
(Credits: Apple, Navigon)
La notizia era nell’aria da qualche giorno ma ora è arrivata pure l’ufficialità: Garmin ha acquistato Navigon, per una cifra – si dice – che si aggira intorno ai 72 milioni dollari. Le due ex-rivali andranno a costituire un’unica entità (di cui Navigon sarà sussidiaria) che sulla carta appare come il nuovo colosso della navigazione satellitare per auto. Continua
La strada non conta, quello che conta è sentire che vai.
Le parole di Luciano Ligabue sembrano scritte apposta per raccontare ciò che sta accadendo di questi tempi nel mondo dei navigatori. Sì perché dopo la prima infornata di apparecchi satellitari “nudi e crudi”, le moderne guide a ventosa per auto sembrano aver imboccato una strada tutta nuova. Che non è più piatta e stilizzata come un tempo ma è sempre più spesso condita da elementi capaci di dare realismo all’esperienza di guida: rilievi topografici, ponti, tunnel cartelli stradali e perfino monumenti sono ora riprodotti all’interno delle cartine digitali quasi a realizzare un continuum fra mondo reale e mondo virtuale. Ma non basta. Oltre a essere visivamente più raffinati, i dispositivi Gps di nuova generazione si stanno arricchendo di funzionalità di intrattenimento che poco o nulla hanno a che vedere con le questioni di orientamento: si collegano al telefono, per esempio, leggono le tracce musicali in mp3 e le foto in formato digitale, integrano giochi e persino ricevitori per il digitale terrestre per captare i programmi televisivi on the road. Al satellitare sta succedendo in pratica quel che è avvenuto qualche anno fa ai cellulari, trasformatisi da semplici dispositivi per telefonare e mandare messaggi ad apparecchi tuttofare, in grado di scattare foto, mandare messaggi, navigare su Internet, e – naturalmente – collegarsi a un Gps.
A guidare la seconda generazione di device satellitari è il Navigon 8110, un apparecchio dotato della caratteristica funzione Panorama View3D, un’interfaccia di navigazione che correda le classiche mappe stradali con le raffigurazioni tridimensionali dei rilievi topografici e degli elementi più significativi presenti lungo il percorso: montagne, vallate, ma anche ponti e tunnel e svincoli stradali sono riprodotti proprio come se fossero reali. L’evoluzione tecnologica riguarda anche l’assistente di guida virtuale, che ora non si limita a indicare le svolte da effettuare ma si spinge a leggere i nomi delle vie e degli svincoli grazie a un sistema di riconoscimento vocale del testo (la pronuncia, va detto, non è però sempre all’altezza). Oltre alle commodity stradali il nuovo Navigon si apre inoltre a tutta una serie di funzionalità accessorie molto interessanti: si collega per esempio al telefono cellulare proprio come un piccolo viva-voce, può importare gli indirizzi della rubrica di Outlook grazie a una porta Usb e incorpora un lettore Mp3.
L’obiettivo di una navigazione più realistica è ricercato anche da Hp con il suo 314 Travel Companion, un navigatore basato su sistema operativo Microsoft Windows CE che propone un sistema di mappe arricchito dalle altimetrie del territorio, oppure, nel caso dei percorsi cittadini, dalle raffigurazioni stilizzate degli edifici più importanti. Non manca anche in questo caso un sistema di riconoscimento vocale che permette al guidatore di ricevere in vivavoce le indicazioni sulle vie e sulle uscite da imboccare. Il prezzo è di 422 euro.
Anche Tele System ha da poco inserito a catalogo il suo modello a tre dimensioni. Si tratta del TS8800 un navigatore che integra al proprio interno mappe in Real 3D con visualizzazione realistica di edifici, monumenti, sopraelevate, svincoli stradali oltre alla morfologia del territorio. Decisamente corposa la parte di intrattenimento che può addirittura contare su un sintonizzatore digitale terrestre per visualizzare i programmi televisivi. Il prezzo è in questo caso di 229 euro.
Agli effetti speciali Tom Tom preferisce i contenuti di carattere informativo. Così i nuovi GO 930 e GO730 (499 e 399 euro) integrano la funzione IQ Route che fornisce indicazioni sui percorsi a rischio di congestionamento, ovvero quelle strade per cui la velocità media può risultare di molto inferiore alle stime proposte dal navigatore; il tutto naturalmente con l’obiettivo di fornire alternative utili.
Chiudiamo con una segnalazione su un modello da poco uscito sul mercato coreano (al prezzo di circa 350 euro). Si tratta dell’iNavi K2 un navigatore firmato Thinkware che, come si può vedere dalla foto d’apertura dell’articolo, può contare su immagini fotorealistiche di qualità davvero sorprendente. Il tutto naturalmente nell’attesa di vedere all’opera il nuovo dispositivo Gps di Volkswagen sviluppato sulla base della spettacolare cartografia di Google Earth.
Infine una novità per chi si accinge all’esodo estivo con animali al seguito arriva da Garmin. Che sul suo sito mette a disposizione un database, scaricabile sui propri prodotti, con le strutture ricettive che accettano animali domestici. Una comodità che potrà forse anche servire a evitare qualcuno dei tristi e pericolosissimi abbandoni sulle strade.
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