
Il tasto giusto (Credit: iStockphoto)
Desiderio, aggressività, cura della prole, sono tutti comportamenti sociali controllati dall’ipotalamo e regolati dagli ormoni. La diversa produzione di ormoni maschili e femminili differenzia i comportamenti di uomini e donne. Una ricerca pubblicata sulla rivista Cell individua per la prima volta i geni coinvolti in questo processo, ciascuno dei quali funziona come un interruttore per singoli comportamenti. Continua

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Da oggi la frase “L’uomo è ciò che mangia” potrebbe arricchirsi di nuovi significati in seguito alla scoperta fatta da un gruppo di ricercatori cinesi e pubblicata sulla rivista Cell Biology. Chen-Yu Zhang e colleghi della Università di Nanjiing hanno verificato che i microRNA, piccole sequenze di nucleotidi, contenuti nelle piante si trasferiscono nell’organismo dell’uomo che le consuma e interagiscono con l’espressione dei suoi geni. Continua

Un laboratorio di ricerca sulle cellule staminali (Credit: Ansa/Peri)
Un ovulo non fecondato è titolare di diritti e va difeso, non può diventare un prodotto coperto da brevetto. Questa in sintesi la conclusione cui è giunta la Corte di giustizia europea che ha sede in Lussemburgo, mettendo la parola fine alla possibilità di coltivare in Europa cellule embrionali da cui ricavare staminali da utilizzare per curare malattie in persone adulte. Continua

Un pieno di salute (Foto: Flickr)
Chi l’ha detto che il corredo genetico non si può cambiare? Ereditare una predisposizione a sviluppare certe patologie potrebbe non essere più una condanna senza appello. Almeno a giudicare dai risultati di uno studio internazionale condotto dalle università canadesi McGill e McMaster, secondo il quale mangiare molta frutta e verdura crude può modificare il comportamento dei geni coinvolti nei disturbi cardiocircolatori. Continua
I ricercatori dell’Università di Bologna lo hanno già ribattezzato “Onco-Giano“, come l’antica divinità a due facce, per la sua caratteristica peculiare: “fino a una certa quantità, nelle cellule tumorali, ne favorisce la diffusione. Al di sopra la inibisce”. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Cancer research. Continua

Dna (Foto: Flickr)
Mappare il codice genetico di una persona per spiegare le cause di un ritardo nello sviluppo mentale è oggi possibile. E i ricercatori del Baylor College of Medicine di Houston, in Texas, proprio svolgendo questi test hanno fatto emergere che in diversi casi analizzati chi aveva un difetto genetico era nato da un incesto. Continua

Il segreto è nel Dna (Foto: Flickr)
Come in un film che scorre all’incontrario, sarebbe bello vedere le rughe sul viso assottigliarsi e poi pian piano sparire, i capelli da bianchi farsi grigi e poi nuovamente neri, e la memoria e la prontezza di riflessi tornare quelle di un tempo. Insomma sarebbe bello che il processo ineluttabile al quale siamo sottoposti dalla nascita, invecchiare, potesse non solo arrestarsti ma anche tornare indietro, riconducendoci alla giovinezza. Una ricerca svolta al Dana-Farber Cancer Institute della scuola di Medicina di Harvard, e appena pubblicata sulla rivista Nature, sostiene che, nei topi, questo è possibile. Continua

Foto: Flickr
Eccola qui la scusa che tutti gli infedeli e i disimpegnati cronici stavano aspettando. Quella propensione a inanellare rapporti da una notte, o a tradire il/la partner in maniera quasi compulsiva troverebbe nel Dna le proprie basi. Perciò la frase “E’ più forte di me“, che ha fatto infuriare schiere di fidanzate, potrebbe avere un suo fondo di verità. Continua

La doppia elica del Dna (Credit: Ansa/Epa Photo)
Mandando un campione di saliva a quattro diverse aziende che eseguono test genetici, una persona rischia di ottenere quattro previsioni diverse sulle malattie che potrebbe contrarre.
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Non è la prima volta che Craig Venter, artefice della mappatura del genoma umano, fa parlare di sé. E non sarà l’ultima. Nell’Istituto che lui dirige a Rockville, negli Usa, è stata costruita la prima cellula di batterio con un DNA sintetico.
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