Dico sì, Dico no: l’Unione col piede in due piazze


Come si potrà dire che governo e maggioranza sono coesi e marciano compatti lungo una strada comune?
Sui Dico, per esempio. Lo scontro va in scena sabato, a Roma. Il governo sarà presente sia nella manifestazione Diritti ora! e al Family day: cioè alla giornata pro-Pacs e a quella anti-Pacs. “Le due manifestazioni non sono anti-governative, sono a sostegno di un provvedimento del governo e delle politiche per la famiglia” abbozza il portavoce del premier Silvio Sircana. E se spuntasse un cartello contro Prodi? “Non cambia nulla”. Sarà… Intanto si faranno vedere a piazza Farnese Paolo Ferrero, ministro della Solidarietà Sociale, e Alfonso Pecoraro Scanio, leader dei Verdi oltre che ministro dell’Ambiente. Seguirà il corteo da Milano anche ministra delle Pari opportunità Barbara Pollastrini. Oltre ai ministri, una schiera di sottosegretari (Paolo Cento e Luigi Manconi), leader di partito come Enrico Boselli, Marco Pannella e Oliviero Diliberto, deputati e senatori: Marina Sereni, Gavino Angius, Olga D’Antona, Luciano Violante e Franco Grillini presidente onorario dell’Arcigay.
Nella piazza del Family Day andranno il ministro della Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni e il Guardasigilli Clemente Mastella: “Ero perplesso per una questione di correttezza istituzionale, ma vedo che altri vanno di là. Non vedo perché io non dovrei andare di qua.
È una sfida e alla fine vedremo chi la vincerà”. Sfida: parla chiaro il ministro della Giustizia. Una sfida alla luce del sole, stile “pomeriggio di fuoco”, che potrebbe far pentire Romano Prodi di non aver invitato i suoi uomini a stare a casa, come invece fece per Vicenza.

Commenti

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Il 9 Marzo 2007 alle 16:49 elettra77 ha scritto:

andate sui forum!!!!! leggete le nostre perle di saggezza!!

Il 9 Marzo 2007 alle 19:24 Mariniello ha scritto:

…questo Governo fa ridere: il ddl è scritto male, al Senato non ci sono i numeri, ma la sinistra fa propaganda da un lato strizzando l’occhiolino alle associazioni gay, dall’altro cercando di tranquillizzare il Vaticano.
Ed invece di pensare alla famiglia, tartassata - come ha detto anche Epifani - dall’ultima finanziaria, il Governo si mette e perdere tempo dietro questo feticcio ideologico dei Dico.
Io dico no!

Il 10 Marzo 2007 alle 12:03 richard ha scritto:

Siamo alla schizofrenia totale…questo è il Governo delle “divergenze parallele”!
Chissà Follini che farà…

Il 10 Marzo 2007 alle 16:39 jasone ha scritto:

la solita tecnica utilizzata da qualsiasi gruppo politico al potere per nascondere i veri problemi di un paese…
parlare, manifestare e creare rumors su argomenti particolari, come questo dei DICO, e nascondere i veri problemi quali la finanziaria e lìesistenza di un governo che stava cadendo..o meglio, che è caduto e grazie a qualche manina si è rialzato..bene bene continuiamo così….
i DICO sono l’ultima o quasi ultima cosa a cui pensare

Il 11 Marzo 2007 alle 17:04 massibo ha scritto:

Che tristezza di commenti!
Come se i diritti delle persone, anche quando non sono la maggioranza non contassero niente.
Un Paese che non ha a cuore i propri cittadini non è un Paese democratico.
Un Paese che funziona e dei cittadini che funzionano (a quanto pare non quelli che hanno commentato questo articolo) hanno i modi per occuparsi sia dei Dico che della Finanziaria.
Una cosa non esclude l’altra. Prendetevela con la Chiesa piuttosto, cari i miei tradizionalisti: quella rompe il cazzo a chi chiede di essere considerato un cittadino di serie A ma non fa niente per combattere la corruzione e l’ipocrisia che bloccano questo Paese.
Gli italiani sono davvero la peggior razza europea

Il 11 Marzo 2007 alle 21:59 jasone ha scritto:

A quanto pare al governo non sono capaci di occuparsi sia dei Dico, sia della Finanziaria.
Battibecchi continui tra i due schieramenti li capisco, ma quelli all’interno vanno risolti ancora prima per governare bene. per il bene di tutti.
dire che sia l’ultimo dei problemi, non vuol dire che si tratta di un argomento che non conta.

Il 12 Marzo 2007 alle 10:32 anonimoromano ha scritto:

Caro “massibo” e se fosse il Governo a non funzionare? Sembra che lo stesso voglia tutto regolare, con leggi omni-coprenti, dalle unioni omo-sessuali ai rapporti, magari di mutua assistenza, tra anziani. Unioni (contratti) di serie C, D e categorie minori a seguire. Pensioni di reversibilità: ma scherziamo? Quanti coniugi defunti si rivolterebbero nella tomba?
Ne abbiamo veramente bisogno? Non sarebbe miglior cosa lasciare ai singoli la responsabilità, quando lo desiderino, di disporre sulla materia tramite contratti privati (tipo quelli pre-matrimoniali), testamenti, lasciti, ecc ecc ? Il fatto per un convivente di vedersi recapitare una Raccomandata Registrata da parte dell’altro non mi sembra sia il massimo della democrazia.

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