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Ecco perché Zelda su Wii è sprecato

Un'immagine del gioco - Credits: Nintendo

Un’immagine del gioco - Credits: Nintendo

Da giocatore vecchio stampo, non ho mai avuto una particolare simpatia per il Wii. Riconosco che ha inventato un modo diverso di divertirsi, portando i videogame a un pubblico vergine e vastissimo. Nintendo ne ha venduti a milionate doppiando la concorrenza, quindi evidentemente ha ragione lei. Ma le (sopravvalutate?) potenzialità della macchina sono state gettate alle ortiche spesso e volentieri: pochi titoli hanno saputo fare qualcosa di decente con il Wii e la quantità di robaccia in catalogo rispetto alle altre console è sconsolante. Continua

The Legend of Zelda: Skyward Sword - Recensione e immagini

Un artwork del gioco - Credits: Nintendo

Un artwork del gioco - Credits: Nintendo

Chi non conosce The Legend of Zelda? La serie è nata nel lontano 1985 e non c’è appassionato di videogame che non abbia giocato almeno un capitolo, e ancora oggi quando ne esce uno nuovo è un evento. Il motivo? Tutta la saga racchiude una cura e un amore infiniti da parte degli sviluppatori di Nintendo. Skyward Sword per Wii non fa eccezione. Anzi, è uno dei migliori episodi mai visti. Continua

Zelda festeggia 25 anni con due nuovi giochi per Wii e 3DS – TRAILER e IMMAGINI

The Legend of Zelda: Skyward Sword

The Legend of Zelda: Skyward Sword

Tanti auguri, Zelda: una delle serie più iconiche e amate di tutti i tempi compie 25 anni di onoratissima carriera. Il primo capitolo, The Legend of Zelda appunto, comparve il 21 febbraio 1986. È passato un quarto di secolo, e milioni di giocatori sono ancora qui a ricordare con nostalgia i tempi del Super Nintendo e a emozionarsi come bambini quando vedono profilarsi all’orizzonte un nuovo episodio. Sarà per festeggiare come si deve, ma nel 2011 di Zelda ne arriveranno ben due, uno per Wii e uno per 3DS. Continua

Dimagrire con l’aiuto di internet

dimagrire con l'aiuto di internet

Cerotti con microchip, bilance e scarpe intelligenti che parlano con l’iPhone e gli smartphone Nokia, tapis roulant che navigano in rete, videogiochi salutisti, social network e siti di scommesse sulla perdita di peso… I sovrappeso dell’era di internet non hanno più scuse: tantissimi, infatti, sono i ritrovati per la remise en forme tecnologica in vista dell’estate. Continua

  • zena
  • Lunedì 12 Aprile 2010

Una Wii alla Casa Bianca

presidential_wii

Dopo essere stato il primo candidato presidente della storia ad acquistare spazi pubblicitari virtuali nei videogame, Barak Obama ha confermato la sua apertura mentale nei confronti di questo medium, allestendo una postazione per la console Wii nell’ala est della Casa Bianca, che ospita anche un teatro ed è destinata agli eventi sociali e agli ospiti.

Secondo quanto riportato dal The New York Times, Obama ha invitato alcuni repubblicani di Washington a guardare il Super Bowl alla casa bianca, mentre i figli hanno potuto giocare tutti insieme con la console di Nintendo. Non è ancora del tutto chiaro se la First Wii sia adornata del sigillo presidenziale o munita di schermature antiproiettile.

Nintendo Wii si trasforma in orchestra

wii music

Dal 14 Novembre sarà disponibile l’innovativo Wii Music. Il gioco consentirà di utilizzare il controller della console come se fosse uno degli oltre 60 strumenti disponibili- Tra questi sono presenti le percussioni (batteria, congas, tamburello etc.), i fiati (tromba, sassofono, tuba etc.), le corde (chitarra, basso, violino, etc.) e molti altri ancora provando così a riprodurre uno dei 50 brani che fanno parte della selezione musicale che spazia dalla classica al pop, dal rock al reggae, dalla musica latina all’elettronica per arrivare fino ai motivetti dei più famosi giochi Nintendo.

