
(MPULSIV/LAPRESSE)
di Donatella Marino
L’aumento a due cifre delle taglie grandi in Europa è avvenuto nel giro di un solo anno: gli obesi hanno raggiunto quota 24 per cento, contro il 27 per cento degli Stati Uniti, come testimoniano i recenti dati diffusi dall’Eurostat. Un numero che allarma. In Italia va un po’ meglio, ma non proprio benissimo perché comunque la percentuale di obesi o sovrappeso è cresciuta del 10 per cento negli ultimi 20 anni e questo nonostante la buona tradizione della cucina mediterranea.
Come si spiega?
«Si spiega con troppa sedentarietá e un’alimentazione troppo ricca di zuccheri e di carboidrati raffinati, con abuso di pasta e pizza», chiarisce Filippo Ongaro, nutrizionista, vicepresidente dell’Associazione medici italiani antiaging. «La dieta mediterranea é stata fraintesa. Non prevede questo ma cereali integrali, molte verdure di stagione, legumi, pesce, noci e olio d’oliva».
Continua

1959 (archivio storico LaPresse)
Daniela Mattalia
Se negli Stati Uniti la percentuale di individui obesi è ormai del 27 per cento, l’Europa non è molto più magra: gli obesi europei toccano quota 24 per cento, vicino dunque ai livelli americani.
A dirlo è un’indagine Eurostat, e i dettagli colpiscono: in un solo anno (dal 2008 al 2009) gli uomini obesi sono passati dal 7,6 per cento al 24 per cento, le donne dal 8 per cento al 23,9.
L’Eurostat fa anche l’elenco dei paesi più «pesanti»: Malta, Gran Bretagna (dove sono soprattutto le donne ad accumulare più chil), Ungheria, Lettonia ed Estonia; meno colpiti Francia, Bulgaria e Italia: da noi i maschi obesi sono il 9,3 per cento, le donne l’11,3.
Continua

(ZUMAPRESS/Mark Richards/Lapresse)
Gli
obesi in Europa crescono in modo spaventoso. Nell’ultimo anno la percentuale è addirittura triplicata arrivando al 24%. Una quota assai vicina a quella degli Stati Uniti (27%), indicati da tutti come un modello negativo.
I dati sono stati pubblicati da
un’indagine Eurostat. Indagine che, per fortuna, rileva un dato meno allarmante per
l’Italia, ferma al 10% (quota tuttavia sempre alta, in assoluto) e al penultimo posto tra i 19 Paesi membri dell’Ue presi in esame, ben lontana dai picchi continentali di ‘oversize’.
Continua

Photo by Ruaridh Stewart/ZUMA Press
È ufficiale: si tratta di una vera e propria epidemia, secondo i dati raccolti nel 2008 dalle ASL italiane che partecipano al programma Passi (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia).
In numeri: 3 adulti su 10 (32 per cento) sono in sovrappeso, mentre 1 su 10 è obeso: in tutto, il 42 per cento della popolazione tra 18 e 69 anni di età è in eccesso ponderale. Si tratta di una condizione più frequente negli uomini, nelle persone meno istruite e in quelle che dichiarano di avere difficoltà economiche.
Continua
Gli ultimi commenti