Leggi tutte le notizie su:


notebook

Gli ultrabook? Sembrano dei MacBook Air e invece…

(Credits: Acer)

(Credits: Acer)

Trita-tech

Dopo qualche mese con un iPad in mano posso dirlo senza timore di smentita: il tablet è uno strumento meraviglioso, a patto che non lo si utilizzi per lavorare. Per quello meglio il buon vecchio notebook, che non sarà sottile e affascinante come le nuove tavolette digitali ma che ancora non ha pari quando si tratta di sbrigare tutte quelle faccende che di solito si fanno in ufficio. Continua

Samsung Serie 9: l’alternativa ai MacBook Air arriva dalla Corea

samsung-serie-9-1

(Credits: Samsung)

Il tablet sarà pure l’oggetto tecnologico del momento ma il notebook non è morto. Parola di Samsung. Per la casa coreana si possono fare computer portatili, leggeri e belli da vedere anche senza ricorrere al formato “tavoletta”. Continua

L’Acer Iconia è bellissimo, ma non è l’anti-iPad

(Credits: Acer)

(Credits: Acer)

Chissà perché ma di tutte le novità presentate da Acer nel corso dell’ultima convention di New York ci è rimasta in testa soprattutto l’Iconia. Sarà che ormai abbiamo fatto l’occhio all’iPad e ai suoi fratelli ma forse ci voleva quello che qualcuno ha ribattezzato il tablet doppio per lasciare il segno di questi tempi.

Continua

Apple: nuovi MacBook Air, il “vecchio” che avanza

Ecco come si presentano i nuovi notebook della Mela da 11 e 13 pollici (Apple)

Ecco come si presentano i nuovi notebook della Mela da 11 e 13 pollici (Apple)

Alla fine la risposta alla domanda che ci siamo posti qualche giorno fa sulle pagine di questo blog ce l’ha data proprio Steve Jobs, seppur indirettamente: i portatili non cederanno il passo all’iPad e alla nuova generazione di dispositivi tablet. O almeno non in tempi brevi. I computer che sia chiudono a libretto sono duri a morire ed Apple è la prima a credere che il termine notebook non sia passato di moda. Guardare per credere i nuovi MacBook Air.
Continua

L’iPad farà estinguere i netbook?

(Credits: Apple)

(Credits: Apple)

L’iPad? Un danno per il mercato dei netbook. Non siamo noi a dirlo, ma Dirk Meyer, numero uno di AMD, il secondo più grande produttore di chip al mondo (dopo Intel). Insomma, uno che il mercato dei computer e dei dispositivi portatili lo conosce come le sue tasche. Singolare che il commento sia arrivato pochi giorni dopo l’uscita dell’amministratore delegato di Best Buy, una delle più note catene di vendita al dettaglio americane, sintonizzata più o meno lo stesso concetto: l’iPad sta cannibalizzando i portatili.

Se due indizi fanno una prova dovremmo essere già pronti a scommettere: entro pochi anni notebook e netbook si estingueranno.
Continua

Netbook o Iphone, che cosa mi compro?

AspireOne_11.6''_03

Il mio notebook a casa è sempre sequestrato da qualcuno dei famigliari
Lo riconquisto ogni tanto, a ore strane, giusto per per tagliare e editare le foto. Per il resto, perso.

Tre netbook

Ho deciso allora di comprare due o tre netbook, la prima generazione di veri “personal” computer, nel senso che costano abbastanza poco da potercene permettere, a casa, anche uno a testa, proprio come con i telefonini.
E i netbook ormai sono ben più comodi e funzionali del primo Eee Pc Asus, il primo modello riconosciuto della categoria (a sua volta figlio, almeno nelle idee, del One Laptop Per Child). Dalla fine del 2007 sia Asus che i concorrenti (Acer, Compaq, Packard Bell, Qualcomm, Dell…) hanno sfornato decine di modelli di Netbook.

Ora siamo addirittura al momento in cui i netbook generano sottocategorie, si differenziano. Alcuni, per esempio, non usano la tastiera. Altri preferiscono farsi chiamare Smartbook, alcuni puntano soprattutto ad abbassare ulteriormente la soglia del prezzo.

