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obesità

Pierre Dukan (ANSA / ETTORE FERRARI)
Il nutrizionista francese Pierre Dukan, autore della famosa dieta che porta il suo nome, ha chiesto e ottenuto la radiazione dall’Ordine dei medici, al quale era iscritto, come medico in pensione, dall’ottobre del 2011. Stando a quanto comunicato oggi dall’Ordine dei medici di Parigi, il dottor Dukan non ha spiegato i motivi della sua domanda, presentata lo scorso 19 aprile. Continua

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di Angelo Piemontese
Ma una tassa sulle bibite zuccherate serve davvero a migliorare la salute? Dopo la discussa ipotesi di balzello di tre centesimi a lattina ventilata dal ministro della salute Renato Balduzzi, anche oltremanica il dibattito sulla tassazione delle bevande analcoliche è in pieno fermento: in un articolo apparso ieri sul British Medical Journal, Oliver Mytton e i suoi colleghi dell’università di Oxford si chiedono se e come possa apportare reali benefici. Continua

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di Angelo Piemontese
Che dormire poco aumenti il rischio di obesità è stato assodato da vari studi. Una conferma arriva da una ricerca appena pubblicata su Current Biology, dove ricercatori dell’Università di Monaco, guidati da Till Roenneberg, hanno anche analizzato le cause della cattiva qualità del sonno. Il fatto di dormire male dipenderebbe da una sindrome detta «jet-lag sociale»: uno sfasamento delle proprie abitudini naturali rispetto ai ritmi imposti dalla vita sociale, soprattutto gli orari lavorativi. Come il jet-lag del cambiamento di fuso orario, anche quello sociale provoca un’alterazione del ritmo veglia-sonno, diminuendo le ore di riposo e favorendo la predisposizione a fumo, alcol e a aumento di peso. Continua

(LaPresse)
Proprio come ognuno di noi ha un gruppo sanguigno, ciascuno ha anche un particolare enterotipo, caratterizzato dal tipo di batteri che ospita nel proprio intestino. Ora un gruppo di ricerca dell’Inra, Istituto nazionale francese di ricerca agronomica, ha scoperto che forse è proprio il microbiota intestinale, l’insieme di tutti questi batteri, ad avere un ruolo determinante nell’obesità. Continua

Filippo Ongaro, autore di "Mangia che dimagrisci"
Il segreto per dimagrire e non riprendere peso? Non considerare il cibo un nemico da sconfiggere, ma farlo diventare un alleato. “Di solito per vari motivi siamo succubi del cibo poi, quando ci accorgiamo di avere dei chili in più, diventa il nostro peggior nemico. Invece può essere il nostro principale alleato” spiega Filippo Ongaro, esperto di medicina preventiva e anti aging. Ongaro parte dal presupposto che dimagrire è necessario non solo per una questione estetica, ma soprattutto per tutti i benefici che la perdita di peso ha sulla salute. Continua

(LaPresse)
Leggi anche: Obesità infantile, i dieci fattori di rischio principali
In Italia un bambino su tre è in sovrappeso e uno su dieci obeso. Il 50 per cento dei piccoli cicciottelli rischia di esserlo anche da adulto. Per evitare il sovrappeso una soluzione arriva dalle porzioni più che dal calcolo delle calorie. Le mamme, infatti, riempiono troppo i piatti di cibo ai loro bebè, da 0 a 9 anni di età. L’ansia che il piccolo mangi poco supera quella del sovrappeso. Troppo formaggio, troppa carne, troppa pasta per i bambini che assumono quantità di proteine, grassi, zuccheri e cibi conservati processati doppie rispetto il necessario.
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La verdura è la base per un’alimentazione sana e corretta
di Damiano Iovino
«Curo gente che viene da me dopo 20 anni di errori» esordisce Giuseppe Marinari, responsabile del centro di chirurgia bariatrica del centro Humanitas Gavazzeni di Bergamo, che a Panorama spiega gli sbagli alimentari più diffusi tra gli italiani. «L’uomo è peccatore, ma ci sono peccati mortali e peccati veniali: chi trova un equilibrio alla fine sta bene. Paolo VI dispensò un ordine religioso dal voto di non mangiare carne, ma i frati, quasi tutti ultranovantenni, gli risposero che stavano bene nel loro equilibrio». Continua

Pierre Dukan (ANSA / ETTORE FERRARI)
di Mattia Ferraresi
Pierre Dukan si muove arzillo per la cucina, scatta fotografie con l’iPhone, ingentilisce il suo inglese accademico con francesismi a effetto e si accomiata dalle signore facendo il baciamano. Nel suo abito blu cucito su misura, il dietologo più famoso del pianeta non ha l’aria di un uomo di 71 anni che si è svegliato troppo presto per via del jetlag. Prima di Kate Middleton, di Gisele Bündchen, Jennifer Lopez, e di tutte le altre starlette rassodate da un regime alimentare scientificamente controllato, è Dukan il primo testimonial di se stesso. Per il lancio americano del suo libro di ricette (pubblicato in Italia dalla Sperling &Kupfer con il titolo La dieta Dukan illustrata) ha organizzato un pranzo in un loft di Chelsea a New York dove gli ospiti vengono fatti accomodare attorno all’isola della cucina; sono loro i cuochi di un pasto che segue scrupolosamente i dettami della dieta Dukan, regime in quattro fasi basato sull’assunzione di proteine e l’eliminazione quasi totale di grassi e carboidrati. Continua

Ecco, in sintesi, tutte le tappe della dieta Dukan. Anche qui, come in tutte le religioni, c’è sempre un giorno di purificazione: quello delle proteine. Continua

La copertina del numero di Panorama in edicola dal 5 aprile
Panorama in edicola da domani dedica la copertina al nutrizionista più discusso del momento, Pierre Dukan. Ecco un’anticipazione dell’articolo.
Pierre Dukan si muove arzillo per la cucina, scatta fotografie con l’iPhone, ingentilisce il suo inglese accademico con francesismi a effetto e si accomiata dalle signore facendo il baciamano. Nel suo abito blu cucito su misura, il dietologo più famoso del pianeta non ha l’aria di un uomo di 71 anni che si è svegliato troppo presto per via del jetlag. Prima di Kate Middleton, di Gisele Bündchen, Jennifer Lopez, e di tutte le altre starlette rassodate da un regime alimentare scientificamente controllato, è Dukan il primo testimonial di se stesso. Continua