
La corsa fa bene anche alle ossa (Foto: Flickr)
Le cellule staminali mesenchimali sono cellule adulte immature, ancora cioè in grado di differenziarsi in tessuti diversi, che hanno origine nel midollo osseo ma si trovano anche altrove nel corpo. Un team di ricercatori canadesi della McMaster University ha scoperto che tre sessioni settimanali di corsa sul tapis roulant sono in grado di indirizzare nei topi la produzione di tessuto osseo da parte di queste cellule, che invece nei topi sedentari hanno maggiori probabilità di prendere la forma di cellule adipose. Continua

Foto: Flickr
“Se riuscissimo a fare in modo che il corpo umano trasformi il ‘grasso cattivo‘ in ‘grasso buono‘, che brucia calorie invece di conservarle, potremmo aggiungere uno strumento importante alla lotta contro l’epidemia di obesità negli Stati Uniti”. Lo afferma Sheng Bi, professore associato di psichiatria e scienze del comportamento della scuola di medicina dell’Università Johns Hopkins, presentando i risultati di una ricerca da lui guidata, pubblicata sulla rivista Cell Metabolism, dalla quale emerge proprio questa possibilità. Continua

Nuova arma contro l'obesità? (Cresit: Dpa/Lapresse)
Il tessuto adiposo è composto da cellule di grasso bianche e brune. Queste ultime hanno il compito di produrre calore e nel farlo bruciano energia. Si tratta di un tipo di grasso presente in una certa quantità nei neonati, molto più esiguo negli adulti. Ora un team di scienziati ha trovato la proteina in grado di trasformare nei topi il grasso bianco in grasso bruno. Un’arma in più per combattere il sovrappeso nelle persone geneticamente predisposte all’obesità. Continua

Atleti alla maratona di New York (Credit: Epa/Andrew Gombert)
Cosa succede al corpo di un atleta che corre per 4.500 km? Nei due mesi che sono stati necessari ai 68 coraggiosi partiti il 19 aprile 2009 dalla Puglia per arrivare a destinazione a Capo Nord, in Norvegia, il tragitto della TransEurope-FootRace, Uwe Schütz, specialista in chirurgia ortopedica e traumatologia dell’Ospedale universitario di Ulm, in Germania, ha misurato le reazioni del corpo di 44 atleti che si sono offerti volontati. Grazie all’aiuto di un’apparecchiatura mobile per la risonanza magnetica è stato possibile verificare la risposta dell’organismo allo stress di questa corsa estrema. Alcuni risultati dello studio, presentato oggi al meeting annuale della Radiological Society of North America, sono utili per capire cosa accade anche ai normali maratoneti, e perfino ai corridori della domenica.
Continua

Photo by Ruaridh Stewart/ZUMA Press
È ufficiale: si tratta di una vera e propria epidemia, secondo i dati raccolti nel 2008 dalle ASL italiane che partecipano al programma Passi (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia).
In numeri: 3 adulti su 10 (32 per cento) sono in sovrappeso, mentre 1 su 10 è obeso: in tutto, il 42 per cento della popolazione tra 18 e 69 anni di età è in eccesso ponderale. Si tratta di una condizione più frequente negli uomini, nelle persone meno istruite e in quelle che dichiarano di avere difficoltà economiche.
Continua
Gli ultimi commenti