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Via Tiburtina a Roma? Un incubo. Corso Umberto I° a Napoli? C’è chi ci passa intere giornate. Viale Lunigiana a Milano? Lasciate ogni speranza voi che guidate. Sono le strade più trafficate d’Italia, almeno secondo quanto rilevato dall’Osservatorio TomTom, che per il secondo anno consecutivo ha monitorato il flusso delle città e delle vie più intasate del Belpaese. Una mappatura piuttosto attendibile, giacché si basa sui dati raccolti in tempo reale dal sistema HD Traffic incrociati con il database ricavato dal servizio IQ Routes, due fra i servizi di punta del navigatore olandese per la gestione in real-time della viabilità. Continua

(Credits: Apple, Navigon)
La notizia era nell’aria da qualche giorno ma ora è arrivata pure l’ufficialità: Garmin ha acquistato Navigon, per una cifra – si dice – che si aggira intorno ai 72 milioni dollari. Le due ex-rivali andranno a costituire un’unica entità (di cui Navigon sarà sussidiaria) che sulla carta appare come il nuovo colosso della navigazione satellitare per auto. Continua

Il Gps? È ormai dappertutto. Navigatori veicolari, certo, ma anche smartphone, tablet, autoradio, orologi, macchine fotografiche; insomma, sembra quasi che dove c’è un dispositivo mobile ci sia pure un sistema di localizzazione. Continua

(Credits: Google)
Molti utenti italiani della comunità Android hanno temuto che Google Maps Navigation rimanesse solo un sogno proibito. Si trattava in realtà di un timore infondato, visto che da oggi il servizio gratuito di navigazione satellitare presentato lo scorso mese di ottobre è operativo anche nel nostro Paese.
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(Credits: Nokia)
Dopo Google tocca ora a Nokia movimentare il settore della navigazione satellitare a portata di smartphone. La novità della casa finlandese si chiama Ovi Maps, una piattaforma che in realtà esiste da tempo ma che ora si arricchisce di alcune funzionalità (qui tutti i dettagli) e che, soprattutto, diventa gratuita.
In pratica, eccezion fatta per la navigazione in modalità assistita (che si può comunque disattivare) Ovi Maps nella sua nuova veste rappresenta il primo vero esperimento di navigatore satellitare per smartphone senza costi aggiuntivi.
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Google Maps Navigator su Motorola Droid (Credits, Google, Verizon)
Ci sono due invenzioni che negli ultimi anni hanno realmente cambiato la mia vita: la prima è il cellulare, la seconda è il navigatore satellitare. Senza di loro sarei perso, nel vero senso della parola.
Sarà forse per questo che ho guardato con molto interesse alla nuova frontiera dei cellulari con il Gps integrato: un dispositivo “tutto in uno”, ho pensato più e più volte, è molto più comodo da trasportare, senza contare tutti i benefici che possono derivare dalla sinergia fra reti telefoniche e satellitari.
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Svolta verde per i GPS: Garmin, uno dei principali produttori di navigatori satellitari, ha infatti lanciato una serie di progetti destinati a sfruttare le potenzialità di questa tecnologia in maniera più consapevole e nel rispetto dell’ambiente.
Grazie al software ecoRoute, un aggiornamento gratuito compatibile con la serie nüvi, il guidatore sarà in grado di visualizzare informazioni sui costi del viaggio e sulle relative emissioni di CO2. In aggiunta alla rotta più breve e più veloce, il software permetterà di scegliere anche l’alternativa più economica, risparmiando denaro e proteggendo l’ambiente attraverso la riduzione delle emissioni. Inserendo i dati relativi ai consumi del veicolo, ecoRoute calcolerà la spesa totale e fornirà consigli su come ridurre il proprio impatto ambientale.
Schermata del navigatore sul consumo di carburante
La scelta di puntare sulla tutela dell’ambiente e, allo stesso tempo, sul risparmio economico non è casuale: «Le più grandi sfide che la gente si pone oggi, in Italia e nel mondo, riguardano l’economia e l’ambiente» ha spiegato l’AD di Garmin Italia, Sandro Ligrossi. «Utilizzare ecoRoute sul proprio nüvi aiuterà ad ottimizzare la propria guida, proprio in un momento in cui tutti cercano di ricavare il massimo dal proprio stipendio e dal proprio serbatoio».
