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musica

Steve Jobs (Credits: Mark Richards/ZUMAPRESS.com LaPress)
Il recente annuncio dell’attribuzione di un Grammy, l’Oscar della musica, al defunto Steve Jobs, in un certo senso lascia perplessi.
È innegabile che Jobs abbia “cambiato il mondo” per certi aspetti: ha reso la tecnologia “user-friendly”, portando computer innovativi e gadget tecnologici al grande pubblico e nell’ultimo decennio ha contribuito a diffondere nuovi modi di fruire di musica ed applicazioni multimediali. Ed è altrettanto innegabile che il mercato della musica in un certo senso gli deve la propria salvezza: senza le vendite dell’iTunes Store, probabilmente più di un discografico importante sarebbe andato gambe all’aria da un bel pezzo.
Da qui a osannare Jobs classificandolo come una sorta di nuovo messia tecnologico, ne dovrebbe passare un po’. Continua

Federica Pellegrini, testimonial e tester di Nilox SwimSonic
Per gli amanti del genere hi-tech, la cuffia resta sempre un grande classico da regalare durante le feste natalizie. In questo post vi segnaliamo tre interessanti alternative ai classici auricolari stereo firmate Cuphia, Nilox e House Of Marley. Continua

Il titolo (farina del sacco di Frederic Lardinois, giornalista di SiliconFilter) mi sembrava quello più adatto per esprimere un pensiero che ciascuno di noi, in cuor suo, ha fatto al momento della presentazione di iTunes Match. Continua
Pete Townshend non è uno che ama andare troppo per il sottile. Quando si esibiva in pubblico, per dire, finiva i suoi concerti sfasciando le chitarre contro gli altoparlanti. Così oggi, con la stessa furia agonistica, o quasi, si scaglia contro iTunes, definendolo “un vampiro digitale che succhia il sangue ai musicisti”. Continua

MixZing è un programma potente e versatile per ascoltare musica su dispositivi Android.
Compatibile con i principali formati audio (oltre che quelli video), MixZing offre una buona gestione e organizzazione dei contenuti e della loro riproduzione con supporto per i metadati, creazione di playlist, un equalizzatore grafico, e altre funzioni accessorie tra cui informazioni e suggerimenti per l’ascolto presi da Internet.
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Il nuovo iPod nano (credits:Apple)

Ci sono due dati che emergono in maniera dirompente dai risultati del terzo trimestre pubblicati l’altro ieri da Apple. Il primo è che siamo di fronte a uno società che scoppia di salute: 28,57 miliardi di dollari di fatturato in un trimestre con un utile netto di 7,31 miliardi di dollari sono numeri che difficilmente si vedono di questi tempi (e non solo fra i tecnologici).
Il secondo dato è che l’iPod è ufficialmente in crisi. Continua

SoundPrism è un’app gratuita che trasforma l’iPad (e l’iPhone) in uno strumento musicale per suonare, comporre e registrare facilmente musica in forma visuale.
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EMI, Warner Music, Sony Music e Universal. Per chi non lo sapesse sono le quattro grandi sorelle dell’industria discografica. Le major che da sole detengono oltre il 70% del mercato musicale mondiale (dati Ifpi 2005). Ebbene, Apple le avrebbe radunate intorno a un tavolo per sondare la disponibilità a portare i propri artisti sulle “nuvole”. Continua

Planetary è un originale player di file audio per iPad con un’interfaccia letteralmente “spaziale”.
La metafora che l’app usa per rappresentare, consultare e riprodurre la musica dell’utente è quella dello spazio con i sistemi solari, il tutto condito di immagini provenienti dalla NASA e spettacolari animazioni che imitano il moto dei corpi celesti.
Il risultato è uno strumento, per ora ancora un po’ limitato nelle funzioni, ma d’effetto e estremamente divertente per accedere e ascoltare la musica che abbiamo sull’iPad.
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(Credits: Google)
Google contro tutti. Contro Apple, naturalmente, ma anche contro Amazon, Netflix e tutte le realtà che stanno lavorando per far girare i contenuti multimediali su Internet. Sono soprattutto la musica e il cinema gli obiettivi di Mountain View e qualcosa di molto interessante a riguardo si è visto al Google I/O, tradizionale appuntamento riservato agli sviluppatori. Continua