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spore

E3: dalla fiera di L.A. ecco i videogiochi che ci aspettano

wii music

La fiera di Los Angeles, che dal 1996 rappresenta l’evento intorno al quale ruota tutto il mondo dei videogiochi, da un paio di anni a questa parte è solo l’ombra di se stessa. Al posto di enormi banner, cartelloni pubblicitari alti 30 metri, stand giganteschi e musica assordante, nell’enorme Convention Center di Los Angeles ci sono solo corridoi semivuoti, popolati da analisti di mercato e giornalisti, principalmente americani. Nel 2006 la fiera ha deciso di diventare un evento aperto solo ai principali operatori del mercato: un luogo tranquillo in cui annunciare e far provare le principali novità.

Eppure il mercato dei videogiochi mondiale è in pieno boom, con crescite da capogiro (solo negli USA il giro d’affari è cresciuto di oltre due miliardi di dollari e ne vale oggi ben 9,5), e le novità non sono mancate, principalmente a livello di software e soprattutto grazie a Nintendo, che attualmente è leader di mercato negli Usa (e nel mondo) con 20 milioni di DS e 10 milioni di Wii venduti ad oggi.

MUSICA E CINEMA
Sono infatti i giochi per Wii e DS, capaci di attirare tutti i tipi di utenti (anche quelli che si avvicinano per la prima volta ai videogame) a presentare le maggior novità. Dopo i successi di Wii Sport e Wii Fit, Nintendo si appresta a lanciare Wii Music, che permetterà di creare melodie (anche in gruppo di 4 giocatori) senza saper suonare davvero nessuno degli oltre 50 strumenti presenti nel gioco. L’azienda ha anche presentato un nuovo accessorio, chiamato Wii Motion, che renderà ancora più preciso il suo controller Wiimote, capace di riprodurre sullo schermo gli esatti movimenti che i giocatori compiono nella realtà.

guitar hero

TRA HORROR E FANTASCIENZA
Ma l’E3 è indirizzato soprattutto ai giocatori tradizionali, gli appassionati di battaglie mozzafiato e saghe epiche. Anche per loro le novità non mancano, soprattutto per quanto riguarda le avventure horror contro giganteschi alieni o variegati scenari post-apocalittici. In Gears of War 2 per Xbox 360 e Resistance 2 per PS3 si dovranno affrontare rispettivamente gigantesche locuste e organismi formati da più cadaveri umani (uccisi da un virus micidiale). In Dead Space, probabilmente il più spaventoso dei titoli visti, ci si troverà su un’astronave alle prese con tremendi alieni che abitano i corpi a brandelli delle vittime umane, da cui fanno spuntare orribili tentacoli. Per quanto basati su scenari terrificanti, tutti questi giochi offrono un’intensità senza precedenti, unita a livelli grafici davvero impressionanti. Uno scenario particolarmente desolante sarà quello offerto da Fall Out 3, avventura ambientata in una versione (sarcasticamente) surreale degli Stati Uniti che, alla fine degli anni ’50 sono stati distrutti dalla guerra atomica.

prince of persia

Ancora più spettacolare (e meno spaventoso) sarà il nuovo Prince of Persia, che unirà una grafica molto particolare a una giocabilità particolarmente scorrevole (in pratica è impossibile morire) e a un’avventura che si preannuncia mozzafiato, anche grazie alla bellezza di Elika, la compagna che ci accompagnerà per tutto il viaggio. Uno dei titoli più attesi in assoluto, però, era Resident Evil 5, che uscirà venerdì 13 marzo 2009 e per la prima volta permetterà di giocare in multiplayer, cooperando con un amico che potrà impersonare la protagonista femminile del gioco, Sheva.

NON SOLO GAMES
Ma le novità dal mondo dei videogiochi non riguardano solo i videogiochi. Tutti i produttori di console sanno che la battaglia per il mercato del futuro si giocherà sempre di più sull’online. Per questo Microsoft e Sony hanno annunciato l’ampliamento (Microsoft) e il lancio (Sony) di progetti che riguardano la possibilità di scaricare e guardare film in alta definizione attraverso le loro console, con un semplice tasto e a costi sempre più contenuti.