L’azienda ha anche creato un sito, in collaborazione con Legambiente, per offrire una panoramica completa delle iniziative verdi, a partire dall’inserimento di 46 POI (Point of Interest) relativi alle oasi e riserve naturali in cui Legambiente ha avviato attività di tutela delle risorse naturali. Saranno anche disponibili i POI relativi alle 22 sedi sedi regionali e nazionale di Legambiente, ai 425 sportelli informativi e ai 29 Centri di Educazione Ambientale in Italia. Per completare l’opera sono anche stati inseriti i POI relativi ai 723 distributori di metano aperti (o in apertura) sul territorio italiano.
La strada non conta, quello che conta è sentire che vai.
Le parole di Luciano Ligabue sembrano scritte apposta per raccontare ciò che sta accadendo di questi tempi nel mondo dei navigatori. Sì perché dopo la prima infornata di apparecchi satellitari “nudi e crudi”, le moderne guide a ventosa per auto sembrano aver imboccato una strada tutta nuova. Che non è più piatta e stilizzata come un tempo ma è sempre più spesso condita da elementi capaci di dare realismo all’esperienza di guida: rilievi topografici, ponti, tunnel cartelli stradali e perfino monumenti sono ora riprodotti all’interno delle cartine digitali quasi a realizzare un continuum fra mondo reale e mondo virtuale. Ma non basta. Oltre a essere visivamente più raffinati, i dispositivi Gps di nuova generazione si stanno arricchendo di funzionalità di intrattenimento che poco o nulla hanno a che vedere con le questioni di orientamento: si collegano al telefono, per esempio, leggono le tracce musicali in mp3 e le foto in formato digitale, integrano giochi e persino ricevitori per il digitale terrestre per captare i programmi televisivi on the road. Al satellitare sta succedendo in pratica quel che è avvenuto qualche anno fa ai cellulari, trasformatisi da semplici dispositivi per telefonare e mandare messaggi ad apparecchi tuttofare, in grado di scattare foto, mandare messaggi, navigare su Internet, e – naturalmente – collegarsi a un Gps.
A guidare la seconda generazione di device satellitari è il Navigon 8110, un apparecchio dotato della caratteristica funzione Panorama View3D, un’interfaccia di navigazione che correda le classiche mappe stradali con le raffigurazioni tridimensionali dei rilievi topografici e degli elementi più significativi presenti lungo il percorso: montagne, vallate, ma anche ponti e tunnel e svincoli stradali sono riprodotti proprio come se fossero reali. L’evoluzione tecnologica riguarda anche l’assistente di guida virtuale, che ora non si limita a indicare le svolte da effettuare ma si spinge a leggere i nomi delle vie e degli svincoli grazie a un sistema di riconoscimento vocale del testo (la pronuncia, va detto, non è però sempre all’altezza). Oltre alle commodity stradali il nuovo Navigon si apre inoltre a tutta una serie di funzionalità accessorie molto interessanti: si collega per esempio al telefono cellulare proprio come un piccolo viva-voce, può importare gli indirizzi della rubrica di Outlook grazie a una porta Usb e incorpora un lettore Mp3.
L’obiettivo di una navigazione più realistica è ricercato anche da Hp con il suo 314 Travel Companion, un navigatore basato su sistema operativo Microsoft Windows CE che propone un sistema di mappe arricchito dalle altimetrie del territorio, oppure, nel caso dei percorsi cittadini, dalle raffigurazioni stilizzate degli edifici più importanti. Non manca anche in questo caso un sistema di riconoscimento vocale che permette al guidatore di ricevere in vivavoce le indicazioni sulle vie e sulle uscite da imboccare. Il prezzo è di 422 euro.
