Leggi tutte le notizie su:


Mac

iBooks 2 e iBooks Author: Apple vuole reinventare gli ebook per lo studio

Credits: Apple

Credits: Apple

I libri di testo pesano, si consumano e non sono interattivi. Lo ha affermato Phil Schiller, vicepresidente di Apple, in un incontro a New York in cui l’azienda californiana ha presentato nuovi strumenti per leggere e creare testi digitali per grandi e piccoli.

La soluzione proposta da Apple sono nuovi libri di testo Multi-Touch progettati per iPad a tutto schermo con svariate funzionalità interattive, diagrammi, foto, video e altro ancora. Chiave della nuova offerta è un aggiornamento dell’app iBooks, che passa alla versione 2, ed è già disponibile sull’App Store. Continua

Steve Jobs e i 30 anni di copertine

La prima copertina porta la data di Ottobre 1981. Un giovanissimo Steve Jobs occupa la cover del settimanale americano Inc. Le sue mani poggiano su uno dei primordiali computer Apple. «Quest’uomo ha cambiato il business per sempre» è il titolo. Trent’anni fa. Da allora, Jobs è stato protagonista di molte prime pagine dei principali settimanali di tutto il mondo. Dagli Stati Uniti al Canada, passando per Europa e Asia. Dal Time a Bloomberg Businessweek, da Expansion a The Economist. Sul sito di kuodesign ne sono state pubblicate alcune. Un memoriale su carta. Per non dimenticare.

OS X Lion: Apple aggiorna il sistema operativo dei Mac

Il nuovo Mac OS X Lion

Il nuovo Mac OS X Lion

È disponibile su Mac App Store il nuovo aggiornamento per il Sistema Operativo di casa Apple.
Mac OS X Lion Costa 23,99 Euro e si può acquistare direttamente da Snow Leopard tramite l’account iTunes.

Tra le novità introdotte troviamo Salvataggio automatico, per non rischiare di perdere le ultime modifiche apportate a un documento; Versioni, che offre una navigazione della cronologia dei file, in modo da poter ripristinare una vecchia versione; Riprendi è invece dedicata alle applicazioni, che vengono riaperte nelle medesime condizioni nelle quali erano state chiuse; AirDrop configura in automatico la connessione wireless dei Mac intorno a noi, per facilitare lo scambio dei file.
Continua

Apple, arriva l’App Store per i Mac

apple-store-tokyo

Il modello del supermercato delle applicazioni, che tanta fortuna ha portato all’iPhone (prima) e all’iPad (poi), è pronto a fare il grande salto sui PC. Dal prossimo 6 gennaio, ha infatti reso noto Apple, sarà operativo il Mac App Store, ovvero il primo bazar delle “app” per il mondo Mac.

Continua

Windows 7 si ispira a Mac Os? Certo che no!

apple-windows
Simon Aldous ha detto quello che pensano un po’ tutti: la grafica di Windows 7 si ispira a quella dei Mac.

Bene, dunque perché si parla di lui? Semplice, perché Simon Aldous è Partner Group Manager di Microsoft. Non proprio quella che definiremmo una figura super partes.
Continua

Il mouse è morto? No, è diventato magico

Il Magic Mouse di Apple (credits: Apple)

Il Magic Mouse di Apple (credits: Apple)

Spulciando fra le novità annunciate da Apple questa settimana leggiamo dell’introduzione di un accessorio destinato a far parlare molto di sé: si chiama Magic Mouse ed è di fatto il primo mouse senza tasti e senza fili della storia.

Magia? A dire il vero non c’è trucco né inganno, ma solo una delle tante declinazioni del multitouch, la tecnologia che (prima) ha fatto dell’iPhone una gallina dalle uova d’oro e (poi) rivoluzionato il nostro modo di interagire con i dispositivi elettronici.

Niente di nuovo sotto il sole, verrebbe da dire, se non fosse che questa volta la filosofia del “tocco” è stata applicata a un oggetto che, a parte qualche piccola evoluzione, è fedele a sé stesso da più di 40 anni. Da quando cioè – nel 1968 – il suo inventore Douglas C. Engelbar lo presentò al mondo.
Continua

iMac, Mini e Pro: Apple rinnova la linea desktop

imac0309.jpg

macpro0309.jpg

Gli appassionati in attesa non sono rimasti delusi: questa volta Apple ha aggiornato globalmente la propria offerta “da tavolo”, dai compatti Mac Mini ai top di gamma Mac Pro.

