
Insieme al nuovo Motorola Razr e all’iPhone 4S è probabilmente lo smartphone più atteso di questa seconda metà dell’anno. Non solo perché è il più fresco fra i modelli della “galassia” Samsung [leggi la nostra classifica dei 10 migliori smartphone del 2011], ma anche perché si tratta del primo terminale equipaggiato con Ice Cream Sandwich, l’ultimissima versione (la 4.0) di Android. Il responso sul nuovo Samsung Galaxy Nexus nella nostra consueta prova a tempo: cronometro alla mano, abbiamo calcolato quanto ci mette il nuovo googlefonino di Samsung a sbrigare alcune delle principali faccende di tutti i giorni: Continua

Se siete arrivati fin qui, probabilmente saprete già tutto sul nuovo Samsung Nexus S. Saprete ad esempio che è il secondo modello marchiato Google dopo lo sfortunato Nexus One, che è il primo smartphone in assoluto a montare di serie la nuova versione di Android (la 2.3, Gingerbread) e probabilmente vi sarete già informati sui prezzi: 549 euro o 29 euro al mese per 24 mesi (traffico internet incluso) con l’abbonamento Più Smart con Vodafone. A questo punto non vi resta che capire come si comporta davvero il nuovo google-fonino nell’utilizzo di tutti i giorni. Proveremo a spiegarvelo noi in poche parole. Continua

(Credits: Google)
Non aspettatevi uno smartphone rivoluzionario. E nemmeno il dispositivo che farà scendere l’iPhone dal piedistallo. Il Nexus One è solo un telefonino evoluto che presto sarà raggiunto e superato da altri telefonini (più evoluti). Però c’è la firma di Google e questo fa tutta la differenza del mondo.
Se non altro, l’attesa per l’uscita del primo vero Google-phone è finita. E con in mano la lista ufficiale delle specifiche tecniche possiamo finalmente ragionare a carte scoperte sulla reale competitività di BigG nel settore telefonico.
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