Leggi tutte le notizie su:
cuore

iStockphoto
Spesso chi ha problemi di cuore pensa di dover rinunciare al sesso, ma secondo una raccomandazione pubblicata dalla rivista Circulation non è necessario: solo una piccola percentuale di chi muore improvvisamente lo fa durante un rapporto, e nella maggior parte dei casi succede solo quando si tradisce il partner. Continua

Vad, un supporto artificiale per il cuore
Leggi le altre buone notizie del 2011
Un cuore artificiale controllabile a distanza dai medici che lo hanno impiantato: basta che il paziente si colleghi a un computer, scarichi i dati sul suo stato di salute e li invii via internet all’ospedale. Dove le informazioni saranno valutate in tempo reale. Continua

La pompa con telemetria (Credit: Humanitas)
Per la prima volta in Italia, presso l’Istituto clinico Humanitas di Milano, è stato impiantato a un paziente cardiopatico di 65 anni, in condizioni critiche e non trapiantabile, un cuore artificiale con telemetria, in grado cioè di trasmettere dati via internet che i medici possono controllare in modalità remota, sia per monitorare le condizioni di salute del paziente sia per verificare il corretto funzionamento del dispositivo.
Continua

Un pieno di salute (Foto: Flickr)
Chi l’ha detto che il corredo genetico non si può cambiare? Ereditare una predisposizione a sviluppare certe patologie potrebbe non essere più una condanna senza appello. Almeno a giudicare dai risultati di uno studio internazionale condotto dalle università canadesi McGill e McMaster, secondo il quale mangiare molta frutta e verdura crude può modificare il comportamento dei geni coinvolti nei disturbi cardiocircolatori. Continua

Per esperti… (Foto: Flickr)
L’esercizio fisico regolare protegge il muscolo cardiaco nelle persone anziane e lo preserva in condizioni anche migliori rispetto a quelle delle persone giovani e sane ma sedentarie. Di che altro incoraggiamento avete bisogno per mettervi a fare un po’ di sport? Dal meeting annuale dell’American College of Cardiology in corso a New Orleans arrivano notizie incoraggianti e a volte sorprendenti su quello che può contribuire a preservare la salute del cuore. Continua

La tavola è il primo luogo in cui possiamo prenderci cura della salute del nostro apparato cardiocircolatorio, ecco gli accorgimenti da mettere in pratica subito.
Una dieta sana – lo sentiamo spesso ripetere – è il presupposto per una buona salute. Fortunatamente, la dieta mediterranea caratteristica del nostro Paese, ci offre una grandissima varietà di prodotti con cui possiamo preparare i nostri menù, variandoli ogni giorno in modo da non farci mai mancare i nutrienti fondamentali. Nel tenere sotto controllo il colesterolo, diventa fondamentale qualche accorgimento in più.
Secondo gli esperti, un modo efficace per abbassare i livelli di “colesterolo cattivo” è quello di assumere molti alimenti ricchi di fibre. Via libera ai cereali integrali a colazione, quindi, ma anche pasta, riso e pane integrale. Una buona idea, inoltre, è quella di iniziare il pranzo e la cena con
un piatto di verdure crude: insalata mista, spinaci (contengono luteina, acido folico e potassio), carote, conditi con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e arricchiti con qualche cubetto di avocado, in modo di assumere grassi monoinsaturi, amici per il cuore. Aprendo il pasto con le verdure, poi, si agevola il senso di sazietà e si assumono meno calorie nel resto del pasto.
Anche la frutta a guscio è ricca di grassi “buoni”, mangiarne ogni giorno una manciatina è un’ottima abitudine. È bene non esagerare, però, perché è molto calorica: può apportare anche 600 calorie ogni 100 grammi.
Un altro alleato importante per tenere sotto controllo pressione sanguigna e colesterolo è il pesce, grazie al suo contenuto di acidi grassi Omega3. Si può scegliere tra salmone, sgombro, tonno, aringhe e sardine, preferibilmente cotte al vapore o alla griglia. Si stima che due porzioni alla settimana riducano fino a un terzo il rischio di infarto.
Un altro “trucco” consiste nell’abituarsi a usare poco sale, o a non utilizzarlo affatto. In questo modo si tiene sotto controllo la pressione alta, fattore di rischio in più per le patologie cardiovascolari. Provate a insaporire i vostri piatti con spezie (pepe, cumino, chiodi di garofano, zafferano, cannella, curcuma, curry, noce moscata) ed erbe aromatiche (prezzemolo, origano, erba cipollina): scoprirete nuovi piatti e nuovi sapori che arricchiranno i vostri menù in leggerezza.
Per uno spuntino, poi, potete scegliere una banana, ricca di potassio, oppure una coppetta di mirtilli, lamponi, fragole e frutti di bosco, ricchissimi di sostanze antiinfiammatorie, che riducono il rischio di malattie cardiache e di cancro e sono un toccasana per la salute cardiovascolare.
Per favorire il buon funzionamento del fegato, un alleato prezioso viene dalla natura: è il carciofo. Le preziose sostanze presenti in questa pianta, infatti, hanno il potere di migliorare il funzionamento del fegato, curare i casi di congestione e stimolare la rigenerazione delle cellule. Inoltre,
migliorando il funzionamento di quest’organo, concorrono ad abbassare il livello di colesterolo nel sangue. Per un periodo di disintossicazione tutto naturale basta assumere 30/40 gocce di estratto di carciofo (si trova in erboristeria) diluito in mezzo bicchiere d’acqua dopo i pasti principali.