2.jpgLa modalità “Improvvisazione” permetterà di provare e perfezionare diversi stili musicali, mentre l’opzione “Casuale” darà origine a un’esibizione nella quale tutti gli aspetti di gioco, brano musicale e strumenti di contorno, saranno scelti da Wii, dando vita così ogni volta ad un’esperienza acustica unica. La modalità “Personalizzato” permetterà, invece, il pieno controllo della performance sonora: dalla scelta di un particolare stile musicale, a quella degli strumenti, della velocità di esecuzione e del palco virtuale sul quale esibirsi.
Una volta completata, il giocatore può salvare la propria creazione musicale come un video clip, personalizzarla con la sua copertina e condividerla con amici e parenti tramite WiiConnect24, il servizio di connessione a internet di Nintendo Wii. Risulta così possibile sottoporre la propria canzone al giudizio di altre persone e remixarla insieme a loro per ottenerne una versione unica.
Per aiutare gli utenti a familiarizzare con alcuni stili musicali e garantire un’esibizione da superstar, Wii Music offre una serie di strumenti utili per migliorare la propria tecnica, arrangiare i brani, suonare la batteria e allenare l’orecchio. Con una pratica regolare, gli utenti non si accontenteranno della semplice riproduzione dei brani proposti e capiranno come creatività e sperimentazione possano essere usate al servizio dell’improvvisazione per produrre nuove versioni che faranno impallidire i brani originali!
E se la modalità Performance non è abbastanza, Wii Music offre agli artisti in erba molte altre caratteristiche per 1.jpgmantenere alto il livello delle proprie capacità musicali. Il ‘Virtual Drum Kit’ è un vero e proprio simulatore di batteria. Utilizzando i comandi Wii Remote e Nunchuck come se fossero bacchette, e la Wii Balance Board come pedaliera, è possibile riprodurre l’intera gamma di percussioni, dalla grancassa ai piatti fino al rullante. Con 15 lezioni interattive e una jam session con ognuno dei 50 brani selezionati, il Virtual Drum Kit potrebbe rappresentare una delle simulazioni più realistiche di batteria disponibili.
Se poi il sogno è quello di dirigere un’orchestra basta utilizzare il Wii Remote come una bacchetta e così controllare il volume e la velocità di esecuzione realizzando sequenze in un crescendo musicale degno dei più famosi compositori. Potranno dirigere fino a 4 giocatori alla volta: l’azione diventerà dirompente e i direttori dovranno essere sincronizzati per fare in modo che la loro esecuzione venga premiata da un punteggio elevato.
Per chi invece desidera un approccio agli elementi base della musica sarà presente il quiz musicale Wii Music Indovina la nota! Con otto livelli di difficoltà, il quiz metterà i giocatori alla prova richiedendo, ad esempio, di scegliere o classificare una nota dal tono, di identificare suoni diversi o di riconoscere la nota sbagliata in un brano per migliorare così l’orecchio musicale.

Imparare a salvare gli animali? E’ un videogioco

Animali in pericolo
Il publisher francese Ubisoft, che più di ogni altro sta cavalcando l’onda dei “Casual games”, cioè quei videogiochi dedicati a un pubblico non necessariamente appassionato al divertimento elettronico, sta per lanciare una nuova linea di titoli dedicata ai giovanissimo in cui l’obiettivo principale è tutelare il pianeta, l’ambiente e gli animali.

La serie, che debutterà in Italia il prossimo novembre, si intitola Pianeta da Salvare e, come la maggior parte dei casual games, è diretta alle console Nintendo Wii e DS. Ogni titolo riguarderà un diverso ecosistema. Il primo ad arrivare sul mercato sarà Animali in Pericolo per Wii (la versione per DS si intitolerà invece Pronto Soccorso Animali) e metterà il videogiocatore nei panni di un veterinario per vari tipi di animali domestici ed esotici. L’obiettivo, oltre che curarli, sarà scoprire le cause delle loro malattie.