Sette tipi di netbook

Pare siano addirittura sette i tipi di “computer” collocabili fra un normale telefonino e i veri e propri pc (notebook o desktop). Gli esperti, per esempio Ranjit Atwal della società di analisi Gartner, citato dall’Economist, è arrivato a dire che andiamo verso un mercato simile a quello dell’automobile con decine di opzioni per decine di esigenze e gusti diversi.

Già così, dunque, la scelta dei netbook impone alcune valutazioni.
Ma ecco che il tutto si confonde ancora di più quando arriva qualcuno a suggerire che per quello che mi serve forse “basterebbe un vero smartphone”, per esempio un iPhone.
Che come noto può fare un sacco di cose che farebbe anche un netbook. E molte altre, tenuto conto anche della qantità crescente di applicazioni disponibili.

Allora un iPhone

Be’ il suggerimento stuzzica, indubbiamente [gallery, iPhone 3GS]

Fingo comunque di considerare tutta l’offerta di smartphone, compreso il Palm Pre, il tentativo più recente di contrastare l’ascesa delle vendite dell’iPhone, oppure quanto già è in circolazione con Android, il sistema operativo di Google per telefoni intelligenti, e, ovviamente, quel che propone Nokia.

Eppure, è ovvio che la mia opzione vera sia l’IPhone.

Un iPhone costa, appunto, come tre netbook

Ma qui salta fuori ancora una volta il vero ostacolo: i costi. In parte quelli di navigazione, ma soprattutto quelli di acquisto dell’IPhone: se è vero che finirà col costarmi, complessivamente, come tre netbook.
Già, tre netbook, esattamente il numero che mi servirebbe per avere a casa, finalmente, un computer veramente personal.

Dunque, eccomi daccapo.

[nella foto: AspireOne da 11.6'', credits: Acer]

Notebook, netbook, smartphone: Acer avanti tutta

smartphone_acerM900
Il nuovo smartphone Acer M900

Notebook, netbook, smartphone: avanti tutta su più fronti. Certo, la crisi economica in corso non può essere ignorata, ma Acer la affronta scegliendo una politica multi prodotto e multi target, e con uno sguardo al sociale, forte dei risultati positivi alle spalle. Terzo vendor nel mercato globale dei PC e seconda nel segmento notebook (dati Gartner 2008), ha chiuso l’anno scorso con un miliardo di euro di fatturato in Italia.

“Forte dell’esperienza nei notebook, la nostra ambizione è diventare leader nel mobile data market” annuncia Giampiero Morbello, Corporate Vice President Marketing & Brand di Acer Group, in occasione dell’annuale conferenza svoltasi a Milano. E così la società di Tapei, come già anticipato al Mobile World Congress di Barcellona, si lancia anche sul mercato degli smartphone: quattro modelli freschi freschi (M900, F900, X960, X900) della serie Acer Tempo, e altre quattro uscite previste per maggio, smartphone più elaborati nel design, più fashon e colorati. Inoltre, nella seconda parte dell’anno saranno annunciati nuovi prodotti. Lanciado la sfida all’iPhone e anche a Blackberry, Lg e Samsung.

Ma Acer, a seguito delle acquisizioni dello scorso anno, ha implementato anche una strategia multimarca che fa leva sul rapporto preferenziale che i brand del gruppo (Acer, Packard Bell, Gateway e eMachines) hanno nel tempo costruito con il proprio target di riferimento, conservando, quindi, per ognuno di loro identità e personalità.

“In un contesto economico non facile che registra una contrazione dei consumi” commenta Gianfranco Lanci, Presidente e CEO Acer Inc., “la multibrand strategy di Acer si rivela una soluzione lungimirante ed efficace: ci ha consentito di poter sviluppare prodotti che rispondono alle funzionalità richieste dagli utenti, ma soprattutto ai loro desideri, ideali, emozioni, aspettative future. Corrispondendo alle nuove modalità d’acquisto apre, di fatto, la via a una crescita del mercato PC”.

Ma non solo PC, e netbook è infatti un’altra leva su cui puntare. “Altri player hanno avuto paura del netbook perché lo hanno considerato una versione a basso costo del notebook, che poteva quindi deludere chi lo acquistasse. Per noi invece netbook non è un prodotto, ma una gamma di prodotti, in grado di soddisfare esigenze di mobilità”.

