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Virus A: quanto ci costa? 72 euro

Il vaccino H1N1 in laboratorio (Ansa)

Il vaccino H1N1 in laboratorio (Ansa)

72 euro in Italia è la spesa media delle famiglie con bambini e adolescenti per affrontare l’influenza da virus A. Questa è la stima dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese, Farmindustria, Influnet, Osmed e Istat.
La media della spesa, tra cure preventive e gestione della malattia, si alza nel Lazio a poco più di 75 euro, in Lombardia fino a quasi 76. Costi più contenuti in Umbria (66 euro) e Liguria (70,1). Se poi i genitori non possono ricorrere a ferie e rete parentale, tra spese medicinali (il kit tipo prevede gel disinfettante, spray nasale, antipiretico, fluidificante, ecc.) pediatra privato e baby sitter, la spesa può arrivare a più di 400 Euro.
In generale il business del settore farmaceutico è in crescita: in Italia da aprile ad oggi sono nati 30 esercizi al mese tra farmacie e parafarmacie. Quello del nostro portafoglio invece è in perdita.

Il virus H1N1 è arrivato, ma non lasciatevi influenzare

L'esterno del Pronto Soccorso dell'ospedale Cotugno di Napoli

L’esterno del Pronto Soccorso dell’ospedale Cotugno di Napoli

Classi così vuote non si erano viste mai. In alcune aule, soprattutto nelle scuole elementari del Centro-Nord, gli insegnanti si sono ritrovati a fare lezione alla metà degli alunni, talvolta anche meno. Gli altri, a letto con l’influenza A. Continua

Il Virus A è qui: 3 regole per sopravvivere

Il virus H1N1 è tra noi: niente panico, è innocuo (Ansa)

Il virus H1N1 è tra noi: niente panico, è innocuo (Ansa)

Il virus A è arrivato: in Lombardia ci sono già le classi mezze vuote e anche negli uffici la pandemia si sta diffondendo a macchia d’olio. La buona notizia? Non è pericolosa. Passa in tre giorni e al quarto i sintomi scompaiono di colpo. Vediamo le regole da seguire per guarire alla svelta (se la si prende) e per non prenderla (se si sta molto in giro).

Regola numero 1: ti senti male, hai febbre e mal di gola? Stai a casa e non appestare il tuo prossimo.

Continua

Influenza A: le mappe del contagio nel mondo

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In Gran Bretagna l’influenza A si diffonde rapidamente: il governo ha deciso di non annunciare pubblicamente i nuovi casi. Secondo gli epidemiologi la pericolosità del virus, comunque, non è in aumento.

Su internet è possibile vedere la crescita dell’epidemia: secondo la mappa interattiva dell’Organizzazione mondiale della sanità i casi nel mondo sono 94512.

Gli Stati Uniti sono la nazione più colpita con 7447 persone infettate e 263 decessi, soprattutto nelle aree metropolitane di New York, della California e del Texas. Il Messico è arrivato a 10mila casi e la Gran Bretagna, dove sono puntati i riflettori dei mass media in questo momento, a 7447.

L’Italia è ferma a 146 pazienti contagiati dal virus.

Fin qui i dati ufficiali.
Ma sul web associazioni e volontari conteggiano i nuovi casi in modo indiretto, attraverso le notizie pubblicate dai giornali locali, sui blog, nei forum.

Come FluTracker: è stata una delle prime cartine a mostrare l’iniziale propagazione dell’influenza suina a marzo, quando i primi focolai sono divampati in Messico, portando il virus dalle stalle dei maili alle città.

A seguire il progetto è un ricercatore biomedico di Pittsburgh, Henry Nyman. E, a differenza di altre visualizzazioni, FluTracker permette di esplorare in dettaglio il territorio.

Ma le cifre sono differenti da quelle annunciate dall’Oms.

Per esempio, in Gran Bretagna i mezzi d’informazione avrebbero rilevato 12325 casi: la maggior parte nell’area di Londra e Edimburgo. Quasi il doppio dell’Oms.

Sorprende, poi, il caso del Cile: Flutracker ha monitorato 11mila pazienti infettati dal virus H1N1. Per chi legge l’inglese, una cartina continuamente aggiornata con le ultime notize del contagio è Healthmap, sostenuta da Google e dal Centro di controllo e prevenzione delle malattie di Atlanta.

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