Che cos’è esattamente? E che differenza c’è tra i grassi ‘buoni’ e quelli ‘cattivi’? Facciamo un po’ di chiarezza su un argomento importante per la nostra salute.
Tempo fa, uno studioso siciliano sostenne che Monna Lisa, ritratta ne La Gioconda di Leonardo da Vinci, dovesse soffrire di colesterolo alto, portando come prove la forma delle mani e i rigonfiamenti sotto gli occhi. Purtroppo non è possibile confermare o confutare questa ipotesi, ma nel nostro caso, oggi, basta un’analisi del sangue per accertarci che i nostri valori di colesterolo siano nella norma.
Di questa sostanza sentiamo parlare spesso, e quasi sempre in termini negativi. Il colesterolo, però, una sostanza lipidica prodotta dal fegato e, in misura minore, assunta attraverso l’alimentazione, è essenziale per il nostro organismo perché svolge un ruolo fondamentale ad esempio nella creazione delle cellule, nella sintesi degli ormoni e nel metabolismo del calcio. Il colesterolo, dunque, è essenziale alla vita, tanto che il nostro organismo è in grado di sintetizzarlo anche quando esso viene a mancare completamente nella dieta. Ad essere pericoloso per la nostra salute è l’eccesso di questa sostanza nel sangue, che può causare danni alle arterie e al cuore, fino a provocare infarti e ictus.
Grassi “buoni” o “cattivi”?
Per arrivare nei diversi punti dell’organismo, il colesterolo deve muoversi attraverso il sangue, ma per far questo deve unirsi ad alcune proteine che hanno appunto il compito di veicolare i grassi, formando le “lipoproteine”. Il cosiddetto “colesterolo cattivo” o “LDL” è veicolato dalle Low density lipoproteine (lipoproteine a bassa intensità) che lo prelevano dal fegato e lo portano verso le cellule che ne hanno bisogno. Le HDL (High density lipoproteine, lipoproteine ad alta densità, dette “colesterolo buono”) prelevano dalle cellule il colesterolo che hanno eventualmente ricevuto in eccesso per riportarlo al fegato che provvede a eliminarlo attraverso gli acidi biliari. Se le LDL sono in eccesso e le HDL invece hanno valori troppo bassi, il colesterolo finisce per depositarsi sulle pareti delle arterie, danneggiandole. L’importante quindi è tenere sotto controllo i valori di LDL e HDL nel sangue: la situazione ottimale vede il livello delle prime più basso di quello delle seconde.
Quali sono i livelli ottimali?
In linea generale, in una persona sana, il colesterolo totale (colesterolemia) dovrebbe essere inferiore a 200 mg/ml, mentre la frazione LDL non dovrebbe superare i 160 mg/ml. Questo limite va abbassato a 130 mg/ml per le persone che presentino qualche fattore di rischio, ad esempio fumo, ipertensione, storia familiare di patologie cardiache, e addirittura a 100 mg/ml quando la persona soffre già di una patologia cardiaca. Il colesterolo HDL, invece deve essere superiore a 40 mg/ ml. È importante soprattutto considerare i valori insieme: il rapporto fra il colesterolo totale e la frazione HDL dovrebbe essere inferiore a 5 per gli uomini e a 4,5 per le donne. Nel caso di dubbi, comunque, è bene consultare il proprio medico.
E i trigliceridi?
Questi lipidi sono, insieme al colesterolo, l’altra forma di grasso circolante nel sangue, li ingeriamo con l’alimentazione e sono un’importante fonte di energia. È bene però tenere sotto controllo anche il loro livello: se supera il valore di 165 mg per dl è bene correre ai ripari per evitare, alla lunga, di incorrere in malattie cardiache, diabete e obesità.
I primi controlli
In genere, se non si hanno particolari problemi di salute e si conduce uno stile di vita sano, i primi controlli del livello di colesterolo vanno fatti intorno ai trentacinque-quarant’anni e vanno ripetuti circa ogni due anni. Se però si ha alle spalle una storia familiare di ipercolesterolemia si dovrebbe tenere sotto controllo il proprio sangue fin dai vent’anni: se genitori o fratelli hanno il colesterolo alto, non è detto che l’avremo anche noi, ma il fattore ereditario rende senza dubbio più predisposti. Insieme ai livelli di questi lipidi, poi, dovremo controllare anche la pressione arteriosa – se è alta è senza dubbio un fattore di rischio – e considerare le nostre abitudini: il fumo, uno stile di vita sedentario e una dieta ricca di grassi e povera di frutta e verdura fanno aumentare le nostre probabilità di avere il colesterolo alto.
Che cosa fare?
L’attività fisica è importantissima nella gestione del colesterolo, unita una dieta sana, leggera e variata, che non elimini nessun cibo ma riduca quelli più grassi e calorici al minimo. Per eliminare un sostanziale fattore di rischio, poi, il consiglio è quello di smettere di fumare.