Il 2009 è anche nel segno di Acer&Sociale, il primo progetto tutto italiano di Corporate Social Responsibility, che coinvolge cinque associazioni nazionali: Cooperativa Sociale Agorà 97 (Bindun), Fondazione Pupi, Opere Sociali Santo Hermano Pedro, Otre Noi.. La vita, Futuro@lfemminile. In questo settore ancora poco esplorato dalle aziende hi-tech, Acer vuole diffondere la cultura alla solidarietà, attraverso il concreto sostegno economico, la promozione di azioni di comunicazione, attività di fund raising, organizzazione di eventi di beneficenza a livello nazionale.

Acer: notebook e dispositivi mobili per continuare a crescere

Acer Aspire One

“Non solo il mercato dei notebook è destinato a crescere ancora nei prossimi due o tre anni ma, se dovessimo sommarlo a quello dei nuovi mobile Internet device (dispositivi portatili per connettersi alla rete, n.d.r.), potrà facilmente raddoppiare le sue dimensioni, cambiando in maniera drastica il profilo dell’industria”. A dichiararlo con una certa soddisfazione è Gianfranco Lanci, italiano e di recente nominato Ceo di Acer Inc., l’azienda taiwanese al terzo posto al mondo nel mercato dell’information technology.
E futuro sembra rosa, tant’è che l’azienda ha appena ritoccato al rialzo le previsioni di vendita di inizio anno aumentandole del 50%. Il trend positivo è in gran parte dovuto alle vendite di computer portatili che sono in costante aumento nonostante recessione e inflazione. E anche prodotti innovativi, come il mini-notebook Aspire One, hanno dato e si suppone che continueranno a dare una sterzata alle vendite. L’azienda si aspetta di venderne tra i 6 e i 7 milioni di unità a livello mondiale già nel prossimo semestre, posizionandolo a un prezzo di mercato compreso tra 299 e 399 euro, a seconda della configurazione, e di arrivare a 15/20 milioni di unità nell’arco del 2009 rispetto a un mercato potenziale che, sempre a detta di Lanci, può assorbire all’incirca 40/45 milioni di unità. Numeri ambiziosi anche per l’Italia: 500.000 pezzi nel secondo semestre 2008 per arrivare a 1,5 milioni nel 2009.
Ma i nuovi super-portatili cannibalizzeranno il mercato dei notebook classici, ovvero: maggiori vendite dei mini pc significheranno in realtà un calo nelle vendite dei normali laptop? “Dal mio punto di vista, i due mercati – portatili e mobile Internet device – sono nettamente distinti”, dichiara Lanci. “Prodotti come l’Aspire One non si sovrapporranno all’utente tradizionale del notebook ma andranno a espandere il business, prendendo una nuova tipologia di utenti”.
Da dove deriva questa certezza? “Secondo quanto riportato dall’ITC (International Telecommunication Union), gli utenti Internet al mondo sono quasi 1 miliardo e mezzo, mentre le connessioni Internet superano di poco un terzo della cifra (508 milioni nel 2007, fonte: Ovum)” spiega Lanci. “Nonostante una frequentazione così elevata della rete, sono solo poco più di 200 milioni i dispositivi mobili di connessione – identificati con smartphone, palmari e notebook. E’ chiaro che il potenziale è altissimo. C’è un gap tra richiesta d’accesso alla rete e disponibilità di strumenti per accedervi”.
Un gap che Acer spera ovviamente di contribuire a colmare con il suo Aspire One.

