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La Fujitsu-Siemens adesso punta sui notebook

Fujitsu-Siemens: tablet pc
Dopo aver preso la storica decisione di uscire dal panorama delle tv, Fujitsu Siemens Computers ora punta a rinfrescare l’immagine del marchio per rilanciarsi nel mercato consumer. I nuovi nootebook e desktop, in vendita dall’estate, hanno un design più moderno e accattivante rispetto allo standard utilizzato sino ad oggi.
Tra i prodotti di maggior interesse troviamo un Tablet pc (nella foto) delle dimensioni di un libro ma con prestazioni da notebook. Pesa poco più di un chilo e ha un monitor mobile da 9 pollici con funzione touch screen. Quindi può essere utilizzato come se fosse un portatile comune o come un palmare. Il Lifebook P ha una batteria che dura otto ore e tutte le connettività richieste dagli utenti più esigenti (dal wi fi al Bluetooth). Il prezzo di questo mini portatile si aggirerà intorno ai duemila euro.
Nel futuro Fujitsu Siemens non esclude la realizzazione di un prodotto più economico per proporsi in quella fetta di mercato dove ora domina l’EeePC di Asus.
Meno costoso e più adatto agli amanti dei videogiochi è il notebook AMILO Sa 3650 che verrà venduto in coppia con l’innovativo accessorio GraphicBooster.
Si tratta di un hardware delle dimensioni di un hard disk esterno da 3.5” che monta una scheda grafica ATI Mobility Radeon HD 3870 con 512 MB di memoria video dedicata. Ai lati si trovano uscite video DVI-I e HDMI compatibili con HDCP e due connessioni USB 2.0 per connettere eventuale mouse e tastiera. Grazie a questa scheda grafica esterna, la seconda uscita video del Sa 3650 e il software in dotazione, il portatile è in grado di inviare quattro segnali video diversi in altri tre schermi. Così, ad esempio, si potrà continuare lavorare sul notebook, mentre su un monitor esterno viene riprodotto un filmato a tutto schermo. I nuovi prodotti consumer si piazzeranno nella fascia di prezzi medio alta andando a sfidare colossi come Asus, Acer e Sony. (O. P.)

Aspire One, l’ultramobile firmato Acer

Acer Aspire One

Ultramobile e internet-centrico. Si definisce così il nuovo subnotebook della Acer, Aspire One. Con dimensioni pari a 24 x 17 cm e un peso inferiore al chilo, Aspire One è estremamente compatto, ma offre anche molteplici possibilità di connessione, una suite di applicazioni software completa e di semplice utilizzo e una batteria la cui durata raggiunge le 3 ore, con la batteria a tre celle, e può arrivare a 6 ore con batteria a sei celle.
Questo pc grande quanto un’agenda, ma con una tastiera di dimensioni quasi uguali a quelle di un normale notebook, integra la tecnologia WiFi 802.11b/g come standard per un facile accesso alle reti wireless disponibili ed entro l’anno offrirà la possibilità di scelta tra tecnologia wireless WiMAX o 3G integrata.
Aspire One è equipaggiato con tecnologia di processore Intel Centrino Atom, sistema operativo Linpus Linux Lite o Windows XP Home, e dispone di 512MB o 1GB di memoria RAM.
Per conservare i dati ci sono due possibilità: un modulo flash NAND da 8 GB o un hard disk interno da 80GB. Inoltre legge 5 diversi tipi di memory card: Secure Digital, MultiMediaCard, Memory Stick, Memory Stick PRO, xD-Picture Card.
La filosofia che sta dietro a questo ultramobile è quella della massima semplicità d’uso per rendere l’esperienza dell’utente facile e gradevole. La versione Linpus Linux Lite accompagna anche gli utenti più inesperti in Internet attraverso un ambiente Linux intuitivo e super-interattivo. Per a comunicazione il pc integra OneMail, una suite software che permette di gestire fino a 6 account di posta elettronica, compreso quello dell’ufficio, da un’unica mailbox. Per l’Instant Messaging, Aspire One usa Messenger, un’applicazione che permette di effettuare un accesso simultaneo a Skype, Microsoft Messenger e diversi altri servizi di messaggistica. Il software in dotazione include OpenOffice 2.3, Acer eRecovery Management, Acer Launch Manager, Adobe Reader, McAfee Internet Security Suite, Microsoft Office Trial 2007.
E il prezzo? La versione base con modulo flash da 8 GB, 512 MB di Ram e sistema operativo Linpus Linux Lite costa 299 euro. Il modello più dotato, con hard disk da 80 GB, 1 GB di Ram e sistema operativo Windows XP è veduto a 399 euro.
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Elettronica e rispetto per l’ambiente: Apple presenta il suo gioiello