L’altra grande novità dell’online riguarda i propri alter-ego virtuali o avatar: entro fine anno Sony lancerà PlayStation Home, un autentico mondo (sulla falsariga di Second Life) in cui incontrare gli avatar dei propri amici e poi decidere cosa fare insieme, se iniziare un partita, condividere foto e musica o guardare un film. Anche Microsoft ha completamente rivoluzionato l’interfaccia della propria console (con un aggiornamento via Internet), introducendo la possibilità di creare una copia virtuale di se stessi, proprio come Nintendo aveva già fatto con i “Mii” lo scorso anno.

L’ultima grande evoluzione dell’online sarà lo User Generated Content. Nei giochi del futuro saranno gli utenti stessi a creare nuovi livelli e personaggi. Come Spore ha anticipato e permetterà di fare quando uscirà la versione completa a settembre, anche il nuovo e spettacolare Little Big Planet per PS3 permetterà agli utenti di creare livelli e altri contenuti per poi condividerli con milioni di altre persone.

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Arriva il demo di Spore: un milione di utenti gioca a fare Dio

Spore - fase organismo monocellulare

Su Spore è già stato detto di tutto e di più. Il nuovo videogioco creato da Will Wright (il visionario che ha inventato I Sims e Sim City), che simula l’evoluzione di una creatura immaginaria dalla fase monocellulare ai viaggi intergalattici, è stato annunciato quasi tre anni fa e da settembre sarà possibile acquistarlo in tutto il mondo.
Com’è ormai prassi per i videogiochi più attesi, Maxis (gli studios di sviluppo di Will Wright) ed Electronic Arts (l’azienda che pubblica il gioco) hanno rilasciato una versione demo del gioco. A differenza delle solite demo, lo Spore Creature Creator è quasi un gioco intero e comunque offre agli utenti che lo hanno scaricato la possibilità di sbizzarrirsi in migliaia di modi, creando la propria creatura perfetta che potrà poi essere utilizzata nel videogioco.
Spore sarà in realtà composto da 5 giochi diversi (e non è necessario giocarli tutti), che rappresentano le varie fasi evolutive: cellule, creature, tribù, civiltà e spazio. Gli autori lo hanno definito “un regalo di compleanno per un giovane dio, un mini universo in scatola”. La demo rilasciata rappresenta il tutorial della fase “creature”, in cui il giocatore dovrà creare la propria creatura perfetta, scegliendone le caratteristiche fisiche (10 gambe, 6 braccia, 4 occhi, pelle gialla, verde a pois, a strisce, ecc.) e psicofisiche (aggressività, loquacità, andatura, ecc).
Spore - fase creatura

Gli esseri creati possono essere caricati sulla Sporepedia, una raccolta online di tutte le creazioni degli utenti che possono essere condivise, scambiate e utilizzate. Anche questa possibilità è tecnologicamente sorprendente perché, per renderla possibile, gli sviluppatori hanno dovuto fare in modo che ogni creatura, per quanto complessa, non fosse troppo “pesante” e non superasse le dimensioni di pochi kilobyte.
Per vedere i risultati è stato addirittura creato un canale dedicato a Spore su You Tube, con un concorso che mette in palio una viaggio a Washington per la creatura che balla in maniera più buffa: lucertole viola con sei braccia, bovini multicolori con 8 gambe e tanti altri animali indecifrabili si sono sfidati a ritmo di musica. Ovviamente, tutte le creature di Spore dovranno potersi evolvere e, per tanto, non possono non essere munite di un apparato riproduttivo completo. Non sono quindi mancate alcune creature particolarmente “dotate” anche da questo punto di vista, che EA ha rapidamente provveduto a eliminare dalla Sporepedia, ma che possono comunque essere visionate su You Tube se volete farvi una grassa risata.