La Fujitsu-Siemens adesso punta sui notebook

Fujitsu-Siemens: tablet pc
Dopo aver preso la storica decisione di uscire dal panorama delle tv, Fujitsu Siemens Computers ora punta a rinfrescare l’immagine del marchio per rilanciarsi nel mercato consumer. I nuovi nootebook e desktop, in vendita dall’estate, hanno un design più moderno e accattivante rispetto allo standard utilizzato sino ad oggi.
Tra i prodotti di maggior interesse troviamo un Tablet pc (nella foto) delle dimensioni di un libro ma con prestazioni da notebook. Pesa poco più di un chilo e ha un monitor mobile da 9 pollici con funzione touch screen. Quindi può essere utilizzato come se fosse un portatile comune o come un palmare. Il Lifebook P ha una batteria che dura otto ore e tutte le connettività richieste dagli utenti più esigenti (dal wi fi al Bluetooth). Il prezzo di questo mini portatile si aggirerà intorno ai duemila euro.
Nel futuro Fujitsu Siemens non esclude la realizzazione di un prodotto più economico per proporsi in quella fetta di mercato dove ora domina l’EeePC di Asus.
Meno costoso e più adatto agli amanti dei videogiochi è il notebook AMILO Sa 3650 che verrà venduto in coppia con l’innovativo accessorio GraphicBooster.
Si tratta di un hardware delle dimensioni di un hard disk esterno da 3.5” che monta una scheda grafica ATI Mobility Radeon HD 3870 con 512 MB di memoria video dedicata. Ai lati si trovano uscite video DVI-I e HDMI compatibili con HDCP e due connessioni USB 2.0 per connettere eventuale mouse e tastiera. Grazie a questa scheda grafica esterna, la seconda uscita video del Sa 3650 e il software in dotazione, il portatile è in grado di inviare quattro segnali video diversi in altri tre schermi. Così, ad esempio, si potrà continuare lavorare sul notebook, mentre su un monitor esterno viene riprodotto un filmato a tutto schermo. I nuovi prodotti consumer si piazzeranno nella fascia di prezzi medio alta andando a sfidare colossi come Asus, Acer e Sony. (O. P.)

Aspire One, l’ultramobile firmato Acer

Acer Aspire One

Ultramobile e internet-centrico. Si definisce così il nuovo subnotebook della Acer, Aspire One. Con dimensioni pari a 24 x 17 cm e un peso inferiore al chilo, Aspire One è estremamente compatto, ma offre anche molteplici possibilità di connessione, una suite di applicazioni software completa e di semplice utilizzo e una batteria la cui durata raggiunge le 3 ore, con la batteria a tre celle, e può arrivare a 6 ore con batteria a sei celle.
Questo pc grande quanto un’agenda, ma con una tastiera di dimensioni quasi uguali a quelle di un normale notebook, integra la tecnologia WiFi 802.11b/g come standard per un facile accesso alle reti wireless disponibili ed entro l’anno offrirà la possibilità di scelta tra tecnologia wireless WiMAX o 3G integrata.
Aspire One è equipaggiato con tecnologia di processore Intel Centrino Atom, sistema operativo Linpus Linux Lite o Windows XP Home, e dispone di 512MB o 1GB di memoria RAM.
Per conservare i dati ci sono due possibilità: un modulo flash NAND da 8 GB o un hard disk interno da 80GB. Inoltre legge 5 diversi tipi di memory card: Secure Digital, MultiMediaCard, Memory Stick, Memory Stick PRO, xD-Picture Card.
La filosofia che sta dietro a questo ultramobile è quella della massima semplicità d’uso per rendere l’esperienza dell’utente facile e gradevole. La versione Linpus Linux Lite accompagna anche gli utenti più inesperti in Internet attraverso un ambiente Linux intuitivo e super-interattivo. Per a comunicazione il pc integra OneMail, una suite software che permette di gestire fino a 6 account di posta elettronica, compreso quello dell’ufficio, da un’unica mailbox. Per l’Instant Messaging, Aspire One usa Messenger, un’applicazione che permette di effettuare un accesso simultaneo a Skype, Microsoft Messenger e diversi altri servizi di messaggistica. Il software in dotazione include OpenOffice 2.3, Acer eRecovery Management, Acer Launch Manager, Adobe Reader, McAfee Internet Security Suite, Microsoft Office Trial 2007.
E il prezzo? La versione base con modulo flash da 8 GB, 512 MB di Ram e sistema operativo Linpus Linux Lite costa 299 euro. Il modello più dotato, con hard disk da 80 GB, 1 GB di Ram e sistema operativo Windows XP è veduto a 399 euro.
LEGGI ANCHE: Notebook al prezzo di un telefonino: è la rivoluzione dei “sub”

Il futuro di Facebook

Sopa, Megaupload e il resto
@hobisognoditech, il blog di Guido Castellano
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 

FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

RSS Mytech

  • An error has occurred; the feed is probably down. Try again later.
Panorama annunci

Archivi

  • Aspettando Sanremo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Meteo
  • Le uscite al cinema
    • Viaggio nell'antico Egitto
    Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia
  • Applicazioni Mondadori
  • R101
  • Promozione

  • Abbonati subito a Panorama!