Anche Tele System ha da poco inserito a catalogo il suo modello a tre dimensioni. Si tratta del TS8800 un navigatore che integra al proprio interno mappe in Real 3D con visualizzazione realistica di edifici, monumenti, sopraelevate, svincoli stradali oltre alla morfologia del territorio. Decisamente corposa la parte di intrattenimento che può addirittura contare su un sintonizzatore digitale terrestre per visualizzare i programmi televisivi. Il prezzo è in questo caso di 229 euro.
Agli effetti speciali Tom Tom preferisce i contenuti di carattere informativo. Così i nuovi GO 930 e GO730 (499 e 399 euro) integrano la funzione IQ Route che fornisce indicazioni sui percorsi a rischio di congestionamento, ovvero quelle strade per cui la velocità media può risultare di molto inferiore alle stime proposte dal navigatore; il tutto naturalmente con l’obiettivo di fornire alternative utili.
Chiudiamo con una segnalazione su un modello da poco uscito sul mercato coreano (al prezzo di circa 350 euro). Si tratta dell’iNavi K2 un navigatore firmato Thinkware che, come si può vedere dalla foto d’apertura dell’articolo, può contare su immagini fotorealistiche di qualità davvero sorprendente. Il tutto naturalmente nell’attesa di vedere all’opera il nuovo dispositivo Gps di Volkswagen sviluppato sulla base della spettacolare cartografia di Google Earth.
Infine una novità per chi si accinge all’esodo estivo con animali al seguito arriva da Garmin. Che sul suo sito mette a disposizione un database, scaricabile sui propri prodotti, con le strutture ricettive che accettano animali domestici. Una comodità che potrà forse anche servire a evitare qualcuno dei tristi e pericolosissimi abbandoni sulle strade.
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- Tags: 6110, 6263, blackberry, cellulari, Htc, mappe, motorola, N95, Navigator, Navigatori-satellitari, nokia, samsung, telefonini, vodafone
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Prima gli sms, poi le foto, ora il navigatore. Per la telefonia cellulare è il momento di compiere un altro passo verso la multimedialità a tutto tondo, quello che porta ai servizi di localizzazione geografica. C’era d’aspettarselo; visti i numeri snocciolati dal mercato dei navigatori satellitari era chiaro che, presto o tardi, i produttori di telefonia avrebbero provato a metterci il naso. In fondo il telefonino è l’apparecchio portatile per eccellenza e allora perché non affidargli anche il compito di indicarci la retta via? Basta un’antenna Gps integrata, un software di mappe preinstallato e l’utente è servito.
A crederci più di tutti sono per il momento quelli di Nokia, che prima con l’N95 e poi con il il 6110 Navigator e il 6263, hanno già fatto capire le proprie intenzioni. Come dimostra la recente proposta di acquisizione di Navteq, uno dei big del settore della cartografia digitale. L’intenzione è chiara: affondare il colpo nel settore dei servizi di localizzazione mobile, mercato nel quale la casa di Helsinky può già vantare numeri di tutto rispetto grazie al servizio Nokia Maps.
Gli altri vendor non stanno però a guardare. Asus, Blackberry e Htc sembrano al momento i più attivi, ma anche i produttori meno orientati al business sembrano aver fiutato l’affare. Samsung, per esempio, ha dotato il suo nuovo Sgh-i550 di un Gps integrato e lo stesso ha fatto Motorola con il suo i425; Sony Ericsson, che non ha ancora un vero e proprio dispositivo con navigatore incorporato, ha però presentato il suo primo cellulare (il K530i) compatibile con il Gps Enabler, un accessorio simile a un auricolare che, una volta collegato al terminale, permette a quest’utlimo di dialogare con un sistema satellitare.
È un mercato che muove anche gli interessi degli operatori: Vodafone può contare da qualche tempo sul suo personalissimo servizio di mapping ad abbonamento, mentre Tim ha attivato una partnership strategica con TeleNav per la fornitura di servizi di localizzazione sui dispositivi Blackberry.
La palla ora passa agli utenti ai quali, come sempre, è affidata l’ultima parola sulle nuove killer application.
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