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Il motore di ricerca di Page e Brin continuerà a essere la scelta di default nel browser open source: dopo alcuni no comment, poco prima di Natale è arrivata conferma che l’alleanza Google-Mozilla proseguirà per “almeno altri tre anni”.
L’accordo precedente era stato stipulato nel 2008 ma era tecnicamente scaduto in novembre e per più di un mese ci sono stati forti dubbi sulla mutua esigenza e volontà di un rinnovo. Continua

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Tra un restyling di Gmail e un potenziamento di Google+, tra una Google TV 2.0 e una nuova funzionalità Calendar, a Mountain View non si dimenticano di qual è il pilastro centrale del loro impero: la ricerca web. In queste ore Google ha annunciato il lancio del nuovo algoritmo del suo motore di ricerca. E ancora una volta, pare studiato per leggerti nella mente.
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La cosa più interessante di Twitter è indubbiamente come gli utenti la usano, ben oltre le intenzioni degli ideatori.
Serviva per dare l’idea di quel che ognuno degli utenti stava facendo in quel momento.
Ora, invece, per sintetizzare, è diventato un formidabile segnalatore di quello di cui ci si occupa in rete, in questo momento, in tempo reale. E visto che sempre più viene usato dagli utenti per raccontare cose che succedono nel mondo, ecco che è diventato anche molto utile.
La combinazione fra
- la forza di un social network,
- la ricerca in tempo reale e
- la condivisione veloce di link (il vero linguaggio di Internet),
come ha ricordato qualche settimana fa su Time Steven Johnson (l’articolo è stato anche ripreso da Internazionale), hanno dunque reso Twitter una fuori serie, soprattutto per la ricerca: il che lo rende un potenziale concorrente di Google.
Non a caso più volte negli ultimi mesi il Ceo di Google Eric Schmidt si è preoccupato di ammettere che la sua azienda deve migliorare soprattutto nella ricerca real time, e che l’impegno nel potenziare il motore di ricerca andrà soprattutto in questa direzione.
Intanto però il miglior sistema di real time search è indubbiamente quello di Friendfeed (Iran), mentre anche Facebook sta lavorando per rendere la propria ricerca più efficiente ["Ricerche in tempo reale: lo stato dell’arte", Mytech.it].
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