animali in pericolo 3

In Missione Isola (che uscirà solo su Nintendo DS), il giocatore entra a far parte di un tema di salvataggio ambientale in missione su un’isola minacciata dall’inquinamento mentre in Difensori del Mare (anche questo solo su DS), il giocatore dovrà aiutare i due protagonisti del gioco, Greg e Mila, ad aiutare lo zio a salvare gli abitanti di un remoto parco marino.

animali in pericolo 2
Ubisoft, che con la serie Giulia Passione ha conquistato il target delle ragazzine, mentre con la serie My Coach propone videogiochi in cui si stimolano gli utenti a perdere peso, fare yoga o persino smettere di fumare, sta ottenendo grandi risultati commerciali sfruttando il potente medium videoludico come metodo di insegnamento, coinvolgente e interattivo: “La salvaguardia del pianeta e la protezione degli animali in pericolo di estinzione è fondamentale per il futuro della Terra ed è una delle maggiori preoccupazioni della società contemporanea - ha commentato John Parkes, direttore marketing di Ubisoft per l’Europa, l’Africa e il Medio Oriente – con questa linea di giochi vogliamo offrire ai bambini la possibilità di imparare fin da piccoli l’importanza della tutela delle specie in pericolo e della diversità ambientale in modo educativo e allo stesso tempo divertente”.

E3: dalla fiera di L.A. ecco i videogiochi che ci aspettano

wii music

La fiera di Los Angeles, che dal 1996 rappresenta l’evento intorno al quale ruota tutto il mondo dei videogiochi, da un paio di anni a questa parte è solo l’ombra di se stessa. Al posto di enormi banner, cartelloni pubblicitari alti 30 metri, stand giganteschi e musica assordante, nell’enorme Convention Center di Los Angeles ci sono solo corridoi semivuoti, popolati da analisti di mercato e giornalisti, principalmente americani. Nel 2006 la fiera ha deciso di diventare un evento aperto solo ai principali operatori del mercato: un luogo tranquillo in cui annunciare e far provare le principali novità.

Eppure il mercato dei videogiochi mondiale è in pieno boom, con crescite da capogiro (solo negli USA il giro d’affari è cresciuto di oltre due miliardi di dollari e ne vale oggi ben 9,5), e le novità non sono mancate, principalmente a livello di software e soprattutto grazie a Nintendo, che attualmente è leader di mercato negli Usa (e nel mondo) con 20 milioni di DS e 10 milioni di Wii venduti ad oggi.

MUSICA E CINEMA
Sono infatti i giochi per Wii e DS, capaci di attirare tutti i tipi di utenti (anche quelli che si avvicinano per la prima volta ai videogame) a presentare le maggior novità. Dopo i successi di Wii Sport e Wii Fit, Nintendo si appresta a lanciare Wii Music, che permetterà di creare melodie (anche in gruppo di 4 giocatori) senza saper suonare davvero nessuno degli oltre 50 strumenti presenti nel gioco. L’azienda ha anche presentato un nuovo accessorio, chiamato Wii Motion, che renderà ancora più preciso il suo controller Wiimote, capace di riprodurre sullo schermo gli esatti movimenti che i giocatori compiono nella realtà.

guitar hero

TRA HORROR E FANTASCIENZA
Ma l’E3 è indirizzato soprattutto ai giocatori tradizionali, gli appassionati di battaglie mozzafiato e saghe epiche. Anche per loro le novità non mancano, soprattutto per quanto riguarda le avventure horror contro giganteschi alieni o variegati scenari post-apocalittici. In Gears of War 2 per Xbox 360 e Resistance 2 per PS3 si dovranno affrontare rispettivamente gigantesche locuste e organismi formati da più cadaveri umani (uccisi da un virus micidiale). In Dead Space, probabilmente il più spaventoso dei titoli visti, ci si troverà su un’astronave alle prese con tremendi alieni che abitano i corpi a brandelli delle vittime umane, da cui fanno spuntare orribili tentacoli. Per quanto basati su scenari terrificanti, tutti questi giochi offrono un’intensità senza precedenti, unita a livelli grafici davvero impressionanti. Uno scenario particolarmente desolante sarà quello offerto da Fall Out 3, avventura ambientata in una versione (sarcasticamente) surreale degli Stati Uniti che, alla fine degli anni ’50 sono stati distrutti dalla guerra atomica.