Il Mac Mini è disponibile in due versioni (599 e 799 €) entrambe con Core 2 Duo a 2 GHz e processore grafico Nvidia GeForce 9400M. Il modello meno costoso ha 1 GB di Ram DDR3 e 120 GB di disco fisso, il più caro ha 2 GB di Ram e hard disk da 320 GB. Come atteso c’è un’uscita video Mini DisplayPort e una Mini DVI, un’uscita audio digitale, FireWire 800 e 5 porte Usb.

retromini0309.jpg

 

La linea di iMac è ora composta da un modello base da 20 pollici (1.099 €) e tre modelli da 24 pollici. Il sistema più economico ha un processore Core 2 Duo a 2,66 GHz, 2 GB di Ram, disco da 320 GB e scheda grafica Nvidia GeForce 9400M. Il primo modello da 24 pollici ha specifiche analoghe ma 4 GB di Ram e disco fisso da 640 GB (1.399 €). Le altre due configurazioni a 24 pollici offrono una Cpu a 2,93 GHz e scheda grafica Nvidia GeForce GT120 con 256 MB di memoria, disco da 640 GB (1.699 €) oppure una Cpu a 3,06 GHz, scheda grafica Nvidia GeForce GT130 con 512 MB di memoria e disco da 1 TB (2.099 €).

imac0309.jpg

 

macpro0309.jpgAl top dell’offerta desktop c’è la famiglia dei Mac Pro costituita da due configurazioni: un Intel Xeon Quad-Core da 2,66 GHz con tecnologia “Nehalem” (2.299 €) e una soluzione 8 Core con due processori Xeon Quad-Core da 2,26 GHz (2.999 €).

  • admin
  • Martedì 3 Marzo 2009

Apple presenta i nuovi MacBook

Apple presenta i nuovi portatili

Apple ha presentato oggi una nuova linea di portatili MacBook con un design rinnovato, nuove schede video, schermi e un trackpad multitouch di vetro.
Deluse le aspettative riguardo netbook, tablet o soluzioni modulari l’azienda ha invece optato per una riprogettazione dei portatili partendo dal processo industriale con cui è stato realizzato il MacBook Air. Il corpo dei MacBook Pro da 15 è ora un elemento unico di alluminio, più resistente e sottile del modello precedente e con chiusura magnetica.

Prende spunto dall’Air anche la tastiera, sempre retroilluminata ma è ora nera e piatta, simile a quella dei MacBook. Sparisce il vecchio trackpad, sostituito da una nuovo pad multitouch sensibile di vetro, più grande di quasi il 40% e senza pulsanti perché totalmente sensibile ai click oltre che a una ampia gamma di gesti per impartire comandi e attivare funzioni. Cambia anche anche lo schermo, che richiama esteticamente quello degli iMac, con una superficie di vetro e cornice nera mentre l’illuminazione è ora quella a Led il che garantisce maggiore luminosità, un’accensione istantanea e al tempo stesso consumi ridotti.
Internamente non è il clock del processore (fino a 2.53GHz) o l’aumento di Ram e memoria di massa la sorpresa maggiore ma la collaborazione con nVidia che fornisce la scheda video, anzi le schede video.
I MacBook Pro vedranno coesistere infatti due diversi chipset grafici, probabilmente sfruttati dal prossimo sistema operativo: il più potente è la GeForce 9600M GT, con 512MB di memoria, 32 core di elaborazione parallela e 120Gflop di potenza. Quando il portatile è alimentato a batteria si attiverà invece la GeForce 9400M, che comunque assicura prestazioni superiori alle vecchie schede di punta con i suoi 16 core di elaborazione e 54 GFlop e garantisce fino a 5 ore di autonomia.

Questa scheda “mobile” da sola la si trova anche in nuovi MacBook con schermo da 13. Hanno lo stesso design di alluminio e vetro, schermo a Led, trackpad e tastiera dei Pro ma senza porta Firewire e con processori uguali ai vecchi modelli: che rimangono in vendita ad un prezzo ribassato di 949 Euro (Iva inclusa). Praticamente immutato anche il MacBook Pro da 17″ che rimane col vecchio design ma vede aumentare capienza del disco e risoluzione dello schermo.

