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credits: Apple
A voler proprio spaccare il capello in quattro, si potrebbero trovare due piccole crepe nei fantasmagorici risultati del primo quarto 2012 che Apple ha pubblicato martedì. Il primo riguarda la flessione delle vendite dell’iPod (-21% nell’ultimo trimestre), ma questa non è una novità. Cannibalizzato dall’iPhone e dall’iPad, il povero lettore di Apple sarà sempre di più un oggetto per i cultori del genere. Il secondo riguarda l’iPad. Continua

Credits: Pedro Eugenio Antunes @ Flickr
Ci siamo, la consueta girandola di voci, indiscrezioni e tremende sparate è cominciata, segno che l’iPad 3 (sempre che così si chiami) è ormai all’orizzonte. Magari non verrà presentato, come vogliono alcune voci, al prossimo iWorld che si terrà dal 26 al 28 gennaio a San Francisco, ma comunque non manca molto. Le ultime indiscrezioni arrivano dal magazine online Digitimes e rivelano l’intenzione di Cupertino di affiancare l’iPad 2 con due modelli destinati a diverse fasce di pubblico.
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credit: ShopSavvy
Avendo in tasca il 5% del valore azionario di Facebook, Eduardo Saverin potrebbe tranquillamente dichiarare conclusa la sua carriera di imprenditore e ritirarsi a Singapore (dov’è residente) a sperperare la sua fortuna miliardaria. Ma a 29 anni si è ben lontani dalla pace dei sensi, così negli ultimi anni l’ex partner e amico di Mark Zuckerberg ha attinto al suo gruzzolo per finanziare poche e selezionate start up, spesso lontanissime dal mondo social.
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Ecco come si presenta il primo tablet del colosso americano del commercio elettronico
In molti mi chiedono se dietro al Kindle Fire, il tablet da 199 dollari presentato da Amazon la scorsa settimana, non ci sia per caso qualcosa di losco. Quasi che un oggetto che costi meno della metà di un iPad debba necessariamente nascondere la fregatura. Continua

Ecco come si presenta il primo tablet del colosso americano del commercio elettronico
Quando lo scorso anno, all’indomani dell’uscita dell’iPad, qualcuno provò a chiedere a Jeff Bezos se stava pensando di trasformare il Kindle in qualcosa di più simile alla tavoletta di Apple, il numero uno di Amazon rispose gettando acqua sul fuoco: “Non si migliora Hemingway con un video o un’animazione”. In realtà Bezos al tablet ci pensava eccome, e l’annuncio odierno del nuovo Kindle Fire ne è la dimostrazione concreta. Continua

Alla fine anche Jeff Bezos ha ceduto. Il numero uno di Amazon, il più importante sito di e-commerce del mondo nonché l’inventore del più popolare lettore di e-book, si è arreso alla logica dei numeri. Che dicono che il tablet è, insieme allo smartphone, l’oggetto tecnologico più desiderato del momento. Continua

Credits: Lovefilm
Film in streaming: dalle nostre parti se ne parla poco ma negli Stati Uniti è una realtà bella è buona, con cifre da capogiro che fanno tremare nientemeno che i colossi delle pay tv. Continua

(Credits: Amazon)
A 15 anni dal debutto negli Stati Uniti, e a 12 da quello in Gran Bretagna, Amazon è sbarcato in Italia. Meglio tardi che mai, si dirà. A onor del vero, già prima di oggi i nostri connazionali potevano acquistare libri e altri generi di conforto dal più grande sito di commercio elettronico del mondo, ma lo facevano passando dagli altri avamposti europei. Da oggi, invece, è attivo Amazon.it, un dominio tutto in italiano dal quale è possibile fare shopping online su un catalogo che comprende oltre 2 milioni di libri italiani e stranieri, più di 450.000 cd, oltre 120.000 Dvd ma anche una vasta selezione di videogiochi, musica e prodotti di elettronica (il Kindle, però, non c’è ancora).
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(Credits: BitMAT)
Un segreto di Pulcinella racchiuso in una serie di manifesti comparsi qualche giorno fa sui muri di Roma e Milano: è bastato poco - un logo con la bocca che sorride; il colore arancio - per svelare che dietro l’enigmatico claim Non è il solito pacco. si nasconde nientemeno che Amazon.
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- biker
- Giovedì 18 Novembre 2010

Vi è mai capitato di entrare in un negozio, fermarvi davanti a un oggetto interessante e chiedervi se quello stesso articolo non fosse presente su Internet (magari a un prezzo notevolmente più basso)? Se la risposta è affermativa forse vi farà piacere sapere che esiste un metodo abbastanza sbrigativo per conoscere le alternative offerte dalla Rete senza bisogno di uscire dal negozio. Basta avere un iPhone e scaricare Amazon Mobile.
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