prince of persia

Ancora più spettacolare (e meno spaventoso) sarà il nuovo Prince of Persia, che unirà una grafica molto particolare a una giocabilità particolarmente scorrevole (in pratica è impossibile morire) e a un’avventura che si preannuncia mozzafiato, anche grazie alla bellezza di Elika, la compagna che ci accompagnerà per tutto il viaggio. Uno dei titoli più attesi in assoluto, però, era Resident Evil 5, che uscirà venerdì 13 marzo 2009 e per la prima volta permetterà di giocare in multiplayer, cooperando con un amico che potrà impersonare la protagonista femminile del gioco, Sheva.

NON SOLO GAMES
Ma le novità dal mondo dei videogiochi non riguardano solo i videogiochi. Tutti i produttori di console sanno che la battaglia per il mercato del futuro si giocherà sempre di più sull’online. Per questo Microsoft e Sony hanno annunciato l’ampliamento (Microsoft) e il lancio (Sony) di progetti che riguardano la possibilità di scaricare e guardare film in alta definizione attraverso le loro console, con un semplice tasto e a costi sempre più contenuti.

L’altra grande novità dell’online riguarda i propri alter-ego virtuali o avatar: entro fine anno Sony lancerà PlayStation Home, un autentico mondo (sulla falsariga di Second Life) in cui incontrare gli avatar dei propri amici e poi decidere cosa fare insieme, se iniziare un partita, condividere foto e musica o guardare un film. Anche Microsoft ha completamente rivoluzionato l’interfaccia della propria console (con un aggiornamento via Internet), introducendo la possibilità di creare una copia virtuale di se stessi, proprio come Nintendo aveva già fatto con i “Mii” lo scorso anno.

L’ultima grande evoluzione dell’online sarà lo User Generated Content. Nei giochi del futuro saranno gli utenti stessi a creare nuovi livelli e personaggi. Come Spore ha anticipato e permetterà di fare quando uscirà la versione completa a settembre, anche il nuovo e spettacolare Little Big Planet per PS3 permetterà agli utenti di creare livelli e altri contenuti per poi condividerli con milioni di altre persone.

Guarda LA GALLERY

Mario testimonial per Greenpeace contro le console che inquinano

http://www.flickr.com/photos/oscarmota/1155248969/
I protagonisti dei videogame sono sempre impegnati a salvare il mondo. Peccato che le console che utilizziamo per farli entrare in azione contengano una gran quantità di sostanze tossiche, come ritardanti di fiamma bromurati e PVC, che il mondo contribuiscono a mandarlo in rovina. Per questo Greenpeace ha arruolato tre beniamini dei videogiocatori di tutto il mondo (Kratos, Master Chief e Mario) che hanno il difficile ruolo di convincere gli utenti delle rispettive console (PlayStation, Xbox e Wii) a fare pressioni perché i produttori, Sony, Microsoft e Nintendo eliminino dai loro prodotti le sostanze nocive e pericolose per l’ambiente.
Greenpeace ha creato un sito apposito, Clash of the consoles in cui per ciascuna console si trovano i dati riguardanti la politica dell’azienda rispetto alle materie tossiche, i consumi energetici, ma anche il livello delle forze del bene, sotto forma di numero di mail inviate dai consumatori al produttore per richiedere più rispetto per l’ambiente.
Il mercato delle console di videogiochi ha conosciuto negli ultimi anni una crescita esponenziale che ha pochi paragoni con quella di altri prodotti hi-tech: 62,7 milioni di unità vendute nel 2006, con una crescita del 15% sull’anno precedente. E c’è da giurare che venderanno molto bene anche questo Natale. Ma stando alla Ecoguida di Greenpeace, che nell’edizione più recente comprende per la prima volta anche le console, le aziende che le costruiscono sono molto indietro sul fronte del rispetto ambientale al confronto di chi produce altri articoli tecnologici, come cellulari o computer.
Riusciranno i nostri eroi, protagonisti di uno spiritoso video, a smuovere le coscienze e creare una pressione sufficiente sui produttori al fine di spingerli a fare la cosa giusta?