Completa la linea di MacBook di alluminio l’Air, anche lui con la nVidia 9400M, e con dischi da 120GB oppure memoria allo stato solido da 128 GB. Cambia inoltre l’uscita video, qui come sugli altri MacBook di nuova generazione viene adottato il nuovo standard Mini DisplayPort che, grazie alla forza bruta fornita da nVidia, può pilotare anche schermi da 30″. Da sottolineare infine gli sforzi di Apple a realizzare prodotti il meno possibile inquinanti nelle componenti e nella circuiteria e con packaging ridotti di oltre tra il 30% e il 40%.

La disponibilità di MacBook e MacBook Pro è immediata, con prezzi che partono rispettivamente da 1199 e 1799 Euro (entrambi Iva inclusa) e diversi optional tra cui memorie maggiorate e nel caso del Pro anche dischi Ssd. Il MacBook Air è invece offerto a partire da 1699 Euro ma sarà disponibile solo più avanti, verso la fine di novembre.

È arrivato Leopard, il sistema operativo con cui Apple vuol tornare a ruggire


C’era un vecchio spot degli anni Ottanta in cui una nota compagnia petrolifera invitava gli automobilisti a mettere una tigre nel motore. Un consiglio che quelli della Apple hanno seguito alla lettera, spingendosi pure oltre, visto nel motore ora ci hanno messo addirittura un leopardo. Dopo Tiger, infatti, Leopard è da venerdì sera il nuovo “motore” dei computer della Mela. Un’uscita molto attesa per tutta la community Mac che aspettava da due anni il sistema operativo. Più di 300 le novità annunciate da Apple, ma è un numero destinato a salire visto che la società di Cupertino si è tenuta qualche cartuccia di riserva da “sparare” nelle prossime settimane.

La prima impressione è che Steve Jobs e soci abbiano cercato di rendere più facile la vita degli utenti, soprattutto di quelli più disordinati, facendo tesoro di tutta l’esperienza accumulata con iTunes, il sistema per scaricare e ascoltare musica e video. Sono user friendly molte delle nuove risorse per l’organizzazione delle applicazioni e dei contenuti, dalla coreografica iChat alla nuova barra degli strumenti (il cosiddetto dock) tridimensionale, fino al pratico sistema di raggruppamento per “stacks” che permette di accorpare tutte le icone sparse sul desktop attraverso un unico clic. Decisamente utente-centrica anche la scelta di adottare un’anteprima rapida per guardare dentro al contenuto di un file di qualsiasi natura (anche video) senza bisogno di aprire l’applicazione, nonché l’innesto di veri spazi virtuali per raggruppare a piacere le attività aperte in modo da ordinare razionalmente le finestre attive, una funzione che tornerà utile soprattutto agli utenti che dispongono di uno schermo di grandi dimensioni.
Ma la novità forse più rilevante è forse quella denominata Time Machine, un sistema che consente di guardare nel passato del computer per recuperare anche a distanza di tempo qualsiasi cosa sia transitata sul Mac; una sorta di memoria a lungo termine che permetterà agli utenti di dormire sonni più tranquilli anche in caso di perdita dei dati.


Basterà tutto questo per rosicchiare quote di mercato a Windows, ancora saldamente in testa alle percentuali di vendita con più dell’85 percento del mercato? È sicuramente presto per dirlo, anche se sul web sono già scattati i raffronti fra i sistemi operativi di punta delle due case. Va detto che l’integrazione nativa per Windows prevista da Leopard potrebbe invogliare molti più utenti rispetto al passato ad entrare nel mondo della Mela. Di fatto, chi proprio non può separarsi da quelle applicazioni che girano solo su sistemi Microsoft può comunque acquistare una macchina Apple e chiederle di operare in ambiente Windows.

Una curiosità: all’interno di Leopard i pc con Windows sono stati disegnati con il cosiddetto “blue screen of death”, l’inquietante schermata blu che accompagna ogni errore di sistema dei sistemi operativi Microsoft. Ebbene, ironia della sorte, pare proprio che alcuni utenti Mac abbiano segnalato la presenza di un’analoga schermata che sarebbe comparsa a seguito dell’installazione di Leopard. Un difetto ammesso dalla stessa Apple che ha già fornito i consigli per correre ai ripari. Chi di schermata blu ferisce…

Il futuro di Facebook

Sopa, Megaupload e il resto
@hobisognoditech, il blog di Guido Castellano
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 

FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

RSS Mytech

  • An error has occurred; the feed is probably down. Try again later.
Panorama annunci

Archivi

  • Aspettando Sanremo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Meteo
  • Le uscite al cinema
    • Viaggio nell'antico Egitto
    Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia
  • Applicazioni Mondadori
  • R101
  • Promozione

  • Abbonati subito a Panorama!