha entro qualche settimana, mentre una versione definitiva è prevista per la prima metà del 2009.
In occasione del decimo anniversario della creazione di Google, il più utilizzato motore di ricerca attuale ci fa un regalo, un piccolo regalo che, se utilizzato correttamente, permette di rivivere dal punto di vista web-mediatico, il mondo di 8 anni fa. On-line viene infatti riproposto il motore di ricerca e le pagine indicizzate nel 2001, ideali per fare un salto nel “recente” passato.
L’idea iniziale di Google era quella di riuscire a rimettere on-line l’indice completo del motore di ricerca all’atto della sua messa in servizio ma, complice il tempo e le poche pagine inizialmente indicizzate, ci si deve accontentare del primo gennaio del 2001, momento in cui erano presenti nel motore ben 1,326,920,000 pagine.
A questa pagina è infatti possibile vedere il motore di ricerca com’era allora, interrogarlo e trovare i risultati che si sarebbero ottenuti in quel preciso momento storico.
L’idea è di per se affascinante, e dopo qualche tentativo siamo rimasti sorpresi da come il mondo (informatico) è cambiato negli ultimi anni.
Provando a cercare per esempio “DirectX” si scopre che Microsoft ha appena rilasciato le “nuovissime” DirectX 8.0 anche se pochi hanno avuto modo di analizzarle nel dettaglio.
La ricerca delle parole “dual core” mette in luce più che altro problemi legati alla personalità multipla, cosa che per fortuna non avviene all’interno delle Cpu moderne.
Scopriamo inoltre come, nel “lontano” 2001, Wikipedia fosse un progetto appena abbozzato, senza nessuna caratteristica che attualmente lo contraddistingue, di Facebook non c’è assolutamente traccia e che Gmail era un semplice client e-mail Linux per Gnome. Ubuntu è ancora considerata una sola parola africana senza nessuna correlazione con l’informatica e Windows XP non portava che a vari forum di discussione relativi a programmi audio per i sistemi operativi Millennium e 98 SE.
Sorprendente invece la ricerca di parole come iPod e iPhone. La prima riporta sorprendentemente a un programma internazionale di perforazione oceanica (International Programme of Ocean Drilling - IPOD), mentre la seconda, sicuramente più recente, ci mostra tra i risultati vari progetti tra cui un quasi incredibile: “The revolutionary iPhone is a fully integrated telephone and Internet device with a built-in touch screen to bring the world of the Internet into your home”; quando si dice prevedere il futuro.
Google 2001 è un’iniziativa del colosso di Mountain View che non può non strappare qualche sorriso, la ricerca “nel passato” è infatti davvero divertente, tranne per il fatto di non trovare alcuna traccia del sottoscritto…
Entro Natale arriveranno nei negozi (americani) le prime schede MicroSD sviluppate da Sandisk appositamente per sostituire i tradizionali Cd musicali per i dispositivi portatili. Le nuove schede prendono il nome di SlotMusic, e conterranno un intero album musicale proprio come i più tradizionali dischi ottici.
Quasi tutte le più grandi major proporranno questo nuovo tipo di album: EMI, Sony BMG, Universal Music e Warner Music.
Nelle confezioni, simili nel contenuto a quelle dei Cd audio (comprendono anche il libretto cartaceo), sarà presente un piccolo adattatore Usb, permettendo agli acquirenti di ascoltare la musica acquistata sia all’interno del proprio cellulare con slot Micro Sd sia su un tradizionale Pc con connessione Usb.
I file audio saranno, per ovvie ragioni di compatibilità, in formato Mp3 e, sorpresa molto gradita, privi di qualsiasi tipo di Drm. Il prezzo degli album dovrebbe essere di circa 7/10 dollari, simile a quello richiesto per esempio da iTunes e sicuramente appetibile alla maggior parte degli acquirenti.

Entro Natale arriveranno nei negozi (americani) le prime schede MicroSD sviluppate da Sandisk appositamente per sostituire i tradizionali Cd musicali per i dispositivi portatili. Le nuove schede prendono il nome di SlotMusic, e conterranno un intero album musicale proprio come i più tradizionali dischi ottici.
Quasi tutte le più grandi major proporranno questo nuovo tipo di album: EMI, Sony BMG, Universal Music e Warner Music.
Nelle confezioni, simili nel contenuto a quelle dei Cd audio (comprendono anche il libretto cartaceo), sarà presente un piccolo adattatore Usb, permettendo agli acquirenti di ascoltare la musica acquistata sia all’interno del proprio cellulare con slot Micro Sd sia su un tradizionale Pc con connessione Usb.
I file audio saranno, per ovvie ragioni di compatibilità, in formato Mp3 e, sorpresa molto gradita, privi di qualsiasi tipo di Drm. Il prezzo degli album dovrebbe essere di circa 7/10 dollari, simile a quello richiesto per esempio da iTunes e sicuramente appetibile alla maggior parte degli acquirenti.