Il video di Greenpeace

Saper divertire: così Nintendo ha sconfitto Sony e la Playstation

[i](Credits: [url=http://www.flickr.com/photos/robfahey/148381238/]Hachimaki[/url] by Flickr)[/i]
Un anno fa di questi tempi, nel quartier generale della Sony non si faceva altro che parlare di lei: la nuovissima e avveniristica Playstation 3, annunciata già da qualche mese (forse troppi) come la meraviglia elettronica in grado di rivoluzionare il concetto di gaming. Probabilmente, ai piani alti della megasede di Tokio, qualcuno dotato di fiuto per gli affari cominciava già a mettere i primi zeri sulle stime di vendita della futura superconsolle, destinata – almeno secondo le previsioni e gli analisti – a demolire ogni record di vendita, compresi quelli della rivale numero uno: la Xbox 360 di Microsoft.
A qualche chilometro di distanza, intanto, quelli di Nintendo – quatti quatti - davano gli ultimi ritocchi alla loro freschissima creatura, la Wii. Anche da quelle parti viene facile credere che la tensione fosse palpabile; in fondo si parlava pur sempre di una scommessa, soprattutto per il nuovo modo di intendere il controllo di gioco. Ma i toni scelti dalla casa di Kyoto erano decisamente più morbidi. Lo stesso Satoru Iwata giocava in difesa: noi siamo gli sfidanti, ci teneva a sottolineare il boss della società, puntualizzando il fatto che la Wii non nasceva come prodotto di nuova generazione in grado di innalzare il livello tecnologico, ma semplicemente come una consolle pensata soprattutto per giocare.

Di fatto però, nessuno, nemmeno il presidentissimo in persona, avrebbe mai pensato di ritrovarsi un anno dopo davanti - e pure con molte lunghezze di vantaggio - rispetto all’acclamatissima piattaforma Sony. Già, perché a sei mesi dal lancio (quasi contemporaneo) delle due consolle, i dati parlano chiaro: in Giappone – ha rivelato qualche giorno fa l’agenzia Reuters – la nuova piattaforma di gioco della Nintendo vende sei volte di più rispetto alla Playstation3, e addirittura 15 volte di più di Xbox. Cifre da capogiro, che hanno contribuito a fare di Nintendo una delle 10 aziende giapponesi di maggior valore, al pari di colossi del calibro di Toyota, Honda e Canon. Sarà pure un gioco, ma non è difficile immaginare che ai piani alti dell’headquarter Sony, ora si respiri un’aria completamente diversa rispetto a quella di un anno fa. Ma come si spiega il successo della Wii? Naturalmente la politica dei prezzi costituisce già di per sé un importante punto a favore (la consolle Nintendo è venduta a un prezzo di 250 euro contro i 599 della nuova Playstation e i 399 della Xbox 360), e non solo perché ciò ha aumentato la disponibilità all’acquisto dei consumatori.

Secondo il mensile Fortune, la Wii avrebbe già vinto la partita, in virtù di un migliore rapporto fra costi di produzione e vendita. La Wii, in pratica, garantirebbe un margine di profitto di 50 dollari per console; non tantissimo, ma basta moltiplicare la cifra per il numero di consolle che la casa stima di vendere (almeno 35 milioni) per arrivare a una monetizzazione che va ben al di sopra del miliardo di dollari. Il tutto – fa notare l’autorevole business magazine – mentre Sony e Microsoft spendono fior di quattrini per rimpolpare le proprie consolle di hardware evolutissimo.
I meri ragionamenti di cassa non sono però sufficienti a spiegare una vittoria così schiacciante. La chiave di volta, secondo Fortune, è stata soprattutto di natura strategica. Iwata e la sua Nintendo hanno creduto che Sony e Microsoft stessero combattendo la battaglia sbagliata, rinfoltendo le proprie fila di tecnologia, ma trascurando l’aspetto più importante: quello del divertimento. Perché in fondo per divertirsi non serve essere esperti di grafica e nanotecnologie: basta giocare.

Lo spot Wii for all

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