Un nuovo alleato contro il colesterolo
Panorama.it per Multicentrum
Si chiama Multicentrum Cardio ed è il nuovo integratore specificamente formulato con Vitamine, Minerali e Steroli vegetali, per aiutare a mantenere cuore e livelli di colesterolo sani.
Un’alimentazione ricca e varia ed uno stile di vita sano sono importanti per il nostro benessere.
Spesso il nostro corpo ci manda precisi campanelli d’allarme per avvertirci in caso di alcuni disturbi o carenze, ma non sempre è così, come nel caso del colesterolo.
Un aumento rispetto ai normali quantitativi di questa sostanza nel sangue, infatti, può essere dannoso per le nostre arterie e di conseguenza per il nostro cuore, e il suo aumento è spesso “silenzioso” e può non presentare particolari sintomi.

Multicentrum Cardio
Da oggi c’è un nuovo alleato nella “lotta” al colesterolo: Multicentrum Cardio, che associa in un unico prodotto i benefici conosciuti di vitamine e minerali, caratteristici della linea Multicentrum, con quelli degli Steroli vegetali, che aiutano a mantenere sotto controllo il livello di colesterolo nel sangue, quando siamo vicino a livelli soglia (200-239 mg/dl). Gli Steroli vegetali presenti in Multicentrum Cardio sono “Corowise”, di origine naturale estratti dal pino.
Gli Steroli Vegetali sono composti strutturalmente simili al colesterolo, naturalmente presenti in prodotti di origine vegetale e ritenuti dalla comunità scientifica efficaci nel mantenimento e nel controllo del colesterolo plasmatico.
Inoltre, Multicentrum Cardio contiene livelli specifici di Acido folico, Vitamina B6 e Vitamina B12, che aiutano a mantenere un cuore in salute contribuendo al normale metabolismo dell’omocisteina.
Grazie ai minerali, quali Selenio e Zinco, Multicentrum Cardio è anche un aiuto prezioso per il corretto funzionamento del sistema immunitario e per contrastare gli effetti dannosi dei radicali liberi.
Questa formulazione speciale, oltre ad aiutarci a mantenere cuore e livelli di colesterolo sani, grazie alle vitamine del gruppo B e del Ferro favorisce la trasformazione del cibo in energia.
Insieme a una dieta sana e una costante attività fisica, Multicentrum Cardio è l’aiuto in più contro il colesterolo.
Per maggiori informazioni, avvertenze ed indicazioni d’uso consultare il sito www.multicentrum.it

Foto: Flickr
Gli scaffali dei supermercati abbondano di prodotti che vantano proprietà salutistiche. Molti di questi claim lasciano il tempo che trovano, ma esistono davvero alimenti dalle comprovate doti benefiche, confermate da solide evidenze scientifiche. Inserirli nella propria dieta aiuta a mangiare effettivamente più sano. Continua

Cattiva compagna televisione? (Foto: Flickr)
Che stare seduti per ore a fissare il televisore non fosse proprio un toccasana per la salute ce lo immaginavamo tutti. Oltre all’inattività che di per sé non è mai positiva, si sa che alle scorpacciate di televisione si abbinano spesso anche scorpacciate di cibo, con conseguenze nefaste per la linea e spesso anche per la salute. Ora però una ricerca inglese va oltre e afferma che chi passa da due a quattro ore al giorno a teleintrattenersi sul divano ha un rischio più che doppio di sviluppare malattie cardiovascolari rispetto a chi si accontenta di guardare solo un film. Continua
Gli ultimi commenti