In inglese, il video che invita a partecipare al concorso. C’è tempo fino al primo agosto per mandare la propria “creatura danzante”.

Uno dei realizzatori spiega i principi alla base del gioco.


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L’iPhone sarà il nuovo Gameboy? Ecco a che giochi giocheremo

Le icone di un iPhone

Steve Jobs non ha mai fatto mistero di credere fortemente nelle potenzialità dei suoi device portatili in quanto strumenti per vidoegiocare. Da due anni è possibile acquistare una vasta gamma di titoli da giocare sull’iPod attraverso l’iTunes Store, il negozio virtuale online della Apple per i contenuti multimediali. Mini game come come Tetris, Yahtzee, Battaglia Navale, Mini Golf o Bejeweled sono infatti abbastanza semplici per funzionare con le limitate capacità di calcolo del processore iPod.

Adesso che sta arrivando il nuovo iPhone, più potente e interattivo, le potenzialità sono ancora più chiare e molte delle principali aziende produttrici di videogiochi hanno già – più o meno espressamente – annunciato i propri piani per il telefonino. Come per il lancio di una console, infatti, si parla già di quali videogiochi saranno disponibili da subito a un prezzo che per l’America non supererà, nella maggior parte dei casi, i 9,99 dollari (poco più di sei euro).

Tra i titoli più interessanti ci sarà sicuramente il nuovissimo Spore di Electronic Arts, un “simulatore universale” (che uscirà anche su PC, MAC, cellulari e Nintendo DS a settembre) creato da Will Wright, noto soprattutto per aver inventato videogiochi celebri come le serie The Sims e Sim City. In Spore bisognerà assumere il controllo di una creatura immaginaria monocellulare e seguirla in tutte le fasi della sua evoluzione, fino alla civilizzazione, alla conquista del globo e poi nei viaggi spaziali attraverso le galassie. Ovviamente il titolo sarà più o meno semplificato a seconda dell’hardware a disposizione ma la qualità è assicurata.
Spore

Anche il publisher giapponese Sega ha annunciato un titolo per iPhone: si tratta di Super Monkey Ball, storico videogame in cui bisogna controllare una pallina (con dentro una scimmietta) alterando l’inclinazione di un piano virtuale per farla rotolare verso la meta, senza cadere. La particolarità della versione iPhone sarà di sfruttare la sensibilità del nuovo telefonino ai movimenti: piegarlo da una parte o dall’altra, infatti, farà spostare la pallina virtuale nel gioco.
Monkey ball

Altri titoli meno eclatanti che sono già stati annunciati sono Cro Mag Rally, un gioco di corse “preistorico” su ruote che sono appena state inventate, ed Enigmo, un puzzle game sviluppato dalla società Pangea. Il publisher Digital Legends Entertainment, infine, ha annunciato Kroll, un’avventura che presenterà una grafica tridimensionale. Anche Ubisoft, che però non lo ha ancora ufficialmente confermato, produrrà videogiochi per iPhone attraverso la controllata Gameloft, il secondo più grande publisher al mondo di giochi per cellulari, sfruttando la sua linea di titoli “Casual” Games for Everyone. Tra questi spiccano le serie Petz (dedicata ai cuccioli) e Giulia Passione (una serie di simulatori di varie attività, dalla cucina al pattinaggio, che ha come target principale le giovani giocatrici).

Non è detto però che i giochi su iPhone saranno un successo. Nel 2004 Nokia ha annunciato il primo telefono/console portatile N-Gage che però non ha mai riscosso successo tra i videogiocatori. Certamente i tempi sono cambiati e la tecnologia a disposizione dell’iPhone oggi potrebbe fare la differenza, permettendogli di diventare un vero rivale per Nintendo e Sony che, con le loro console NDS e PSP hanno già venduto complessivamente quasi 100 milioni di unità nel Mondo (70% DS, 30% PSP).

Una dimostrazione del funzionamento di Spore sull’iPhone (in inglese)

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