
La politica? Meglio quella virtuale, quando quella reale non piace.
Lo sa bene Antonio “Cyber” Di Pietro, ministro delle Infrastrutture: l’uomo meno politico e più internettiano del governo di Romano Prodi. Non pago di aver postato su YouTube le sue cronache personali del Consiglio dei ministri (qui il commento-video alla crisi di governo), ora Tonino si è comprato (tanto è gratis…) niente meno che un’isoletta nel limbo virtuale di Second Life, dove già 4 milioni di essere umani veri si sono creati una seconda esistenza, fatta solo di pixel.
“L’isola sarà presto attrezzata con uffici, sale conferenze e punti informativi sulle iniziative dell’Italia dei Valori” ha spiegato il Ministro. Quella Di Pietro è sicuramente un’iniziativa pionieristica nel panorama italiano, non però in prospettiva internazionale: Second Life è stato già colonizzato da importanti realtà internazionali ed industriali, come la conferenza del World Economic Forum di Davos e il Governo svedese, che ci ha addirittura un consolato. Per non parlare della prossima campagna presidenziale statunitense che correrà sul doppio binario, visto che molti politici americani, non contenti di farsi notare in rete, ora hanno puntato sul mondo creato da Linden Labs per trasformare la simpatia virtuale in consenso reale.
Tornando in Italia, per i videogiocatori italiani sarà uno spasso vedere un pupazzetto, col faccione del ministro abruzzese, realizzare finalmente il suo sogno: laTav. Nell’altro mondo, infatti, attraversare le Alpi con un tunnel sarà solo una mera questione di pixel.
- Venerdì 2 Marzo 2007
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