Apple
Gli apparecchi dell’elettronica di consumo impiegano in media circa il 15-20% dell’energia di una casa. Computer, tv sempre più grandi, recorder, decoder consumano accesi e in stand by. E da parte dei consumatori l’interesse per una maggior efficienza energetica e per una scelta di materiali più rispettosa dell’ambiente è sempre più forte. Lo sanno molto bene gli organizzatori del Ces, una delle maggiori fiere del settore, che si è tenuta dal 7 al 10 gennaio a Las Vegas, che sui prodotti eco-friendly ha puntato molto. E lo sa Steve Jobs, che al Ces non ci è andato perché lui le novità della Apple le presenta ogni anno a San Francisco in un evento tutto suo, il MacWorld. La presentazione-show di quest’anno ha avuto come star indiscussa il MacBook Air, il nuovo notebook Apple ultrasottile. Nell’elencarne le molteplici qualità e le “favolose innovazioni” (spessore ridottissimo, ampio display, batterie che durano fino a 5 ore, processore veloce), Jobs si è sofferma alla fine a parlare dell’impatto ambientale. Il guscio esterno di MacBook Air è in alluminio, completamente riciclabile. Il display, totalmente privo di mercurio, monta un vetro senza arsenico, e nei circuiti non c’è traccia di cloruro di polivinile (PVC) e dei ritardanti di fiamma bromurati (BFR). Inoltre l’ingombro della confezione de MacBook Air è la metà di quello del modello di notebook precedente. Il che fa risparmiare energia nel trasporto e ovviamente riduce i rifiuti. “Facciamo progressi su tutti questi fronti ambientali e sappiamo che ogni passo conta”, ha concluso Jobs.

Pc portatili: ora c’è anche Samsung


Sembrava strano che uno dei marchi più poliedrici dell’hi-tech mondiale come Samsung non avesse ancora pensato di produrre l’oggetto tecnologico per eccellenza, il pc. E infatti, seppur con un po’ di ritardo rispetto alla concorrenza, il gigante coreano si è portato in pari, annunciando la sua prima progenie di computer portatili. Una famiglia, quella che si nasconde dietro il marchio Black Aura, che nasce all’insegna del “tutto fatto in casa”, visto che – processori e sistemi operativi a parte – Samsung si ritrova ad avere fra le proprie mura tutto ciò che serve per costruire un notebook: hard disk, unità ottiche, componenti elettronici e soprattutto i display, fiore all’occhiello della sua produzione tecnologica. Cinque per il momento i modelli annunciati, tutti con processori Intel (Core Duo e Centrino), ram da 2 gigabyte e Windows (Vista e Xp) come piattaforma operativa. A questi si aggiunge il “piccolo” Q1Ultra, evoluzione del primo Ultra Mobile Pc proposto dalla casa proprio all’indomani del lancio di Origami. Come il suo predecessore, anche il nuovo Q1 si presenta all’insegna della massima leggerezza (690 grammi) e con un equipaggiamento pensato soprattutto per i professionisti in movimento: Wi-Fi, Bluetooth e soprattutto compatibilità con le reti mobili di terza generazione e mezzo (Hsdpa).
Se Samsung prova a sferrare l’attacco su un terreno fino a ieri inesplorato, la concorrenza non sta a guardare. Molti dei produttori leader del mercato hanno appena rinverdito i propri cataloghi, puntando proprio sull’aspetto della mobilità e della compattezza. Prima dell’estate, Toshiba aveva lanciato il suo Portégé R500, definendolo come il notebook più leggero del mondo (779 grammi) grazie anche al sottilissimo disco ottico da 7 mm. Sony ha recentemente effettuato l’upgrade del lillipuziano Vaio Serie U, maggiorato nell’hard disk e reso più veloce dall’innesto di un nuovo processore Intel.
Anche per Asus piccolo è bello, come dimostra il suo ultimo Ultra Mobile Pc, l’R2E, che in soli 800 grammi di peso incorpora tutto ciò che serve per connettersi a Internet senza fili né modem esterni, grazie anche alla compatibilità con le reti dei cellulari.
Il concetto della mobilità è ripreso anche da Fujitsu Siemens all’interno della Serie Esprimo Mobile, una famiglia di notebook che, pur senza raggiungere livelli di miniaturizzazione degli apparecchi Ultra Mobile, può contare sulla possibilità di collegamento alle reti di telefonia mobile e sulla presenze di una seconda batteria in dotazione, accessorio decisamente gradito a chi proprio non vuole rischiare di restare “a secco” col proprio pc.

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