Leggi tutte le notizie su:
dieta

La copertina del numero di Panorama in edicola dal 5 aprile
Panorama in edicola da domani dedica la copertina al nutrizionista più discusso del momento, Pierre Dukan. Ecco un’anticipazione dell’articolo.
Pierre Dukan si muove arzillo per la cucina, scatta fotografie con l’iPhone, ingentilisce il suo inglese accademico con francesismi a effetto e si accomiata dalle signore facendo il baciamano. Nel suo abito blu cucito su misura, il dietologo più famoso del pianeta non ha l’aria di un uomo di 71 anni che si è svegliato troppo presto per via del jetlag. Prima di Kate Middleton, di Gisele Bündchen, Jennifer Lopez, e di tutte le altre starlette rassodate da un regime alimentare scientificamente controllato, è Dukan il primo testimonial di se stesso. Continua

Sane abitudini (Credit: iStockphoto)
L’indice glicemico dei cibi misura la capacità degli zuccheri contenuti negli alimenti di innalzare il livello di glucosio nel sangue. Diverse diete, come la famosa Montignac, hanno spostato l’attenzione dalle calorie ingerite all’indice glicemico degli alimenti. Uno studio condotto da un team di nutrizionisti della Perdue University e presentato al Wellness Meeting dell’Institute of Food Technologists, sostiene che scegliere alimenti a basso indice glicemico per la colazione del mattino, protegge contro picchi di zucchero nel sangue per tutto il resto della giornata. Continua

(Credit: iStockphoto)
Perdere grasso addominale migliora la funzionalità dei vasi sanguigni (vene e arterie), indipendentemente dal fatto che la dieta seguita per ottenere il risultato sia una dieta con pochi carboidrati o con pochi grassi. Lo ha stabilito una ricerca del Johns Hopkins Medicine di Baltimora che hanno messo a dieta 60 persone in sovrappeso e valutato come il calo ponderale incideva sulla circolazione del sangue. Lo studio, presentato al meeting dell’American Heart Association di San Diego, ha evidenziato che perdere grasso sulla pancia sembra avere effetti particolarmente rilevanti sulla funzione dei vasi sanguigni. Continua

(Credit: iStockphoto)
Quello che mangiamo ha un effetto sul nostro organismo non solo a livello macroscopico, ma anche a livello dei nostri geni. L’epigenetica è la scienza che studia come i nostri comportamenti, i cibi che consumiamo, l’ambiente a cui siamo esposti mettono in atto processi che accendono e spengono particolari interruttori genetici con conseguenze anche importanti sulla salute. Proprio quello che accade ai geni coinvolti nel metabolismo dell’insulina quando si consumano cibi grassi e ricchi di zucchero. Con conseguenze potenzialmente pericolose per il colon. Continua

(iStockphoto)
Il sogno di tutti i golosi e pigri: restare in linea senza fatica, mangiando a volontà e senza fare sport, potrebbe presto diventare una realtà. Riducendo una droga naturalmente prodotta nel cervello, una molecola simile ai cannabinoidi della marijuana, infatti, il metabolismo dei grassi si accelera evitando l’accumulo di chili di troppo anche per chi di dieta e palestra non ne vuol proprio sapere. È la scoperta di un team internazionale di ricercatori guidato dall’italiano Daniele Piomelli, che lavora sia presso l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, sia all’università statunitense di Irvine. Continua

Alla larga dai salumi (Credit: iStockphoto)
Gli addetti ai lavori la chiamano carne lavorata, in inglese ”processed meat”. In soldoni stiamo parlando di
salsicce, prosciutto, salame, mortadella, pancetta e simili. Che non facessero benissimo ce lo immaginavamo, ma il legame con il cancro del pancreas restava da chiarire. Lo ha fatto un gruppo di ricercatori svedesi in uno studio appena pubblicato, dal quale risulta che il
consumo quotidiano di 50 grammi di questi prodotti
aumenta del 19% il rischio di contrarre questo tumore.
Continua

In alto i calici! (Foto: Flickr)
Nella mia dieta detox post festività natalizie, rigorosamente fai-da-te, come sconsigliano tutti i nutrizionisti, ho appena eliminato salumi, vino e formaggio. Oggi scopro che forse sto sbagliando tutto. Continua

Foto: Flickr
La maggior parte dei cittadini europei è convinta di seguire una dieta sana e di mangiare frutta e verdura a sufficienza. La verità è però molto diversa e a portarla a galla è un rapporto dell’Eufic (Consiglio Europeo dell’Informazione sul cibo) che dimostra quanto gli abitanti del Vecchio Continente siano lontani dalle dosi raccomandate, con alcune piacevoli eccezioni. Continua

E adesso pedala… (Foto: Flickr)
Perché ogni volta che impariamo a fare qualcosa di nuovo, come per esempio la pratica di uno sport o anche semplicemente andare in bicicletta, mettiamo in conto di poter sbagliare, cadere, dover riprovare più e più volte prima di ingranare davvero, e invece quando decidiamo di rimetterci in forma e dimagrire al primo passo falso gettiamo la spugna? Se lo sono chiesto i medici del Gottlieb Memorial Hospital, che fa capo alla Loyola University in Illinois, Usa. E per i propositi del nuovo anno, tra cui dimagrire è sempre un grande classico, hanno messo a punto una serie di consigli. Continua

Difficili rinunce (Foto: Flickr)
L’anno nuovo si avvicina ed è il ferale momento dei buoni propositi. La scienza ci viene in aiuto per trovare le motivazioni necessarie agli impegni tradizionalmente più popolari in quest’epoca dell’anno: mangiare meglio/meno, fare più movimento. Cominciamo con gli zuccheri. Indovinate un po’? Oltre al fatto di contribuire a far ingrassare e di costituire la principale causa della carie dentaria, hanno trovato una nuova colpa da addossare questi dolci tentatori, proprio alla vigilia delle mangiate natalizie: fanno invecchiare precocemente la pelle. Continua